Evoluzionismo contro Creazionismo


Situazione attuale

E’ bene dire subito che il dibattito tra evoluzionisti e creazionisti non si è ancora concluso.

Anche se da un lato attualmente la spiegazione evoluzionistica della vita è universalmente riconosciuta della comunità scientifica, dall’altro il movimento creazionista è ancora presente e continua a criticare questa teoria.

Possiamo trovare un inizio vero e proprio al dibattito negli anni venti: nel Tennesse si svolse il Processo della Scimmia”, nel quale l’imputato ere un insegnante colpevole” di aver esposto il darwinismo a scuola.

Proprio la scuola è uno dei punti più discussi oggi

Negli USA la maggioranza della popolazione non crede tuttora alla validità della teoria di Darwin e ciò ha portato a togliere l’evoluzionismo dalle scuole a favore del modello creazionista.

Non solo: il movimento creazionista gode di un ampio supporto politico e di notevoli sostegni economici, la principale organizzazione impegnata in questa compagna è l’Institute for Creation Research.

Dal 1999 nelle scuole del Kansas viene insegnato il creazionismo al posto dell’evoluzionismo.  Altri stati (come Alabama, Nebraska, New Mexico e Ohio) presentano l’evoluzionismo come una delle tante possibili spiegazioni.  Viste tutte le critiche che questa scelta ha portato anche George W. Bush si è espresso al proposito.

In Italia secondo un’indagine sociologica il 25% della popolazione totale crede che nella Bibbia risiede la verità sull’origine del mondo.  La percentuale scende sotto il 10% tra diplomati e laureati ma sale oltre il 50% tra coloro che non hanno nessun titolo di studio.

Anche da noi poi si cercò di estirpare la teoria dalla scuola: il 19 Febbraio 2004 il governo emanò un decreto nel quale imponeva di togliere qualsiasi riferimento alle teorie evoluzioniste dai programmi scolastici. Fecero subito polemica gli scienziati, e il ministro Moratti creò una commissione, presieduta da Rita Levi Montalcini, per studiare il problema; un anno dopo la commissione fornì il proprio parere chiedendo il reinserimento dei darwinismo.  Quando e come, però, non è stato ancora deciso.

Proprio da questi presupposti e dal bisogno di promuovere l’evoluzionismo dal 2002 è nato il Darwin day, che si svolge ogni anno in molte città del pianeta intorno al 12 Febbraio, data della nascita di Darwin.  In questa giornata nelle varie sedi ospitanti si organizzano convegni, discussioni, conferenze sull’evoluzionismo e sulla scienza.

 

La Fede e il Laboratorio

Oltre a questa, ci sono molte altre controversie tra chiesa e scienza:

 

Donazione di organi / Integrità del corpo

 

Per molte religioni i trapianti ledono l’integrità fisica del donatore, a cui è legata la promessa della resurrezione.  Meno problematica è lo xenotrapianto, quando a donare è un animale.

Pio XII nel 1956 ne appoggiava lo studio e Giovanni Paolo II negli ultimi anni del suo pontificato ha indicato questa come possibile strada da seguire.  Nel corso degli anni la chiesa cattolica e anche l’Ebraismo hanno ammorbidito i loro atteggiamenti nei confronti del trapianto di organi umani; la chiesa incoraggia la donazione come “atto di carità” se compiuta “in forme eticamente accettabili per offrire una possibilità di salute a malati privi di speranza”

 

Ricerca sulle staminali embrionali / Sacralità della vita

Per la chiesa cattolica le tecniche che prevedono la manipolazione e la distruzione di embrioni umani non sono moralmente accettabili.  L’essere umano è una persona, quindi da rispettare fin dal primo istante della sua esistenza”, ha stabilito la Congregazione per la dottrina della fede.  L’embrione ha quindi una personalità giuridica: è vietato utilizzarlo o generarlo apposta per la ricerca scientifica.

La chiesa è contraria all’uso delle cellule staminali embrionali ma appoggia quello delle adulte, presenti in alcuni tessuti di organismi, ed è contraria al congelamento degli embrioni effettuato per rendere più efficiente le tecniche di procreazione assistita.

 

Lotta all’AIDS / Divieto dei preservativi

Paolo VI nell’enciclica Humanae Vítae indicava l’astinenza come unico metodo contraccettivo.  Tesi ribadita da Giovanni Paolo II nell’enciclica Evangelium Vitae. 

  • torma all’indice della tesina multidisciplinare Evoluzionismo e creazionismo esame di stato 2007 – liceo scientifico teconologico – di Eros Tomasoni