Il compagno Don Camillo

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Giovannino Guareschi

Relazione di narrativa

Titolo

1. Il compagno Don Camillo (mondo piccolo) ediz. Rizzoli

Autore

2.Giovannino Guareschi nato il primo Maggio del 1908 in una casa di socialisti, divenne al contrario delle aspettatine un comunista.
Intraprese la carriera di giornalista, fumettista e scrittore.

Riassunto

3.Peppone, sindaco di un paesino romagnolo, aveva vinto un’ingente somma al totocalcio, ma poiché avrebbe dovuto sicuramente spartire la somma con i membri del partito, non voleva che si conoscesse l’identità del vincitore; per questo motivo si era inventato un falso nome.
Poiché era sorvegliato visto che in molti sospettavano che fosse stato lui ad essere il fortunato vincitore, decise di affidare il ritiro del denaro a don Camillo, il quale accettò.
In quel periodo Peppone doveva scegliere dieci membri del partito per portarli in una gita premio in Russia.
Don Camillo minacciò di svelare chi fosse il vincitore dei dieci milioni al totocalcio se lui non lo avesse portato in gita premio in Russia sotto false spoglie.
Peppone fu costretto ad acconsentire, anche se aveva tremendi sospetti sul reverendo.
Don Camillo, prima di partire, aveva infatti parlato con il vescovo della sua partecipazione alla gita che lo avrebbe portato a scoprire quanta ipocrisia fosse presente nel paese comunista per eccellenza.
Giunti nell’URSS, viene loro affidata una bella e brava traduttrice, Nadia, che farà innamorare Nanni Scamoggia, il bullo della compagnia, presenta a tutti il compagno Oregov, dal quale è accompagnata.
Nadia condurrà tutti in albergo, dove Don Camillo potrà riscontrare il primo segno dell’ipocrisia russa: i prezzi dei prodotti infatti, nonostante questi ultimi siano scadenti e di scarsa qualità, vengono venduti a prezzi esorbitanti.
Nei giorni che seguono, Don Camillo riesce a farsi apprezzare da tutti, che lo ritengono un ottimo compagno; per questo motivo, il reverendo decide di fondare una cellula (ovvero la parte minore del partito) dedicata a Kruscev.
Nel frattempo, durante una delle loro escursioni in giro per l’URSS, la compagnia incontra un bravissimo meccanico che poi si rivela di origine italiana, il quale svela a Don Camillo dov’è il cimitero dei militari italiani.
La notizia viene subito comunicata ad uno dei compagni, che aveva come unico scopo della gita trovare dove fosse stato sepolto suo fratello, morto in guerra.
In seguito, Don Camillo e Peppone si recano a casa del meccanico di origini italiane, il quale porta Don Camillo da sua madre, in punto di morte.
In questa situazione Don Camillo si vede costretto a rivelare la sua vera identità per battezzare i figli del meccanico e dire una messa per sua madre.
Giunti alla fine del loro viaggio, i compagni accompagnati da Nadia e Oregov decidono di fare una gita in battello.
Il tempo non è dei migliori; anzi nel corso della loro traversata si scatena una tempesta che mette a repentaglio la vita di tutti.
Don Camillo decide così di celebrare una messa ristretta” alla quale Oregov assiste allibito.
Giunti a terra si viene a sapere che il compagno Oregov è annegato durante la tempesta.
Per la compagnia è giunto il momento della partenza.
Giorni dopo il suo arrivo in Italia, Nadia e Nanni vanno a far visita a Don Camillo, chiedendo che li sposi ma con una cerimonia senza invitati, di cui il parroco sarebbe stato l’unici testimone.
Il libro si conclude con questo felice avvenimento che è un po’ come se fosse un lieto fine.

Personaggi

4.-Peppone: infervorato comunista irascibile e non sempre coerente.
-Don Camillo (alias compagno Tarocci): prete che cerca in tutti i modi di ostacolare l’operato di Peppone.
-Nadia Petrovna: traduttrice russa che nel corso delle vicende narrate da Guareschi si dimostra insofferente nei confronti delle idee del partito.
-Nanni Scamoggia: compagno romano, bullo della compagnia che si innamora e fa innamorare Nadia.
-compagno Tavan: la sua vera missione in Russia è quella di scoprire dove si trova la tomba del fratello
-compagno Bacciga: venuto in Russia per comprare una pellicca alla moglie.
-compagno Capece: napoletano che per conquistare la simpatia di Nadia suona la chitarra riscuotendo oltre che gli applausi dei compagni, anche i pugni di Scamoggia, geloso delle attenzioni che gli dà Nadia.
-compagno Peratto: fotografo professionista che immortala alcuni tra i momenti più divertenti della gita.
-compagno Scamoggia: amante e in seguito sposo di Nadia.
-compagno Rondella: rimandato a casa per via di un litigio con Don Camillo.
-compagno Oregov comunista russo che accompagnerà gli italiani durante tutto il loro viaggio.

Spazio

5. le vicende si svolgono in Russia, prevalentemente all’aperto, per sottolineare quanto i compagni italiani a volte possano sentirsi sperduti in uno stato tanto vasto e lontano dalla Patria.

Tempo

6. La vicenda si svolge nel dopoguerra .

Stile

7. l’autore utilizza un linguaggio in voga nel periodo della stesura del romanzo, quindi non molto recente ma scorrevole e comprensibile con accenni a lingue straniere.

Tecniche narrative

8. Nel libro prevale il discorso diretto.

Narratore

9. Il narratore è esterno e onnisciente e racconta tutto in terza persona.

Tematiche

10. Il libro parla prevalentemente di politica, ma ci insegna che, avendo idee, e principi differenti si può comunque andare d’accordo e anche essere amici.

Commento

11. penso che questo sia un libro leggero, scorrevole che ha come sottofondo una leggera ironia, quindi credo che sia stato molto piacevole leggerlo.

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