Con il vento nei capelli

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di Salwa Salem

Relazione di Marianna Diterlizzi

 

1) TITOLO: Con il vento nei capelli

 

2) AUTRICE: Salwa Salem; questa donna è una palestinese, femminista a tutti gli effetti, che oramai prossima alla morte a causa di una malattia molto grave, decide, con l’aiuto di una ragazza, di raccontare la sua vita in questo libro.

 

3)RIASSUNTO: Il racconto inizia con Salwa che, in ospedale, preannuncia la sua morte imminente e la sua paura al riguardo. Successivamente inizia il racconto della sua storia. Salwa nasce in una famiglia mussulmana tradizionalista molto numerosa nel periodo occupato dalle guerre in Palestina (meglio conosciuto come Questione Palestinese), e cresce seguendo l’esempio del fratello maggiore. E’ molto attiva politicamente, organizza scioperi e manifestazioni contro il governo israeliano. Poco più che maggiorenne si trasferisce in Kuwàit dall’amato fratello maggiore dove insegna in una scuola e si rende indipendente economicamente, cosa molto importante per  Salwa. Dopo alcuni anni sposa un arabo che vive a Vienna; ciò rende molto felice Salwa perché reputa l’Europa un posto meraviglioso dove raggiungere i suoi obiettivi: continuare a studiare. Ma Vienna non si preannuncia come se l’aspettava; intanto nascono i primi due figli e in seguito la famiglia si trasferisce in Italia, dove nasce un terzo bambino e la vita di Salwa procede allegramente, anche perché ricomincia a partecipare alla vita politica. Ma se questo la rende felice, un problema è il fatto che gli Israeliani non permettano la rimpatriata e quindi i contatti con la famiglia sono molto difficili, se non impossibili. Il racconto finisce cosi, con Salwa che ci dice di aver ricominciato la vita politica e Laura, la ragazza che ha aiutato Salwa nella stesura del racconto, che ci da ulteriori informazioni sulla malattia e su quello che successe dopo la morte della protagonista.

 

4) PERSONAGGI: La protagonista è’ senza dubbio Salwa: femminista convinta, odia dipendere dagli altri e rimanere passiva. Altri personaggi sono la madre di Salwa, definita nel corso del racconto “una roccia”, tanto che una volta partorì senza l’aiuto di nessuno; il padre, che nonostante le continue amarezze della guerra non si è perso d’animo per mantenere la propria famiglia; i fratelli di Salwa, il marito e successivamente i figli e qualche amica.

 

5) SPAZIO: La vicenda si svolge nei paesi arabi e in seguito in Austria e in Italia; sono luoghi per lo più aperti e a volte rispecchiano lo stato d’animo del personaggio; ad esempio, la buia e spo9lia casa di Vienna dove viveva Salwa con suo marito incute angoscia, senso di limitata libertà, e questi sono appunto le caratteristiche dello stato d’animo della donna in quel periodo.

 

6) TEMPO: La vicenda si svolge nel 1900, nel periodo in cui erano in atto le guerre in Palestina. La vicenda si svolge in parecchi anni, tutta la vita di Salwa, dalla sua infanzia al suo matrimonio, dal suo primo figlio alla sua malattia mortale. Prevalgono i tempi lenti in cui Salwa riflette sul mondo, sulle atrocità verso la sua patria da parte di Israele, sulla sua vita. Vi è corrispondenza tra fabula e intreccio e sono molto rari i casi di analessi o prolessi.

 

7) STILE: Il linguaggio adottato dall’autore è molto semplice ( a parte quando si parla dei movimenti politici). Vi sono elementi di lingua araba, in quanto la protagonista è palestinese.

 

8) TECNICHE NARRATIVE: Prevale nettamente il discorso indiretto e ci sono molti monologhi interiori della protagonista.

 

9) NARRATORE: Il narratore ( in questo caso narratrice) è Salwa, la protagonista .

 

10) TEMATICHE: Il testo fa riflettere sull’imp0ortanza della dignità dell’uomo, sulle conseguenze delle guerre in quei paesi dove la gente fa tanto per costruirsi una casa, una vita dignitosa per poi essere rubato di ogni cosa. Il testo può risultare ancora attuale in quanto molte donne penso vogliano essere indipendenti e non essere considerate semplicemente delle mogli o delle madri, e poi, le guerre persistono ancora in varie parti del mondo, e le conseguenze, se non uguali sono comunque di estrema atrocità.

 

11) COMMENTO: Questo libro mi è piaciuto parecchio; la storia, scritta in modo molto scorrevole, mi appassionava nelle sue vicende anche grazie all’energia di Salwa. Oltre che per questo, consiglierei di leggerlo perché dà molte informazioni sulla condizione delle donne nei paesi arabi e delle svolte della Questione Palestinese.

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