Harry Potter e la pietra filosofale

riduzione teatrale del romanzo di Joanne K. Rowling

di Sauro Savelli

personaggi ed interpreti

                                      prof. Albus Silente     .

                     prof.ssa Minerva MacGranitt     .

                                                         Hagrid     .

                                    zio Vernon Dursley     .

                                     zia Petunia Dursley     .

                                           Dudley Dursley     .

                              Harry Potter (Grifondoro)     .

                     Tom, barman del Paiolo magico”     .

                                          Doris Crockford     .

                                                        Mago 1     .

                                                        Mago 2     .

                                               Dedalus Lux     .

                                                        Raptor     .

                                        madama McClan     .

                            Draco Malfoy (Serpeverde)     .

                              Ron Weasley Grifondoro)     .

                           Neville Paciock Grifondoro)     .

                    Hermione Granger (Grifondoro)     .

                            Vincent Tiger (Serpeverde)     .

                           Gregory Goyle (Serpeverde)     .

                       Cappello Parlante [solo voce]     .

                         Hannah Abbott (Tassorosso)     .

                                Terry Boot (Corvonero)     .

                   Millicent Bulstrode (Serpeverde)     .

               Justin Finch-Fletchley (Tassorosso)     .

                          Stephen Garper (Corvonero)     ..     

              Mary Moon (Tassorosso) [non parla]     .

                                 Alicia Nott (Tassorosso)     .

                Sally Perks (Corvonero) [non parla]     .

                Lisa Turpin (Corvonero) [non parla]     .

                                     prof. Severus Piton     .

                                              prof.sa Bumb     .

                            Oliver Baston (Grifondoro)     .

                                                Narratore 1     .

                                                Narratore 2     .

                                  Lily Potter [non parla]     .

                              James Potter [non parla]     .

                                  Voldemort [solo voce]     .

                                            Madama Chips     .

 

PRIMA PARTE

 

Scena .1.

Privet Drive

Silente – McGranitt – Hagrid

[Londra, davanti a casa Dursley. Notte. Un gatto è seduto su un muretto. Entra Silente.]

Silente             Che combinazione! Anche lei qui, professoressa McGranitt?

[Il gatto si trasforma nella McGranitt.]

McGranitt      Come faceva a sapere che ero io?

Silente             Ma, mia cara, non ho mai visto un gatto seduto in una posa così rigida.

McGranitt      Anche lei sarebbe rigido se fosse rimasto seduto tutto il giorno su un muretto di mattoni.

Silente             Tutto il giorno? Quando invece avrebbe potuto festeggiare come gli altri?

McGranitt      Eh già, sono proprio tutti lì che festeggiano. Anche i Babbani hanno notato che sta succedendo qualcosa. Lo hanno detto ai loro telegiornali. Stormi di gufi stelle cadenti Be, non sono mica del tutto stupidi. Ci scommetto che è stato Dedalus Lux. È sempre stato un po svitato

Silente             Non gli si può dar torto. Per undici anni abbiamo avuto ben poco da festeggiare.

McGranitt      [irritata] Lo so, lo so. Ma stanno commettendo una vera imprudenza, a girare per la strada in pieno giorno senza neanche vestirsi da Babbano. Sarebbe un bel guaio se, proprio il giorno in cui sembra che Lei-Sa-Chi sia finalmente scomparso, i Babbani dovessero venire a sapere di noi. Ma anche se Lei-Sa-Chi se ne è andato veramente

Silente             Mia cara professoressa, una persona come lei potrebbe decidersi a chiamarlo anche per nome! Tutte queste allusioni a ‘Lei-Sa-Chi sono una vera stupidaggine Sono undici anni che cerco di convincere la gente a chiamarlo col suo vero nome: Voldemort! Non ho mai capito per quale ragione bisognasse avere tanta paura di pronunciare il suo nome.

McGranitt      Oh, certo, per lei è diverso. Lei è il solo di cui Lei-Sa oh, d’accordo: Voldemort aveva paura.

Silente             Lei mi lusinga. Voldemort aveva poteri che io non avrò mai.

McGranitt      Soltanto perché lei è troppo nobile per usarli.

Silente             Meno male che è buio. Non arrossivo tanto da quella volta che Madama Chips mi disse quanto le piacevano i miei nuovi paraorecchi.

McGranitt      Sa che cosa dicono tutti? Su quel che l’ha fermato una buona volta? Quel che vanno dicendo è che la notte scorsa Voldemort è andato a trovare i Potter. Corre voce che Lily e James Potter siano insomma, siano morti.

[Silente china la testa.]

                        [quasi piangendo] Lily e James Non posso crederci Oh, Albus

Silente             [consolandola con piccoli colpi sulla spalla] Lo so lo so

McGranitt      E dicono che ha anche cercato di uccidere il figlio dei Potter, Harry. Ma che non c’è riuscito. Nessuno sa perché né come, ma dicono che quando Voldemort non ce l’ha fatta a uccidere Harry Potter, in qualche modo il suo potere è venuto meno ed è per questo che se né andato.

[Silente annuisce.]

                        È è vero? Dopo tutto quel che ha fatto dopo tutti quelli che ha ammazzato.. non è riuscito a uccidere un bambino indifeso? È strabiliante ma come ha fatto Harry a sopravvivere?

Silente             [estrae un orologio e lo guarda] Hagrid è in ritardo. A proposito, suppongo sia stato lui a dirle che sarei venuto qui.

McGranitt      Sì, anche se non credo che lei mi dirà perché mai, di tanti posti, abbia scelto proprio questo.

Silente             Portiamo Harry dai suoi zii, gli unici parenti che gli rimangono.

McGranitt      Non non saranno mica quei due che abitano lì! Silente non è possibile! Non avrebbe potuto trovare persone più diverse da noi. E poi quel ragazzino che hanno lho visto prendere a calci sua madre, urlando che voleva le caramelle! Harry Potter venire ad abitare qui?

Silente             È il posto migliore per lui. La zia e lo zio potranno spiegargli tutto quando sarà più grande. Ho scritto loro una lettera.

McGranitt      Una lettera? Ma davvero, Silente, crede di poter spiegare tutto questo per lettera? Questa gente non capirà mai Harry. Lui diventerà famoso! Su di lui si scriveranno volumi, tutti conosceranno il suo nome!

Silente             Proprio così. Ce ne sarebbe abbastanza per far girare la testa a qualsiasi ragazzo. Famoso per qualcosa di cui non avrà conservato neanche il ricordo! Non riesce a capire quanto starà meglio, se crescerà lontano da tutto questo fino al giorno in cui sarà pronto per reggerlo?

McGranitt      Sì sì, lei ha ragione, naturalmente. Ma in che modo arriverà qui il ragazzo?

Silente             Lo porterà Hagrid.

McGranitt      E a lei pare saggio affidare a Hagrid un compito tanto importante?

Silente             Affiderei a Hagrid la mia stessa vita.

McGranitt      Non dico che non abbia cuore, ma è un po sventato.

[Si sente un forte boato.]

                        Cos’è stato?

[Entra Hagrid in motocicletta: in mano tiene un involto di coperte con dentro un neonato.]

Silente             Hagrid! Finalmente! Ci sono stati problemi?

Hagrid            No, signore: lui ce lho qui. La casa era distrutta, ma io sono riuscito a tirarlo fuori prima che il posto si riempisse di Babbani. [mostra l’involto]

McGranitt      [indicando la fronte del bambino] È qui che

Silente             Sì. Questa cicatrice se la terrà per sempre.

McGranitt      E lei non può farci niente, Silente?

Silente             Anche se potessi, non lo farei. Le cicatrici possono tornare utili. Anch’io ne ho una, sopra io ginocchio sinistro, che è una piantina perfetta della metropolitana di Londra. Dammelo qua, Hagrid; vediamo di concludere. [mette il bambino davanti la porta di casa Dursley; estrae una lettera e la  mette tra le coperte] Ecco fatto. Non c’è più ragione di restare qui. Tanto vale che andiamo a festeggiare.

Hagrid            Già. ‘Notte, professoressa McGranitt. Professor Silente, i miei rispetti. [esce con la moto]

McGranitt      Buona fortuna, Harry.

Silente             Harry Potter, il bambino che è sopravvissuto!

[Buio.]

 

Scena .2.

Casa Dursley

Dudley – Vernon – Petunia – Harry

[Mattina. A tavola Dudley sta facendo colazione e zio Vernon legge il giornale. Zia Petunia sta cucinando. In un angolo una tinozza piena d’acqua e vestiti.]

Petunia           [gridando] Sbrigati! Esci da quel ripostiglio! Immediatamente

Harry             [entra] Buongiorno.

[Vernon risponde con un grugnito; Dudley con la bocca piena.]

Petunia           Era ora!

Harry             [vedendo la tinozza] E questo cos’è?

Petunia           La tua nuova uniforme scolastica.

Harry             Oh, non avevo capito che dovesse essere bagnata!

Petunia           Non fare lo sciocco! Ti sto tingendo di grigio alcuni vestiti smessi di Dudley. Quando avrò finito sembreranno uguali a quelli di tutti gli altri.

[Harry si siede per fare colazione. Bussano alla porta.]

Vernon           Vai a prendere la posta, Dudley.

Dudley            Mandaci Harry.

Vernon           Vai a prendere la posta, Harry.

[Harry si alza ed esce.]

Sbrigati! Che fai: controlli se c’è una bomba nella posta?

[Harry ritorna con alcune buste: le passa tutte a Vernon, tranne una che guarda sorpreso.]

Dudley            Papà! Harry a ricevuto qualcosa!

Vernon           Cosa? [strappa la busta di mano a Harry]

Harry             È mia!

Vernon           E chi mai ti scriverebbe? [apre la busta e legge; terrorizzato] P P Petunia! [le passa la lettera]

Petunia           [dopo aver letto, sottovoce] Oh mio Dio, Vernon! Guarda l’indirizzo

Vernon           Harry Potter, Ripostiglio del Sottoscala, Privet Drive 4, Surrey, Londra.

Petunia           Ma come fanno a sapere dove dorme?

Vernon           [sottovoce] Forse stanno sorvegliando la casa!

Petunia           [sottovoce] Cosa dobbiamo fare? Rispondergli?

Vernon           [sottovoce] No, ignoreremo la faccenda. Se non ricevono risposta, forse

Petunia           [sottovoce] Ma

Vernon           [sottovoce] Non intendo averne uno per casa! Lo avevamo giurato!

Dudley            Voglio leggere quella lettera.

Harry             Io voglio leggerla. È mia!

Vernon           [strappandola] Non se ne parla nemmeno.

Harry             [furioso] Chi mi scrive?

Vernon           Nessuno. Era indirizzata a te per sbaglio.

Harry             Non è stato uno sbaglio. Sopra cera il mio indirizzo.

Vernon           [gridando] Silenzio. [improvvisamente calmo] Harry a proposito del ripostiglio. Sei cresciuto troppo per starci dentro penso che sarebbe carino se ti trasferissi nella seconda camera da letto di Dudley.

Harry – Dudley         Perché?

Vernon           Niente domande. Porta subito la tua roba di sopra, Harry.

[Harry esce, perplesso.]

Dudley            [scoppiando a piangere] Io non ce lo voglio in camera mia.

Petunia           Dudley tesoro

[Bussano alla porta. Vernon va a vedere e torna con un’altra busta.]

Vernon           Ce né un’altra! Harry Potter, Cameretta, Privet Drive 4, Surrey, Londra.

Harry             [entra] Ho sentito suonare

Vernon           Va subito nel tuo ripostiglio cioè, volevo dire, in camera tua!

[Bussano alla porta. Dudley va a vedere e torna con un enorme pacco di buste.]

Questo è troppo. Vi voglio qui tra cinque minuti, pronti a partire. Ce ne andiamo. Prendete solo qualche abito. Niente discussioni.

[Buio.]

 

Scena .3.

La catapecchia sul mare

Dudley – Vernon – Petunia – Harry – Hagrid

[Notte di tempesta. Si sente il rumore del mare in tempesta, con tuoni e lampi. La porta si apre ed entrano Vernon, con in mano un sacco e un fucile, Petunia, Dudley ed Harry.]

Vernon           Ci siamo. Qui, in mezzo al mare, e con questo tempaccio, non ci troverà nessuno!

Petunia           Vernon sei sicuro che

Vernon           [allegro] Harry, adesso tornerebbe utile qualcuna di quelle lettere.

Dudley            Mamma io voglio tornare a casa!

Petunia           Vedremo, Dudley caro vedremo!

Vernon           Intanto preparatevi per la notte.

[Tutti cercano di sistemarsi per dormire. Improvvisamente qualcuno bussa violentemente alla porta. I quattro si immobilizzano e fissano la porta.]

Vernon           Chi va là? Vi avverto sono armato.

[La porta si spalanca; entra Hagrid, vestito con un enorme cappotto e un ombrello al braccio.]

Hagrid            Buonasera. Si potrebbe avere una tazza di tè? Non è stato un viaggio per niente facile. [vede Harry] Oh, ecco Harry! L’ultima volta che ti ho visto, era ancora un soldo di cacio.

Vernon           Esca immediatamente, signore! Questa è

Hagrid            Chiudi il becco, Dursley! [a Harry] Allora, Harry: buon compleanno!

Vernon           Compleanno?

Petunia           Sì oggi è il compleanno di Harry, effettivamente!

Hagrid            Ho una cosetta per te mi sa che mi ci sono seduto sopra, ma il sapore dovrebbe essere ancora buono. [estrae un pacco e lo consegna a Harry]

Harry             Ma tu chi sei?

Hagrid            Giusto, non mi sono presentato. Rubeus Hagrid. Sono il Custode delle Chiavi e dei Luoghi a Hogwarts.

Harry             Hogwarts?!

Hagrid            Naturalmente, saprai tutto di Hogwarts.

Harry             Tutto cosa?

Hagrid            [furioso] Tutto cosa?! Aspetta un attimo. [ai Dursley] Volete dirmi che questo ragazzo non sa niente di niente?

Harry             [un po offeso] Beh alcune cose le so: so far di conto e altre cose del

Hagrid            Del nostro mondo, dico, del mondo dei tuoi genitori.

Harry             Quale mondo?

Hagrid            [furioso] Ma di tua madre e tuo padre devi sapere. Insomma sono famosi. Tu sei famoso!

Harry             Papà e mamma sono famosi?

Hagrid            Harry tu tu non sai chi sei?

Vernon           La smetta immediatamente! Le proibisco di dire qualsiasi cosa!

Hagrid            [rabbioso a Vernon] Non gli hai mai detto che cosa cera scritto nella lettera che Silente gli ha appiccicato addosso?

Vernon           Non cera nessuna lettera

Hagrid            Guarda che io cero, Dursley! Ho visto Silente mentre la metteva tra le coperte. E gliel’hai tenuta nascosta per tutti questi anni?

Harry             Che cosa mi ha tenuto nascosto?

Vernon           Basta! Glielo proibisco!

Hagrid            Harry Harry tu sei un mago!

Harry             Che cosa sono, io?

Hagrid            Un mago, chiaro? Anzi, un mago coi fiocchi, direi, una volta che avrai studiato un po. Penso proprio che è venuto il momento di leggere questa. [estrae una busta e la porge a Harry]

Harry             Harry Potter, Piano Terra, Catapecchia sullo scoglio, Mare. [apre la busta]

McGranitt      [solo voce] Caro Mister Potter, siamo lieti di informarla che lei ha diritto a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Qui accl’uso troverà l’elenco di tutti i libri di testo e delle attrezzature necessarie. I corsi avranno inizio il 1° settembre. Restiamo in attesa della sua risposta via gufo entro e non oltre il 31 luglio prossimo venturo. Con ossequi, Minerva McGranitt, vicedirettrice.

Vernon           Non ci andrà.

Hagrid            Vorrei proprio vedere un Babbano della tua specie che ferma Harry.

Harry             Un che cosa?

Hagrid            Un Babbano: è così che chiamiamo le persone senza poteri magici, come loro. Ed è una grande sfortuna che tu sei cresciuto nella famiglia dei Babbani peggio che ho mai visto.

Vernon           Quando lo abbiamo preso, abbiamo giurato di farla finita con tutte queste stupidaggini. Magia! Figuriamoci!

Harry             Lo sapevate? Voi sapevate che io sono un mago?

Petunia           Certo che sapevamo! Mia sorella ricevette una lettera proprio come la tua e sparì in quella scuola Io ero l’unica che capisse quel che era: unanormale! Ma per mio padre e mia madre, no! Loro Lily di qua, Lily di là! Erano tutti fieri di avere una strega in famiglia! Poi, a scuola conobbe quel Potter. Si sposarono e nascesti tu. E poi, se permetti, hanno avuto la bella idea di saltare in aria, e tu ci sei piombato tra capo e collo.

Harry             Saltati in aria? Mi avevate detto che erano morti in un incidente dauto.

Hagrid            Incidente dauto? È scandaloso che Harry ignori la propria storia, quando non c’è moccioso nel nostro mondo che non conosca il suo nome!

Harry             Ma perché? Che cosa è successo?

Hagrid            Oh, Harry, non so se sono la persona giusta per dirtelo ma qualcuno deve pure. Credo che tutto ha avuto inizio con con una persona di nome Ma è incredibile che tu non sai come si chiama: tutti, nel nostro mondo, lo sanno

Harry             Chi?

Hagrid            Preferisco non nominarlo, se posso. Tutti preferiscono non nominarlo.

Harry             Puoi scriverlo?

Hagrid            No, non so scriverlo. E va bene: Voldemort ma non farmelo ripetere. Circa venti anni fa, questo mago cominciò a mettersi in cerca di seguaci. Tempi bui sono successe cose terribili. Qualcuno cercò di fermarlo e lui lo uccise. Credo che Silente è il solo di cui Tu-Sai-Chi avesse paura. Il tuo papà e la tua mamma non volevano avere niente a che fare con il Lato Oscuro. Bene, dieci anni fa, il giorno di Halloween, tu avevi appena un anno, lui entrò nella casa che abitavate e uccise i tuoi genitori. E poi cercò di uccidere anche te. Ma non ci riuscì: e questa è la cosa veramente misteriosa. Nessuno di quelli che lui aveva deciso di uccidere l’ha fatta franca, nessuno, tu solo. E questo è il motivo per cui sei famoso, Harry. Ti sei mai chiesto come hai quella cicatrice sulla fronte?

Harry             Ma che ne è stato di Vol ehm, scusa, di Tu-Sai-Chi?

Hagrid            Svanito nel nulla la stessa notte che cercò di ucciderti. E questo ti ha reso ancor più famoso. Questo è il mistero dei misteri, vedi Stava diventando sempre più potente: perché sparire? Alcuni dicono che è morto. I più credono che è ancora vivo chissà dove, ma che ha perso i suoi poteri perché qualcosa di te, Harry, lo ha sconfitto.

Harry             Hagrid, credo che ti sia sbagliato. È impossibile che io sia un mago.

Hagrid            [ridendo] Harry Potter non è un mago? Aspetta di arrivare a Hogwarts!

Vernon           Mi pareva di averle detto che il ragazzo non ci va, in quel posto.

Hagrid            Harry frequenterà la migliore scuola di magia del mondo, starà sotto il più grande direttore che Hogwarts ha mai avuto, Albus Silente

Vernon           [gridando] Io non intendo pagare perché un vecchio pazzo stravagante gli insegni qualche magia!

Hagrid            [furibondo] Mai insultare Albus Silente davanti a me! [agita l’ombrello]

[Dall’ombrello parte un lampo. Dudley urla e una coda di maiale gli esce dai pantaloni.]

Dudley            [gridando] Ah! Aiuto!

Petunia           [gridando] Dudley, tesoro!

Vernon           [gridando] Presto, fuggiamo!

[I Dursley escono di corsa. Il sipario si chiude: Harry e Hagrid parlano davanti al sipario.]

Hagrid            Che non ti scappi con nessuno, a Hogwarts, eh? Ehm vedi, secondo la regola, io non dovrei fare magie.

Harry             Perché?

Hagrid            Oh, be,  sai anch’io un tempo frequentavo la scuola di Hogwarts, ma ehm per dirla tutta, sono stato espulso. Al terzo anno. Mi hanno spezzato la bacchetta magica a metà, eccetera, eccetera. Ma Silente mi ha permesso di rimanere come guardiacaccia. Granduomo, Silente!

Harry             E perché sei stato espulso?

Hagrid            [imbarazzato] Mi sa che si fa tardi Dobbiamo arrivare in città, comprare i libri e tutto il resto. [porge a Harry un foglio]

McGranitt      [solo voce] Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Uniforme. Gli studenti del primo anno dovranno avere: tre completi da lavoro in tinta unita (nero), un cappello a punta in tinta unita (nero), un paio di guanti di protezione (in pelle di drago o simili), un mantello invernale (nero con alamari d’argento). Tutti gli indumenti degli allievi devono essere contrassegnati da una targhetta con il nome. Libri di testo. Tutti gli allievi dovranno avere una copia dei seguenti testi: Manuale degli Incantesimi, volume primo, di Miranda Gadula, Storia della Magia, di Bathilda Bath, Teoria della Magia, di Adalberth Incant, Guida pratica alla trasfigurazione per principianti, di Emeric Zott, Mille erbe e funghi magici, di Phyllida Spore, Infusi e pozioni magiche, di Arsenius Brodus, Gli animali fantastici: dove trovarli, di Newt Scamandro, Le Forze Oscure: guida allautoprotezione, di Dante Tremante. Altri accessori: una bacchetta magica, un calderone in peltro, un set di provette di vetro o cristallo, un telescopio, una bilancia dottone. Gli allievi possono portare anche un gufo, o un gatto, o un rospo. Si ricorda che agli allievi del primo anno non è consentito l’uso di manici di scopa personali.

[Buio durante la lettura del foglio.]

 

Scena .4.

Il Paiolo magico”

Harry – Hagrid – Tom – Doris – Mago 1 – Mago 2 – Dedalus – Raptor

[Locanda affollata di maghi e streghe. Entrano Harry e Hagrid.]

Hagrid            Eccoci arrivati. Questo è il Paiolo magico”. Un posto famoso.

Tom                Il solito, Hagrid?

Hagrid            Non posso, Tom: sono in servizio per Hogwarts.

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