Il compagno Don Camillo

Giovannino Guareschi

Relazione di narrativa di Melissa Galloni 2aD

     Il compagno Don Camillo

Titolo

1-    Il titolo del libro del libro che ho letto questo mese è “Il compagno Don Camillo”

Autore

2-  L’autore del libro è Giovannino Guareschi, nato nel 1908 in una casa della Coop. Socialista di Giovanni Foraboli. Guareschi nacque come giornalista e rimase sempre monarchico. Fu internato in un campo di concentramento vicino a Brema e, inoltre, fondò “Il Candido”, un giornale satirico. Onorato di essere italiano, morì a Cervia nel 1968. “Il compagno Don Camillo”, inizialmente, fu pubblicato a puntate su una rivista e, attualmente, fa parte della Saga del Mondo Piccolo.

Riassunto

3-  Questa vicenda, principalmente, parla di un prete di nome Don Camillo e del suo compagno di avventure Peppone (Giuseppe Bottazzi). Tutto inizia un giorno, quando Peppone vince al totocalcio la somma di dieci milioni e, il suo obiettivo è quello di non far saper niente a nessuno, poiché, facendo parte del Partito Comunista, dovrebbe versare una parte della somma al Partito. Così, per non farsi scoprire, decide di utilizzare l’anagramma del suo nome, Pepito Sbezzebuti. Nessuno se ne accorge, eccetto Don Camillo e, per far sì che quest’ultimo non sveli la verità, Peppone decide di portarlo con sé in Russia. Così i due partono per questo viaggio premio ed entrano a far parte, insieme ad altre persone, della cellula Nikita Kruscev. Da notare è che nessuno conosce la vera identità di Don Camillo, eccetto Peppone; egli si fa chiamare Tarocci Camillo. Durante questo viaggio, emergono le personalità di alcuni compagni: Nadia Petrovna, Nanni Scamoggia, Oregov, Rondella Alla fine,tutti tornano a casa e Peppone organizza un’assemblea che viene rimandata a causa della sua improvvisa partenza per Roma mentre, a Don Camillo, viene fatta un’ultima sorpresa, in quanto il compagno Scamoggia si reca a fargli visita e gli chiede di farsi sposare con la compagna Nadia, in chiesa.

Personaggi

4-  I personaggi principali sono Don Camillo e Peppone ma, come ho già spiegato nel riassunto, vi sono: Nadia Petrovna (accompagnatrice del gruppo ed interprete molto carina), Nanni Scamoggia (ventisettenne napoletano, bullo, che è attratto dalla giovane russa), Rondella (idraulico milanese che, a causa di un battibecco con Don Camillo e una scazzottata, se ne torna a casa), Oregov (russo che durante il viaggio di ritorno pensa che ci sia una spia del Vaticano tra i compagni e, per caso, viene spinto dal capitano della nave e cade in mare).

Spazio

5-  La vicenda si svolge in un paesino italiano e in Russia. Questi luoghi influenzano le argomentazioni dei personaggi.

Tempo

6-  I fatti narrati si inseriscono nel periodo del Comunismo russo. Il viaggio dura circa 10-15 giorni ma vengono narrati anche i due mesi successivi al ritorno dalla gita. Vi sono parti in cui l’azione scorre sotto i nostri occhi e parti dove le azioni scorrono rapidamente. Sono assenti i flashback.

Stile

7-  L’autore adotta un linguaggio colloquiale e vi è la presenza della lingua latina, utilizzata per alcuni proverbi e piccole preghiere e vi è anche qualche parola di russo. In particolare, Nanni Scamoggia si esprime in dialetto.

Tecniche narrative

8-  Per quanto riguarda le tecniche narrative, prevalgono i dialoghi e quindi i discorsi diretti.

Narratore

9-  Il narratore è onnisciente, ma sono molto brevi le parti in cui narra la vicenda perché tutto è illustrato dai dialoghi.

Tematiche

10-  Il testo ci fa riflettere su come, certe volte, tra persone di partiti diversi, ci si può voler bene (ad esempio Peppone e Don Camillo) e sul motivo per cui, alla fine, l’ideologia dei compagni non regge. Il testo risulta ancora attuale perché fa riflettere sui diversi aspetti che riguardano i partiti e i rispettivi rappresentanti.

Commento

11-   Questo libro mi è piaciuto molto in quanto i temi presenti non appesantiscono la narrazione, ma vi è sempre un certo sarcasmo che la caratteristica positivamente.