Francesco Hayez


analisi dell’opera Il bacio”

di Nicola Diomaiuto

A partire dall Ottocento l’attenzione dell’artista che vuole raffigurare l’amore si appunta sul bacio, che dell’amore è la rappresentazione più autentica è sincera. Ne hanno dato diverse interpretazione alcuni fra i più famosi artisti dell’Ottocento e del Novecento. Fra cui annoveriamo Francesco Hayez. Il dipinto appare per la prima volta nel 1859, all’esposizione annuale di Brera, recante il titolo : “Il Bacio. Episodio della giovinezza. Costumi del secolo XIV”. Al centro del dipinto due giovani si stringono in un abbraccio intenso e appassionato. Il ragazzo, coperto da un ampio mantello marrone, si piega in avanti, attirando verso di sé il viso della fanciulla. Questa, ritratta di spalle con indosso un abito di seta azzurra, reclina il capo all’indietro, abbandonandosi completamente al bacio dell’amante. Essi si trovano ai piedi di una scalinata, in un luogo spoglio e impreciso, forse l’atrio di un castello. L’ambientazione medioevale, suggerita nel titolo dal riferimento ai costumi dei protagonisti, rispecchia un gusto ricorrente in tutta la pittura italiana del primo Ottocento. Il bacio raffigurato ha dunque in apparenza un significato romantico, puramente sentimentale, ispirato forse dalla vicenda di un poema letterario o da un dramma teatrale. Ad un esame più attento alcuni particolari suggeriscono invece una diversa e più complessa interpretazione. Le braccia della fanciulla si stringono con forza intorno alle spalle del suo compagno, come per trattenerlo; un atteggiamento che tradisce una segreta preoccupazione, quasi si trattasse di un estremo saluto, l’ultimo addio all’amato che si appresta ad affrontare una sorte incerta e pericolosa. L’uomo, poggiando il piede sinistro sul gradino, lascia infatti emergere dal mantello un pugnale. Il suo gesto manifesta un certo nervosismo, come se egli avesse fretta di partire per il timore di essere scoperto. Un comportamento un po sospetto, forse da cospiratore, sottolineato dal fatto che è impossibile scorgerne il volto, nascosto sotto il cappello piumato. Un ombra minacciosa compare nel frattempo sullo sfondo del dipinto, dietro l’arcone dingresso, rendendo più urgente la fuga. Su di un fondale neutro, sufficiente tuttavia a suggerire l’epoca storica in cui è ambientato l’evento, stanno i due giovani amanti, completamente soli. L’atteggiamento dei due protagonisti è accuratamente studiato dal pittore; il loro abbraccio infatti rivela una passione intensa e profonda, che li unisce con un legame indissolubile, capace di resistere anche alla morte. Un sentimento toccante che coinvolge le nostre emozioni e che si esprime anche attraverso il linguaggio del colore, nelle tonalità accese e smaltate tra loro contrastanti dellazzurro freddo e cangiante dell’abito femminile (che da luce al dipinto) accostato al rosso vermiglio delle calza brache del giovane.

  • torna all’indice di Ars amatoria tesina per liceo linguistico di Nicola Diomaiuto, disponibile anche in formato doc per word