I depositi bancari

La raccolta di depositi rappresenta la principale fase del processo di intermediazione nel credito, sono quindi la materia prima dei processi produttivi bancari.

Questi rappresentano l’operazione di provvista dei fondi che le banche attuano direttamente con i clienti e che, secondo quanto stabilito con loro, devono restituire con interessi.

Nei depositi bancari in denaro il soggetto è soltanto il denaro, in alcuni casi titoli di credito, il depositario deve essere una banca.

La quantità di depositanti dipende dal livello del reddito nazionale, dalla propensione del pubblico a risparmio, dalla politica monetaria e dalla forza d’attrazione all’investimento; in base a queste considerazioni abbiamo 3 tipi di depositanti:

*           Vi sono quei soggetti che investono somme piuttosto modeste per degli imprevisti futuri e per lunghi periodi;

*           Vi sono quei soggetti che investono somme, a volte piuttosto alte, per un piccolo arco di tempo e che vogliono sfruttare per investimenti più convenienti;

*           Vi sono soggetti che investono somme variabili per poi poter regolare l’acquisto di beni o servizi.

In base alla loro natura e alla loro durata la banca decide la loro remunerazione.

CLASSIFICAZIONE DEI DEPOSITI

di Francesco Avolio