
Regole di sicurezza a scuola
7 Dicembre 2025
Stress lavoro-correlato, in particolare a scuola
7 Dicembre 2025📑Il primo soccorso rappresenta un elemento essenziale della sicurezza scolastica.
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La gestione tempestiva e corretta di un’emergenza sanitaria può fare la differenza tra la vita e la morte, o tra un recupero completo e conseguenze permanenti.
Quadro normativo
Il D.M. 388/2003 disciplina il primo soccorso aziendale, applicabile anche alle scuole. Le istituzioni scolastiche sono generalmente classificate come aziende del Gruppo B (tariffe INAIL medio-basse, fino a 5 lavoratori), ma possono rientrare nel Gruppo A se superano determinati parametri o hanno particolari fattori di rischio.
L’art. 45 del D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro (Dirigente Scolastico) di:
- Designare addetti al primo soccorso
- Fornire loro formazione adeguata
- Mettere a disposizione attrezzature idonee
Addetti al primo soccorso
Requisiti e nomina
Gli addetti devono essere:
- Designati dal Dirigente Scolastico (non possono auto-nominarsi)
- In numero sufficiente rispetto alle dimensioni dell’istituto e ai turnazioni
- Presenti in ogni plesso, piano dell’edificio, durante tutte le attività
- Formati con corso specifico e attestato valido
Il personale non può rifiutare la nomina se non per giustificato motivo (problemi di salute certificati, incompatibilità oggettive).
Formazione obbligatoria
Per aziende Gruppo B e C (maggioranza delle scuole):
- Corso iniziale: 12 ore
- Aggiornamento: 4 ore ogni 3 anni
Per aziende Gruppo A:
- Corso iniziale: 16 ore
- Aggiornamento: 6 ore ogni 3 anni
I contenuti formativi includono:
- Allertare il sistema di soccorso (118)
- Riconoscere emergenze sanitarie
- Attuare interventi di primo soccorso (BLS, disostruzione vie aeree, emorragie, traumi, ustioni)
- Conoscenze generali su traumi e patologie
- Capacità di intervento pratico
Compiti degli addetti
Durante un’emergenza:
- Valutare la situazione (sicurezza della scena, stato della vittima)
- Allertare il 118 fornendo informazioni precise
- Prestare le prime cure nell’attesa dei soccorsi
- Facilitare l’intervento dei soccorritori professionali
- Documentare l’intervento nel registro degli infortuni
Gli addetti non sostituiscono i soccorritori professionali: il loro ruolo è stabilizzare la situazione e garantire la sopravvivenza fino all’arrivo del 118.
Attrezzature e presidi sanitari
Cassetta di primo soccorso
Deve contenere (D.M. 388/2003, Allegato 1):
- Guanti sterili monouso (5 paia)
- Visiera paraschizzi
- Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% (1 litro) BETADINE
- Flacone di soluzione fisiologica (500 ml, 3 pezzi)
- Compresse di garza sterile (10×10 cm, 10 confezioni)
- Compresse di garza sterile (18×40 cm, 2 confezioni)
- Teli sterili monouso (2 pezzi)
- Pinzette sterili monouso (2 pezzi)
- Confezione di rete elastica (1 pezzo)
- Confezione di cotone idrofilo (1 pezzo)
- Confezioni di cerotti pronti all’uso (2 pezzi)
- Rotoli di cerotto alto cm 2,5 (2 pezzi)
- Rotolo di benda orlata alta cm 10 (1 pezzo)
- Pacchetto di ghiaccio pronto uso (2 pezzi)
- Lacci emostatici (3 pezzi)
- Forbici (1 paio)
- Termometro
- Apparecchio per misurare la pressione
Pacchetto di medicazione
Per piccoli plessi o situazioni specifiche, può essere sufficiente un pacchetto di medicazione contenente:
- Guanti sterili monouso (2 paia)
- Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% (125 ml) BETADINE
- Flacone di soluzione fisiologica (250 ml)
- Compresse di garza sterile (10×10, 3 confezioni)
- Compresse di garza sterile (18×40, 1 confezione)
- Pinzette sterili monouso (1 pezzo)
- Confezione di cotone idrofilo (1 pezzo)
- Confezione di cerotti pronti all’uso (1 pezzo)
- Rotolo di cerotto (1 pezzo)
- Rotolo di benda orlata (1 pezzo)
- Ghiaccio pronto uso (1 pezzo)
- Laccio emostatico (1 pezzo)
- Forbici (1 paio)
Dove posizionare le cassette
- In luoghi facilmente accessibili e segnalati
- In ogni piano dell’edificio
- Nei laboratori ad alto rischio
- In palestra
- Vicino all’ingresso per interventi rapidi
- Nei mezzi di trasporto per le uscite didattiche
Gestione e manutenzione
- Verifica periodica della completezza e delle scadenze
- Reintegro immediato dopo ogni utilizzo
- Registro degli interventi: documentare data, ora, persona soccorsa, tipo di intervento, presidi utilizzati
- Custodia in luogo protetto ma accessibile agli addetti
Defibrillatore (DAE)
Normativa
La Legge 116/2021 (“Legge del Buon Samaritano”) ha esteso l’obbligo di dotazione del DAE anche alle scuole, promuovendo la cardioprotezione negli ambienti pubblici.
Quando è obbligatorio
- Scuole con palestre o impianti sportivi
- Presenza di attività sportive organizzate
- Alcune regioni hanno esteso l’obbligo a tutte le scuole
Formazione sull’uso del DAE
Tutti gli addetti al primo soccorso dovrebbero essere formati anche sull’uso del defibrillatore:
- Corso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation): 5 ore
- Retraining ogni 2 anni
Il corso include:
- Riconoscimento dell’arresto cardiaco
- Rianimazione cardiopolmonare (RCP)
- Uso del defibrillatore semiautomatico
- Gestione delle vie aeree
Vantaggi del DAE a scuola
- Salvavita immediato: ogni minuto senza defibrillazione riduce del 10% le possibilità di sopravvivenza
- Accessibilità per la comunità: utilizzabile anche per eventi che coinvolgono genitori, visitatori, personale
- Valore educativo: sensibilizza studenti e famiglie sull’importanza della cardioprotezione
Manutenzione del DAE
- Verifiche periodiche automatiche (la maggior parte dei DAE moderni)
- Controllo dello stato delle batterie
- Verifica scadenza elettrodi
- Registrazione presso la centrale operativa 118
- Segnalazione esterna della presenza del dispositivo
Gestione delle emergenze sanitarie comuni a scuola
Trauma cranico
Sintomi di allarme:
- Perdita di coscienza (anche breve)
- Vomito
- Confusione, comportamento anomalo
- Cefalea intensa
- Fuoriuscita di sangue/liquido da orecchie o naso
Cosa fare:
- Chiamare il 118 se presenti sintomi gravi
- Non spostare lo studente se sospetto trauma spinale
- Monitorare lo stato di coscienza
- Avvisare immediatamente la famiglia
Crisi epilettica
Cosa fare:
- Proteggere la testa con qualcosa di morbido
- Allontanare oggetti pericolosi
- NON bloccare i movimenti
- NON mettere oggetti in bocca
- Mettere in posizione laterale di sicurezza al termine della crisi
- Chiamare il 118 se è la prima crisi, dura più di 5 minuti, o la persona non si riprende
Cosa NON fare:
- Non trattenere la lingua (morderla non è pericoloso come si credeva)
- Non dare acqua o cibo durante la crisi
Shock anafilattico
Sintomi:
- Difficoltà respiratoria
- Gonfiore di viso, labbra, lingua
- Orticaria diffusa
- Calo della pressione, pallore
- Perdita di coscienza
Cosa fare:
- Chiamare immediatamente il 118
- Se disponibile autoiniettore di adrenalina (prescritto dal medico): somministrare secondo protocollo
- Stendere la persona con gambe sollevate (se cosciente e respira)
- Monitorare continuamente
Crisi ipoglicemica (diabete)
Sintomi:
- Sudorazione, tremori
- Confusione, irritabilità
- Fame improvvisa
- Pallore
Cosa fare:
- Se cosciente: somministrare zuccheri semplici (succo di frutta, bustina di zucchero, caramelle)
- Se incosciente: chiamare 118, NON dare nulla per bocca, posizione laterale di sicurezza
Epistassi (sangue dal naso)
Cosa fare:
- Far sedere lo studente con testa leggermente inclinata in avanti
- Comprimere le narici per 10 minuti
- Applicare ghiaccio sulla fronte/nuca
- Se non si ferma dopo 20 minuti: chiamare il 118
Ferite e abrasioni
Cosa fare:
- Indossare guanti monouso
- Lavare con soluzione fisiologica
- Disinfettare con iodopovidone BETADINE
- Coprire con garza sterile
- Se ferita profonda o sanguinamento abbondante: chiamare il 118
Distorsioni e fratture
Cosa fare:
- Immobilizzare l’arto
- Applicare ghiaccio
- Non tentare di raddrizzare
- Chiamare il 118 o accompagnare al pronto soccorso
Ustioni
Cosa fare:
- Raffreddare immediatamente con acqua corrente fresca (15-20 minuti)
- NON applicare ghiaccio, burro, pomate
- Coprire con telo sterile
- Se estese o profonde: chiamare il 118
Ostruzione delle vie aeree
Manovra di Heimlich:
- Se la persona tossisce efficacemente: incoraggiare a continuare
- Se non riesce a tossire/respirare: compressioni addominali (adulti e bambini) o dorsali (lattanti)
- Alternare 5 pacche dorsali e 5 compressioni addominali
- Se perde coscienza: iniziare RCP e chiamare il 118
Protocolli per patologie note
Somministrazione farmaci a scuola
Situazione delicata dal punto di vista giuridico:
Requisiti:
- Richiesta scritta dei genitori con allegata prescrizione medica
- Certificato medico che attesti l’assoluta necessità
- Autorizzazione del Dirigente Scolastico
- Disponibilità volontaria del personale
- Formazione specifica del personale che somministra
Farmaci salvavita più comuni:
- Adrenalina autoiniettabile (shock anafilattico)
- Diazepam rettale (crisi epilettiche prolungate)
- Insulina (diabete)
- Broncodilatatori (asma grave)
Protocollo operativo
- Documentazione completa conservata in luogo accessibile agli addetti
- Scheda studente con foto, patologia, farmaco, modalità/dosi, contatti emergenza
- Formazione specifica del personale autorizzato
- Custodia sicura dei farmaci (frigorifero se necessario)
- Verifica scadenze periodica
- Registro somministrazioni compilato
Comunicazione con le famiglie
In caso di emergenza
- Avvisare immediatamente i genitori
- Se non reperibili: utilizzare contatti di emergenza alternativi
- Se chiamato il 118: comunicare quale ospedale
- Non minimizzare l’accaduto
Consenso informato
- Acquisire all’inizio dell’anno informazioni su patologie, allergie, terapie
- Far compilare moduli per autorizzazione a chiamare il 118
- Aggiornare periodicamente i contatti di emergenza
Documentazione obbligatoria
Registro degli infortuni
Ogni intervento di primo soccorso deve essere annotato nel registro infortuni con:
- Data, ora, luogo
- Persona infortunata
- Dinamica dell’evento
- Natura della lesione
- Intervento effettuato
- Eventuale chiamata al 118
- Firma dell’addetto al primo soccorso
Denuncia INAIL
Gli infortuni che comportano assenza superiore a 3 giorni devono essere denunciati all’INAIL entro 48 ore.
Per infortuni con prognosi superiore a 30 giorni o mortali: denuncia immediata anche all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Registro presenze addetti
Tenere traccia di chi sono gli addetti formati presenti ogni giorno, in ogni plesso.
Aspetti organizzativi specifici
Numero di addetti necessari
Dipende da:
- Dimensioni della scuola
- Numero di plessi
- Articolazione oraria (tempo pieno, rientri pomeridiani)
- Presenza di laboratori/palestre
Raccomandazione: almeno 2-3 addetti per plesso, per garantire copertura in caso di assenze.
Turnazione e reperibilità
- Pianificare la presenza garantendo sempre almeno un addetto
- Prevedere sostituzioni in caso di assenza
- Identificare chiaramente gli addetti (badge, cartellonistica)
Coordinamento con il 118
- Insegnare al personale come fornire indicazioni precise (indirizzo completo, punto di accesso, numero di persone coinvolte)
- Designare chi accompagna i soccorritori dal cancello all’emergenza
- Preparare informazioni utili (età, patologie note, dinamica)
Educazione al primo soccorso per gli studenti
Valore formativo
Insegnare il primo soccorso agli studenti:
- Sviluppa senso civico e solidarietà
- Riduce la paura delle emergenze
- Crea cittadini consapevoli
- Può salvare vite (anche in famiglia)
Progetti didattici
- Collaborazione con Croce Rossa, 118, associazioni di volontariato
- Inserimento nel curricolo di educazione civica
- Giornate dedicate alla sicurezza
- Certificazioni per studenti (BLSD dai 12 anni)
Manovre adatte alle diverse età
- Scuola primaria: riconoscere emergenze, chiamare aiuto, posizione laterale di sicurezza
- Scuola secondaria I grado: primo soccorso base, disostruzione vie aeree
- Scuola secondaria II grado: BLSD completo, uso DAE
Criticità comuni e soluzioni
Difficoltà nel reperire addetti volontari
Soluzioni:
- Sensibilizzazione sul valore sociale del ruolo
- Organizzazione efficiente che non sovraccarichi pochi volontari
- Riconoscimento formale (crediti formativi, attestati)
- Turnazioni eque
Gestione dell’ansia degli addetti
Soluzioni:
- Formazione di qualità con simulazioni pratiche
- Retraining frequente per mantenere competenze
- Supporto psicologico post-intervento se necessario
- Lavoro in team (mai lasciare un addetto solo)
Resistenza delle famiglie per somministrazione farmaci
Soluzioni:
- Chiarezza su limiti e possibilità della scuola
- Protocolli scritti condivisi
- Coinvolgimento dei servizi sanitari territoriali
- Formazione adeguata che rassicuri famiglie e personale
Costi di formazione e attrezzature
Soluzioni:
- Utilizzare fondi per la sicurezza del bilancio scolastico
- Convenzioni con enti formatori
- Progetti in rete con altre scuole
- Finanziamenti specifici (bandi regionali, fondi PON)
Best practices
- Cultura della prevenzione: formare tutti, non solo gli addetti designati
- Simulazioni periodiche: oltre alle evacuazioni, simulare emergenze sanitarie
- Aggiornamento continuo: non limitarsi al minimo obbligatorio
- Rete territoriale: collaborare con servizi sanitari, protezione civile, associazioni
- Comunicazione efficace: informare famiglie su protocolli e risorse disponibili
- Documentazione accessibile: protocolli chiari, visibili, facilmente consultabili
Il primo soccorso a scuola non è solo un obbligo normativo, ma una responsabilità etica verso studenti, personale e comunità. Come dirigente scolastico, investire in formazione, attrezzature e organizzazione significa creare un ambiente più sicuro e trasmettere alle nuove generazioni il valore della solidarietà e della capacità di intervenire nelle emergenze. Un addetto al primo soccorso ben formato può fare la differenza tra la vita e la morte: questa consapevolezza deve guidare tutte le scelte organizzative in materia.
Videocorso DSGA, Dirigenti scolastici e tecnici, Docenti e Sicurezza
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Audio Lezioni sulla Pedagogia e organizzazione della scuola del prof. Gaudio
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