I COMMERCI – Basso medioevo

I COMMERCI
Basso Medioevo
          Maggiore circolazione degli individui rispetto all’alto Medioevo
       » oltre che i pellegrini, i soldati e i vagabondi, si muovono facilmente anche i mercanti
       » nascita di una fitta rete di locande per soddisfare questo nuovo movimento
       » ripresa del commercio a largo raggio (nell’alto medioevo si era ridotto)
       » nascita di gruppi di consumatori di merci pregiate (spezie orientali, tessuti pregiati)
       » nascita di reti di scambio che si consolidano sempre di più
       » soluzione degli approvvigionamenti alimentari e delle domande di materia prima
       » ascesa sociale del ceto mercantile
          Contratti » sono forme di associazione tra detentore del capitale e mercante
                     » il proprietario terriero si assumeva la responsabilità delle possibili perdite e otteneva dalla
                        metà ai tre quarti del profitto (possibilità di investimenti redditizi e a breve termine)
                     » l’intraprendente ma senza mezzi rischia la vita ed ottiene la quota rimanente
                     » in genere si chiamavano commendao societas mari
          Vie marittime » Mediterraneo orientale dominato da Venezia, Pisa, Genova,controllavano
                                gli scambi dall’Estremo Oriente al Mar Nero, il Golfo Persico, il Mar Rosso
                             » Baltico e Mare del Nord prima dominate da città fiamminghe, poi tedesche
                                (controllavano scambi tra Russia e Scandinavia, Inghilterra e Fiandra)
          Via terra » si intensificano gli scambi a lunga distanza
                           » valico del Brenneroche collega Venezia con la Germania
                           » via che collega Genova e Germania attraverso le Alpi e Milano
                           » via che collega Marsiglia al nord Europa attraverso la valle del Rodano
          Fiere della Champagne= punto d’incontro per gli scambi tra area mediterranea e baltica
                                            » si tenevano in località diverse e duravano circa sei settimane
                                            » si teneva sempre lungo la valle del Rodano
          Moneta » c’è la necessità di valute più pregiate delle monete d’argento dell’alto medioevo,
                      così (andava bene per piccoli traffici locali, non per quelli ad ampio raggio)
                   » città, sovrani, grandi feudatari coniano nuove monete d’argento, i “grossi
                   » dal XIII sec si riprende a coniare monete d’oro e diventano le valute più accreditate
                   » augustale (per volontà di Federico II), fiorino aureo, ducato d’oro (veneziano)
          Attività bancarie » c’è un forte sviluppo connesso al conio delle monete
                                  » lettera di cambio: poteva trasferire i fondi dei clienti da una città all’altra
                                  » depositi bancari: usati per offrire prestiti a interesse o per investimenti
                                  » dal XII sec i banchieri italiani domineranno questo settore in tutta Europa