Il dossier di Tuttoscuola: sei questioni mal poste – di Enrico Maranzana

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Sei idee che focalizzano
aspetti secondari, sei idee che non indagano sull’origine del disservizio
scolastico, sei idee che lasciano le cose come stanno:

1.     
L’utilizzo delle
risorse scolastiche non può essere ottimizzato se il traguardo da conseguire
non è stato specificato,
2.     
L’abbandono
scolastico è un sintomo della malattia che deve essere diagnosticata;
3.     
La
professionalità docente germina solo in un contesto scientificamente
organizzato[ii],
[iii]
;
4.     
L’autonomia delle
istituzioni scolastiche che “si sostanzia
di progettazione” [iv]

è travisata[v];
5.     
Gli sprechi e le
diseconomie si determinano in funzione delle strategie gestionali;
6.     
La
digitalizzazione della scuola è un aspetto di superficie: è la cultura
informatica l’esigenza primaria[vi].
Sei idee che non hanno i
caratteri necessari al rilancio della scuola.
LA DEFINIZIONE DEL PROBLEMA
Legge 53/2003 –  Art. 2   SISTEMA
EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E DI FORMAZIONE[vii]

– E’ promosso l’apprendimento in tutto l’arco della vita e sono assicurate
a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali e di
sviluppare le capacità e le competenze, attraverso conoscenze e abilità,
generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali,
adeguate all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, anche con
riguardo alle dimensioni locali, nazionale ed europea”.
Riformulando:
La promozione
dell’apprendimento è la finalità del sistema scolastico;
l’apprendimento si sostanzia
di capacità e di competenze;
il governo dei processi
d’apprendimento è unitario e collegiale;
le
competenze possono essere generali o specifiche;
le conoscenze e le abilità sono gli strumenti, sono le
occasioni che i docenti hanno a disposizione per stimolare l’apprendimento.
Enunciato:
Le competenze sono i comportamenti esibiti da chi
affronta un compito, comportamenti in cui si riverberano, si manifestano le
capacità.
Le capacità sono la stella polare del sistema
educativo. 
Un
repertorio di capacità:
 Analizzare, Applicare,
Argomentare/Documentare/Giustificare, Comunicare, Decodificare, Decidere/Scegliere,  Generalizzare, Interpretare, Modellare,
Progettare, Relativizzare, Riconoscere, Ristrutturare,   Sintetizzare,  Sistematizzare, Trasferire,  Valutare …
Le capacità sono processi – due abbozzi
esemplificativi:
Costruire modelli (astrarre) … assumere
un punto di vista funzionale al problema da risolvere –
Selezionare
i dati disponibili/reperire quelli necessari – Sintetizzare organicamente dati
e relazioni significative – Validare il prodotto.
Argomentare/Documentare/Giustificare … definire l’obiettivo – formulare ipotesi
significative –
elencare i dati necessari – riconoscere/assumere punti
di vista diversi – costruire concatenazioni causa-effetto per pervenire a
coerenti conclusioni – formalizzare il ragionamento – registrare puntualmente
tutte le azioni/decisioni prese nel corso dello sviluppo di un progetto.
LA STRATEGIA RISOLUTIVA
Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297  – la norma
 si fa carico dei problemi
educativi-
formativi-dell’istruzione, li gerarchizza e  costituisce gli organi responsabili dei
relativo trattamento.
FORMAZIONE – Il governo del rapporto scuola/società è affidato al Consiglio
Circolo/Istituto che
elabora e adotta gli indirizzi
generali
” e li esprime sotto forma di competenze generali. Delibera inoltre
i criteri generali della programmazione
educativa
” per determinare le modalità operative degli organismi scolastici
che progettano e gestiscono i processi d’apprendimento.
EDUCAZIONE – “La programmazione dell’azione
educativa
” qualifica il lavoro del collegio dei
docenti che ipotizza percorsi per promuovere e per consolidare le
capacità su cui si fondano le competenze generali indicate dal Consiglio di
circolo/Istituto; ipotesi “valutate periodicamente
.. per il miglioramento dell’attività scolastica
”.
ISTRUZIONE – “La realizzazione del
coordinamento didattico e i rapporti interdisciplinari
” sono le
prerogative del consiglio di classe che, in base alla specificità degli
interlocutori, prefigura percorsi unitari per concretizzare gli orientamenti
espressi dal Collegio dei docenti.
Questi
sono i vincoli a cui devono sottostare gli insegnamenti il cui mandato prevede:
1.                                                                                                                                                                                   
La progettazione
e la gestione collegiale di processi d’apprendimento unitari[viii];
2.                                                                                                                                                                                   
La trasmissione
di una corretta immagine della disciplina insegnata[ix].



[i]
CFR in rete “Tuttoscuola dossier sei idee”
[ii]
CFR in rete “Coraggio! Organizziamo le scuole”
[iii]
CFR in rete “Quale formazione per il dirigente scolastico?”
[iv]
DPR 275/99 art1 comma 2
[v]
CFR in rete “Insegnare matematica dopo il riordino”
[vi]
CFR in rete “La scuola regredisce: dal piano nazionale informatica al piano
nazionale scuola digitale”
[vii]
CFR in rete “On. Ministro Maria Chiara Carrozza, non dimentichi”
[viii]
CFR in rete “La promozione delle competenze”
[ix]
CFR in rete “La professionalità dei docenti; un campo inesplorato”
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