Compito in classe sulla Comunicazione


Testo di riferimento: Parole e immagini” di Aldo Grasso e Massimo Scaglioni – Fondazione Achille e Giulia Boroli

con soluzioni

Rispondi alle seguenti domande:

  • Quali sono le tipologie della comunicazione, cioè le modalità o forme della comunicazione?
    Risposta: 1) comunicazione interpersonale o conversazione; 2) comunicazione mediata o a distanza; 3) comunicazione di massa

  • Quali sono le due idee (o definizioni, o paradigmi) di comunicazione, secondo James W. Carey?
    Risposta: 1) comunicazione come trasmissione di informazioni; 2) comunicazione come rituale)

  • Quali sono gli ambiti della comunicazione non verbale?
    Risposta: 1) prossemica, o gestione dello spazio; 2) cinesica, che comprende contatto oculare, mimica facciale, gestualità e postura; 3) aptica che comprende i contatti fisici, come strette di mano o abbracci; 4) paralinguistica, che comprende tutti i suoni vocali non linguistici, come tono della voce e ritmo.

  • Fai degli esempi di comunicazione mediata
    Risposta: corrispondenza (lettere), telefono, sms, email

  • A cosa serve la ridondanza nella comunicazione?
    Risposta: a limitare il rumore o la disattenzione, infatti la ridondanza è, per esempio, la ripetizione di un messaggio affinché raggiunga sicuramente il destinatario

  • Quali sono i pregi e i difetti della teoria informazionale di Shannon e Weaver, descritta nel libro Teoria matematica delle comunicazioni” del 1949?
    Pregi: 1) è stata la prima teoria della comunicazione; 2) in essa è stata elaborata una serie di concetti e termini ripresi poi da altri approcci, come emittente, ricettore, codice, canale, ridondanza e  rumore
    Difetti: 1) procede in modo lineare, da emittente a ricettore, senza tener conto della bidirezionalità (feedback) della comunicazione; 2) scompone la comunicazione in unità definite e misurabili (bit), senza descrivere la complessità dei fenomeni della comunicazione umana.

  • Ricordando lo schema di Jacobson, studiato anche in altre materie (Linguaggio della comunicazione), scrivi i sei elementi della comunicazione, e accanto a ciascuno di essi la funzione comunicativa corrispondente
    Risposta: 1) mittente – emotiva o espressiva; 2) contesto – referenziale; 3) messaggio – poetica; 4) contatto o canale – fatica; 5) codice – metalinguistica; 6) destinatario – conativa o persuasiva

  • Cos è la semiotica?
    Risposta: La disciplina che studia i segni

  • Cancella le coppie non utili per capire le categorie di segni:
    Segni fatici e referenziali
    Segni misurati e ridondanti
    Segni naturali e artificiali
    Segni volontari e involontari
    Segni conativi e metalinguistica
    Segni mediati e interpersonali
    Risposta: lascia solo naturali e artificiali, volontari e involontari

  • Il segno è fatto di (cancella le coppie non utili per capire di cosa è fatto il segno in semiotica):
    significato e significante
    contorno e interno
    codice e linguaggio
    realtà e fantasia
    natura e artificio
    contesto e referente
    testo e messaggio
    linee e colori
    Risposta: lascia solo significato e significante

  • Che cosa unisce l’entità bifacciale che noi chiamiamo segno?
    Risposta: il significato e il significante

  • Qual è la principale differenza tra la teoria matematica (o informazionale) della comunicazione e la teoria semiotica?
    Risposta: per la teoria matematica la comunicazione è un trasferimento di messaggio che hanno un significato univoco, mentre per la teoria semiotica è fondamentale l’interpretazione del ricevente, che normalmente non condivide esattamente” lo stesso codice del mittente

  • Che cosa accomuna l’approccio psicologico e l’approccio sociologico alla comunicazione?
    Risposta: Lo spostamento dell’attenzione dagli oggetti comunicati (informazione e segni) ai soggetti che comunicano

  • Quando parliamo con una persona, quale altra competenza è necessaria oltre a quella linguistica?
    La competenza conversazionale, cioè la capacità di organizzare il comportamento in modo intelligibile, cos’ che esso risulti prevedibile e comprensibile agli altri, in grado di garantire il procedere di una comunicazione corretta e coerente.  

  • Quali sono gli assiomi della comunicazione per la Scuola di Palo Alto, elaborati nel libro Pragmatica ella comunicazione umana” del 1971?
    Risposta: 1) non si può non comunicare; 2) ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e uno di relazione; 3) gli esseri umani comunicano sia con il modulo numerico che con quello analogico; 4) tutti gli scambi di comunicazione sono simmetrici o complementari, a seconda che siano basati sull’uguaglianza o sulla differenza; 5) la natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione fra i partecipanti

  • Secondo alcuni sociologi, come James W. Carey, la comunicazione non si limita a definire la realtà, ma (completa la frase)
    Risposta: costruisce, mantiene, aggiusta e trasforma una realtà comune, condivisa e intersoggettiva”

  • Fai un esempio di ribalta e retroscena
    Risposta: ribalta: lezione scolastica o trasmissione televisiva; retroscena: intervallo – cambio dora o fuori onda

  • Che cos è la comunicazione interculturale?
    Risposta: è il rapporto dialogico tra culture diverse

  • Quali sono i due modelli di comunicazione interculturale?
    Risposta: modello trasmissivo (tipico degli Stati Uniti) e modello dialogico (tipico dell’Europa)