“Il meglio di me” di Nicholas Sparks – Giulia Salvaneschi

Nella primavera del 1984, Amanda e Dowson, sono due adolescenti che  si innamorano al liceo. Amanda è figlia di una famiglia benestante, mentre Dowson è il figlio di una famiglia di delinquenti. I due ragazzi riuscirono a superare ogni ostacolo, fino alla fine di quell’estate, che li portò su strade diverse. Dalla fine di quell’estate non si videro per venticinque anni. Amanda si era sposata e aveva avuto 3 figli, Dowson si era allontanato dalla famiglia e aveva intrapreso vari lavori. Venticinque anni dopo, i due si ritrovarono ad Oriental, la cittadino in cui si erano innamorati, per il funerale di un loro caro amico, Tuck, che un tempo aveva dato rifugio alla loro passione. Nessuno dei due si è dimenticato del loro primo sconvolgente amore che li aveva cambiati per sempre. Mentre eseguono le volontà di Tuck, scoprono verità impensabili, soprattutto sul loro legame. Scoprono di essere innamorati come venticinque anni prima, e finalmente potrebbero percorrere la strada di nuovo insieme. Amanda però è sposata e ha dei figli a cui tiene molto, cosi decide di tornare dalla sua famiglia. Dowson in quel momento promette di darle il meglio di se. Amanda scopre che il figlio maggiore ha avuto un incidente in auto, mentre andava a prendere il padre ubriaco. Il ragazzo va in coma, e ha bisogno di un cuore nuovo. Dowson viene colpito da un colpo di pistola sparato dal cugino, mentre cercava di proteggere il figlio del medico che aveva ucciso in un incidente stradale. Il figlio di Amanda trova un donatore, e la donna capisce che ogni volta che abbraccerà il figlio, sentirà il battito del cuore del suo Dowson.