Acqua e fuoco

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Il primo romanzo di Ilaria Benecchi

Da pochi giorni è ufficialmente in vendita al pubblico il primo libro di Ilaria Benecchi dal titolo “Acqua e fuoco” edito da Seneca Edizioni.

Narra le vicende di una dodicenne, Marika, che tutte le estati i genitori accompagnano a passare le vacanze dai nonni. All’apparenza normale, quella della ragazzina è invece una famiglia che respira aria di tensione ed essa non vede l’ora di raggiungere la casa dei due anziani signori per stare per un po’ lontana dai suoi. Il cattivo rapporto che la lega ai genitori ha un apice proprio poco prima della partenza. Quel momento non la colpirà tanto fisicamente quanto psicologicamente, alimentando in lei un odio che il suo stato di adolescente rende ancora più intenso: vorrebbe che i suoi sparissero dalla sua vita. Il suo sogno purtroppo si realizza. E solo allora Marika capisce quanto sia importante avere una famiglia, anche se imperfetta. Solo l’amicizia di Claudia l’aiuterà a superare questo momento di crisi, facendola sentire nuovamente parte di una famiglia. Marika, dal canto suo, avrà modo di ricambiare l’affetto di Claudia quando un evento esterno cercherà di turbare l’ottimo rapporto della ragazzina con il padre. Unite come vere sorelle, le due adolescenti troveranno una soluzione che riporterà la vita alla normalità, quella normalità di cui si comprende il valore solo quando viene a mancare.

Ilaria Benecchi vive a Milano dove è nata il 25 giugno 1980. Diplomata e attualmente impiegata in una società di consulenza, ama scrivere, ascoltare musica,  cantare, leggere, passare le vacanze al mare e viaggiare. E’ loquace e socievole e quindi ha accanto a lei, oltre alla famiglia e al fidanzato, una piccola cerchia di pochi ma buoni amici.
Da piccola divorava libri e con il tempo è nata in lei la voglia di scrivere. Si diletta anche a scrivere poesie, ma si è sempre sentita maggiormente portata per la narrativa.
Nel 1998, ha ricevuto il secondo premio della sezione narrativa al concorso letterario “Marina Incerti” indetto dall’Istituto Pier Paolo Pasolini di Milano, con un breve racconto metaforico dedicato alla vita.
Nel 2007 ha partecipato ad un concorso sul tema della droga indetto da Cicorivolta Edizioni e la sua poesia “Ombre” è stata selezionata per far parte del libro “L’eroina è merda che sa di vaniglia”, uscito ad aprile 2008.
Partecipa frequentemente a concorsi letterari sia di prosa sia di poesia. Tanti sono i racconti ideati e molti già iniziati, ma questo, la cui prima stesura risale al 1997 quando l’autrice aveva solo 17 anni, è l’unico romanzo che abbia finora portato a termine.

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