Commodo: 180-192 d.C.

dalla Storia romana

di Carlo Zacco

Commodo: 180-192 d.C.

Un sovrano folle. Fin dai primi momenti dell’insediamento Commodo si dimostrò l’opposto del padre, e fu considerato completamente folle: dedito agli eccessi; amante dei combattimenti di gladiatori; pronto a far uccidere oppositori anche per futili motivi.

Politica disastrosa. Non si dedicò molto alla gestione dello Stato, ma il poco che fece fu sufficiente a mandare in fumo tutto il lavoro del padre: patteggiò una pace sfavorevole coi popoli germanici alienandosi anche il consenso dei militari; non tenne conto del Senato, che cominciò a voler cospirare contro di lui.

Morte. Nel 192 d.C. a seguito di un complotto venne strangolato dal suo allenatore Narcisso: il giorno dopo aveva programmato di recarsi in Senato vestito da gladiatore e farsi proclamare console.

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