GERTRUDE – descrizione – promessi sposi

GERTRUDE

ASPETTI POSITIVI
ASPETTI NEGATIVI
– Mostra esteriormente 25 anni
– Verbo “poteva dimostrar…” che indica una
  cosa che avrebbe potuto essere ma non è
– Impressione momentanea di bellezza
– parole “a prima vista, impressione
– percezione che nasconde qualcosa che nega
  Il suo vero essere, la sua vera personalità
– espressioni “bellezza sbattuta, sfiorita,
  scomposta
– contrasto tra il velo, gli occhi e il saio neri con
  la benda di lino bianca
– bianco che suggerisce purezza
– descrizione della fronte: non meno bianca
  della benda, si raggrinziva spesso per una
  contrazione di dolore
– bianco che suggerisce pallore
– occhi che chiedono affetto, corrispondenza,
  pietà
– talora si fissavano, talora si chinavano
– occhi che mostrano una svogliatezza
  orgogliosa, il travaglio di un pensiero nascosto,
  preoccupazione familiare
– esprimono odio inveterato e compresso
– ricordano un non so che di minaccioso e feroce
– le gote scendono con un contorno delicato e
  grazioso
– contorno alterato e reso mancante da una lenta
  estenuazione
– tinte di un roseo sbiadito, pallido, ma colorito
  in confronto al pallore del viso
– le labbra spiccano colorite tra il pallore
– labbra di un rosa sbiadito
– grandezza ben formata della persona
– grandezza scompariva nell’abbandono del
  portamento
– compare sfigurata in certe mosse repentine,
  irregolari e troppo risolute per una donna e
  monaca
– il vestire era studiato
– la vita era attillata con una certa cura
– il vestire era studiato e negletto
– la vita era alla maniera scolaresca e inadatta
– non era accettabile nel contesto del monastero
– capelli
– una ciocca di capelli neri esce dalla benda
– dimostra dimenticanza o disprezzo
          essendo una descrizione, Manzoni ci dovrebbe svelare la sua personalità, invece ci fa capire da una serie di elementi che questa donna è enigmatica almeno quanto il suo aspetto, pieno di contrasti, di confusione e mistero.
          Esempi di elementi che richiamano ambiguità: “un non so che”, “sospettare”, mistero”,”annunziava una monaca singolare”, “ma”, “talora”, “quantunque”
          Richiama la descrizione di fra Cristoforo, anche lui descritto minutamente e in modo enigmatico; inoltre ad entrambi subito dopo la descrizione segue il racconto della loro vita
          Entrambi sono personaggi che vivono una battaglia costante, anche se l’esito di quella di Gertrude è diverso, perché Cristoforo, a seguito della sua lotta, è diventato se stesso, mentre la monaca, contrariamente, ha perso pezzi della sua identità
          Manzoni inoltre crea una forte suspense immettendo delle anticipazioni riguardo a questo personaggio, tattica che incuriosisce il lettore e lo spinge a continuare il racconto

Audio Lezioni su Alessandro Manzoni del prof. Gaudio

Ascolta “Alessandro Manzoni” su Spreaker.