Dal parlare dei giovani

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al parlare con i giovani

Progetto del Comune di Assago (settembre – dicembre 2008)

PROPOSTA DI SCHEDA PER RELAZIONE GIOVANI

Introduzione: chi sono e cosa faccio

 

1)    I giovani attuali nella comunicazione di massa (programmi televisivi, giornali, cronaca…):

–         come vengono rappresentati?

–         Ti riconosci in questa rappresentazione?

–         La senti adeguata, veritiera, esaustiva?

 

2)    Delinea un profilo delle caratteristiche dei giovani della tua generazione:

–         dieci parole per definirne le caratteristiche

–         valori, interessi, bisogni, problematiche

 

3)    Come giudichi il mondo degli adulti in generale?

4)    Ti senti giudicato dagli adulti? In modo adeguato, giusto, parziale, inadeguato? Perché?

5)    Ti senti compreso” dagli adulti? In caso di risposta negativa, che cosa sfugge ad unadeguata comprensione?

6)    Come giudichi e cosa pensi della società in cui vivi? (dal contesto quotidiano al mondo nel suo complesso).

7)    Commenta :

 

II nichilismo, la negazione di ogni valore, è anche quello che Nietzsche chiama “il più inquietante fra tutti gli ospiti”. Si è nel mondo della tecnica e la tecnica non tende a uno scopo, non produce senso, non svela verità. Fa solo una cosa: funziona. Finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si è nutrita l’età pretecnologica. Chi più sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l’età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza, condannati a una deriva dell’esistere che coincide con il loro assistere allo scorrere della vita in terza persona. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non “lavorano” più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un “noi” motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il sovrapporsi ai “riti della crudeltà” o della violenza (gli stadi, le corse in moto ecc.). C’è una via d’uscita? Si può mettere alla porta l’ospite inquietante?”   (U. Galimberti, Il nichilismo e i giovani, Feltrinelli 2007)

 

8)    Altro (liberamente)


 

 

PROPOSTA DI SCHEDA PER RELAZIONE ADULTI

 

Introduzione: chi sono e cosa faccio

 

1)    I giovani attuali nella comunicazione di massa (programmi televisivi, giornali, cronaca…):

–         come vengono rappresentati?

–         Condividi questa rappresentazione?

–         La senti adeguata, veritiera, esaustiva?

 

2)    Delinea un profilo delle caratteristiche dei giovani di questa generazione:

–         dieci parole per definirne le caratteristiche

–         valori, interessi, bisogni, problematiche

 

3)    Come giudichi il mondo dei ragazzi in generale?

4)    Cosa significa educare? Quali sono i valori, gli ideali, i comportamenti che cerchi di trasmettere?

5)    Come giudichi e cosa pensi della società in cui vivi? (dal contesto quotidiano al mondo nel suo complesso). Quali valori secondo te essa riesce a trasmettere ad un giovane?

6)    Commenta:

 

II nichilismo, la negazione di ogni valore, è anche quello che Nietzsche chiama “il più inquietante fra tutti gli ospiti”. Si è nel mondo della tecnica e la tecnica non tende a uno scopo, non produce senso, non svela verità. Fa solo una cosa: funziona. Finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si è nutrita l’età pretecnologica. Chi più sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l’età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza, condannati a una deriva dell’esistere che coincide con il loro assistere allo scorrere della vita in terza persona. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non “lavorano” più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un “noi” motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il sovrapporsi ai “riti della crudeltà” o della violenza (gli stadi, le corse in moto ecc.). C’è una via d’uscita? Si può mettere alla porta l’ospite inquietante?”   (U. Galimberti, Il nichilismo e i giovani, Feltrinelli 2007)

 

7)    Altro

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