Finmeccanica


Una soluzione concreta ai problemi del traffico

di A. Lalomia

Questo contratto consentirà di accrescere laffidabilità di MUNI, aumentando
la durabilità delle carrozze e la convenienza a beneficio dei passeggeri. Grazie
alla partnership con AnsaldoBreda, stiamo investendo nel nostro sistema tranviario
per far sì che San Francisco diventi una delle città più efficienti al mondo per quanto riguarda il trasporto pubblico”. (1)
(Gavin Newsom, sindaco di San Francisco)

Il contratto a cui si riferisce il sindaco di San Francisco nella citazione di questo articolo, è quello che qualche settimana fa AnsaldoBreda (gruppo Finmeccanica) ha firmato con l’azienda di trasporto pubblico della metropoli californiana per il ripristino di 143 carrozze. Valore dell’accordo : 54 milioni di dollari. Validità : 5 anni.

Nathaniel P. Ford, Amministratore Delegato della San Francisco Municipal Transportation Agency -SFMTA- (2), ha commentato così l’importante intesa: Siamo certi che i nostri clienti apprezzeranno laffidabilità dei nostri veicoli. Il nostro obiettivo è, infatti, quello di garantire un funzionamento ottimale dellinfrastruttura a tutte le persone che ogni giorno utilizzano i trasporti pubblici MUNI” (3).

Per inciso, AnsaldoBreda -attraverso la filiale AnsaldoBreda Inc-, è attiva nel Nord America, dove fornisce veicoli metropolitani e tranviari, dal 1978. San Francisco impiega i mezzi della controllata Finmeccanica dal 1996.

Già altre volte, comunque, la società partenopea -tra i leader mondiali del comparto- aveva vinto gare altrettanto prestigiose.

Qui vorrei ricordare almeno quella del novembre 2009, quando la città di Göteborg ha esercitato l’opzione per 25 tram Sirio prodotti dall’azienda (valore : 61 milioni di €), opzione relativa ad un contratto del 2001 per la fornitura di 40 tram. Lo stesso accordo prevede la possibilità di esercitare complessivamente opzioni per 80 veicoli (4).

Il tram Sirio, oltre ad essere dotato della più avanzata tecnologia per consentirgli di operare anche in situazioni estreme (come appunto in Svezia), risponde in modo particolarmente efficace alle esigenze dei diversamente abili e di chi comunque presenta problematiche fisiche tali che gli impediscono di servirsi degli autobus (ma anche dei filobus), sottoposti spesso a troppe sollecitazioni (5).

Al di là del successo conseguito da AnsaldoBreda con questi ed altri contratti, gli esempi che ho presentato (ma l’elenco potrebbe continuare) evidenziano la grande attenzione che in altre parti del mondo gli amministratori locali -e i governi stessi- riservano al trasporto pubblico su rotaia, considerato giustamente come il sistema più sicuro, economico ed ecologico per affrontare i problemi della viabilità urbana e per tutelare le esigenze di chi, a causa di problemi fisici, non può spostarsi con i bus.

Mi permetto di ricordare che la scelta di puntare sul trasporto tranviario conferma quanto io penso da tempo in materia (6).

Spero che gli amministratori delle nostre grandi città -a cominciare da Roma, dove tra l’altro i tram stanno diventando ormai un reperto archeologico- riflettano attentamente su queste due ‘semplici’ notizie e ne traggano i dovuti insegnamenti.

Ed è bene che lo facciano al più presto, nei loro stessi interessi (quelli elettorali, intendo). Se vogliono rimanere al loro posto, è necessario che riconquistino la fiducia di quegli elettori che si sentono traditi nelle aspettative, rispetto alle promesse formulate dallo schieramento politico a cui hanno riservato attraverso la scheda il loro consenso e che si stanno già guardando intorno, per decidere chi votare alle prossime elezioni.

Si rendono conto, gli amministratori che dispongono l’affissione di migliaia di manifesti (con quale costo ?), vantandosi di aver fatto potare gli alberi della città; che stanziano milioni di € per la realizzazione di ulteriori piste ciclabili sulle sponde del Tevere (come se quelle già esistenti -quasi sempre deserte, perché pochi sono disposti a sfidare i miasmi velenosi che si levano dalle acque di uno dei fiumi più inquinati del mondo, nonché la presenza di ratti enormi- non bastassero); o che si preoccupano di trovare degli sponsor per il restauro di uno dei simboli della barbarie degli antichi romani, cioè il Colosseo; o, ancora, che credono seriamente di collocare -in pieno centro storico- un circuito di Formula 1; si rendono conto, questi amministratori, che un cittadino il quale è costretto ogni giorno lavorativo a bruciare cinque-sei ore del suo tempo -minando irrimediabilmente la sua salute- perché il trasporto pubblico (di cui deve servirsi) è in uno stato pietoso e perché nessuno sembra preoccuparsi di controllare e di dirigere il traffico, non ci penserà due volte a votare per un’altra forza politica (anche se, forse, dovrà turarsi il naso) ?
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Note

(1) Cfr. il comunicato stampa del 21-12-09 su www.finmeccanica.it/  e www.ansaldobreda.it/

(2) http://www.sfmta.com/cms/home/sfmta.php/

(3) Cfr. il suddetto comunicato stampa del 21-12-09 su www.finmeccanica.it/  e www.ansaldobreda.it/  

(4) V. il comunicato stampa dell’11-11-09 su www.finmeccanica.it/  e www.ansaldobreda.it/

(5) Soprattutto in una città come Roma, le cui strade sono letteralmente devastate da migliaia e migliaia di buche. Questo dato, unito al fatto che il sistema di sospensioni della gran parte dei bus romani è quasi inesistente o fortemente logorato
e ad altri fattori (su cui spero di poter tornare), rende il viaggio su tali mezzi un autentico tormento, anche per chi si trova in condizioni fisiche ‘normali’. Il trasporto pubblico, a Roma, continua a rimanere indecente, a rappresentare un autentico scandalo e forse sarebbe necessario istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta, soprattutto per accertare le responsabilità delle precedenti amministrazioni comunali. A volte sembra di vivere in uno scenario da incubo, in una vera e propria giungla, governata dalle leggi del più forte, del più lavativo, del più protetto e impunito. Per un primo approccio alla situazione del traffico a Roma, cfr. www.degradodiroma.it/ . Sulle diverse soluzioni per il trasporto urbano,
v. www.cityrailways.it/  .

(6) Cfr. ad esempio gli articoli “Roma e i taxi.”, presenti nella mia pagina all’interno di questo portale.
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