E le interrogazioni dove le mettiamo?

2001

Se ho fatto un sito come questo, sono un sostenitore delle prove oggettive o dell’utilizzo a scuola del computer. Infatti nel mio sito ci sono esempi di prove di analisi del testo, verifiche di grammatica e quant’altro. Nella mia pratica di docente, però, l’interrogazione ha sempre avuto un posto di rilievo. So che la valutazione dell’interrogazione presuppone una maggiore dose di soggettività, ma ci sono certe capacità, come quella di stabilire nessi e collegamenti tra gli argomenti, o la capacità di esposizione, che non possono emergere adeguatamente nel corso di una prova oggettiva. Moltissimi lavori presuppongono la capacità di predisporre e di pronunciare un discorso in modo corretto e convincente. Siamo proprio sicuri di volere che i nostri alunni imparino solo a riempire delle caselle di questionari?  Quest’altra esternazione del ministro De Mauro contro le interrogazioni meriterebbe proprio una … interrogazione parlamentare sui metodi stalinisti dei ministri, che vogliono imporre i loro diktat senza confrontarsi con chi nella scuola opera da anni per un miglioramento della stessa.

Luigi Gaudio