Il natale di Poirot

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

Agatha Christie

Relazione di narrativa

1. TITOLO: Il natale di Poirot” si trova nella raccolta dei testi gialli di Agata Christie;
edizione Mondatori.

2. AUTORE:
Giallista di fama mondiale, curò sempre i suoi romanzi con grande abilità, creando un’atmosfera intrigante attraverso personaggi ed ambienti di facile riconoscibilità: descrizioni accurate, senso della suspense, ambientazioni realistiche dettagliate, personaggi mai privi di spessore o di caratterizzazione.

3. RIASSUNTO: La narrazione inizia con la presentazione di ogni personaggio rispetto alle sue caratteristiche.
Ognuno di loro ha ricevuto l’invito del vecchio padre Simeon Lee per ritrovarsi tutti insieme, dopo tanti anni, a festeggiare il natale.
Tutti i quattro figli arrivarono con le rispettive mogli, tranne uno che non si era mai sposato.
Inoltre arrivarono Pilar Estravados, nipote di Simeon e Stephen Farr che disse di essere il figlio di un amico di Simeon.
Quello che era strano però era che quasi tutti i suoi figli odiavano Simeon, esso nel frattempo teneva un segreto nascosto in una cassaforte e cioè piccoli diamanti.
La sera della vigilia i diamanti furono rubati ma nessuno sapeva nulla.
Solo Simeon che mandò a chiamare, grazie ai suoi maggiordomi il sovrintendente Sudgen.
Fu quella sera che Simeon venne ucciso.
Da qui in poi entra in scena l’investigatore Poirot, che dopo una serie di ragionamenti riesce ad arrivare alla conclusione.
Durante le indagini si scopre che Pilar non è la vera nipote ma lamica di quest’ultima.
Stephen Farr non era lui ma lintimo amico di questi.
Infine l’assassino era il sovrintendente Sudgen che era un figlio illegittimo di Simeon Lee.
Era da tempo che avrebbe voluto vendicarsi di suo padre e fu allora che ci riuscì uccidendolo.

4. PESONAGGI: Simeon Lee: a prima vista sembrava un vecchio insignificante. Poi il naso aquilino e fiero, gli occhi nerissimi e vivacissimi smentivano quell’impressione;
Alfred Lee : un uomo piuttosto massiccio, di mezza età, figlio di Simeon;
David Lee: altro figlio di Simeon, capelli biondi volto singolarmente giovanile ma abbastanza nervoso;
George Lee: figlio di Simeon, membro del parlamento, aveva pallidi occhi azzurri sospettosi;
Harry Lee: figlio di Simeon , uomo grande e grosso con portamento arrogante, non sposato;
poi vi erano le mogli : Lydia, Hilda, Maude;
Stephen Farr e Pilar Estravados;
i maggiordomi : Horbury e Tressilian;
infine il sovrintendente Sudgen, il colonnello Johnson e Hercule Poirot.

5. SPAZIO: La vicenda si svolse nella camera da letto di Simeon Lee, quindi in un luogo chiuso che ha un ruolo abbastanza fondamentale.
Le caratteristiche psicologiche dei personaggi non cambiano a seconda dei luoghi descritti.

6. TEMPO: Il libro non specifica lanno ma i fatti accadono tra la vigilia di natale fino al 28 dicembre.
L azione il più delle volte si svolge sotto i nostri occhi ma vi sono presenti anche dei flashback.

7. STILE: Lautrice, rivolgendosi consapevolmente a un vasto pubblico, scrive in modo
semplice: i periodi sono brevi e la loro costruzione è prevalentemente
paratattica ( cioè procede per coordinazione).

8.TECNICHE NARRATIVE: Il discorso diretto è costante , il lessico è di uso comune rende il testo estremamente leggibile.

9.NARRATORE: non vi è la presenza del narratore onnisciente, la vicenda è narrata dai vari personaggi mentre vengono interrogati.
Vi è quindi la presenza di vari punti di vista.

10. TEMATICHE: Il testo fa riflettere sulle tematiche della famiglia e sono presenti varie idee,il testo può risultare ancora attuale, non vi sono mentalità antiche.

11. COMMENTO: Questo libro mi è piaciuto molto, perché i libri gialli sono i miei preferiti.
Inoltre il finale mi ha lasciato senza parole: non me lo sarei mai aspettata.

Pubblicità
shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: