Il professore che “legge” Dante …. con la chitarra

Invito allo spettacolo che si intitola “Divina”, che terro’ Lunedì 22 luglio alle ore 21 nella Chiesa del Monastero di Santa Chiara Convento delle Clarisse – Imperia

Le musiche originali sono di Luigi Gaudio e Luisa Vassallo, con testi tratti direttamente e solo dalla Divina Commedia di Dante.

partecipano (in ordine di apparizione):
Luigi Gaudio (voce e chitarra)
Paolo Amelio (chitarra)
Benedetta Amelio (voce)
Luisa Vassallo (voce e chitarra)
Gigi Bottino (chitarra)

INGRESSO GRATUITO

Per info:
www.atuttascuola.it/divina
luigigaudio@yahoo.it
cell. 347-8318450

diffondere locandina in pdf qui sotto:

Spettacolo musicale-didattico

Perché uno spettacolo su Dante?

Spettacolo vuol dire guardare, e il poema di Dante è tutto incentrato sul guardare. I termini appartenenti al campo semantico della vista sono i più presenti nel poema (vedere, occhi, sguardo, ecc…). Del resto, non siamo i primi a fare uno spettacolo musicale su Dante, quindi siamo riconoscenti a chi ha già percorso questa strada, come Angelo Branduardi e Marco Frisina, anche se ovviamente il nostro “taglio” è quello prettamente didattico, già sperimentato con lo spettacolo del Cantastoria.

Perché Divina?

Fu Boccaccio ad aggiungere questo aggettivo al titolo del poema. Dante lo aveva intitolato semplicemente “Commedia” per lo stile che in esso alberga non solo nell’Inferno, e per l’uso del volgare al posto del ben più illustre latino. La nostra pretesa, attraverso il titolo che abbiamo dato a questo lavoro “Divina” non è di fare cose sublimi, ma cose che attengono ai nostri più profondi desideri.

La musica di Dante

La musica di Dante, per noi, non è la musica del tempo di Dante, ma è la musica dei suoi versi. Quindi è tutta la musica possibile, nel senso che lui utilizza tutte le tonalità possibili, e per esempio, scrive “e lascia pur grattar dov’è la rogna” al centro del Paradiso, per non parlare delle sue espressioni “comiche” nelle Malebolge infernali. Per questo abbiamo utilizzato vari stili per musicare i suoi versi.

Modalità organizzative

Da stabilire personalmente e caso per caso