Il ritratto di Dorian Gray

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Andrea Pardi 5°F 20/7/06

Relazione del libro: “IL RITRATTO DI DORIAN GRAY” di Oscar Wilde

Autore:

Oscar Wilde è nato a Dublino nel 1854. Si recò, per gli studi, ad Oxford, faceva frequenti visite a Parigi dove studiò anche pittura. Incontrò subito il favore della critica e degli editori con il poema Ravenna (1878) e una raccolta di poesie (1881). Successivamente si recò in America a divulgare in conferenze le dottrine sull’estetismo, tornò in Europa e, nel 1882, si stabilì a Parigi. La sua brillante conversazione e i suoi modi umani e cortesi ne fecero una figura popolare nei salotti della buona società del tempo.

Egli veniva considerato come un artista che dedicava tutto alla ricerca del piacere in ogni sua forma, per cui la bellezza sostituisce ogni valore morale; volle creare un vero mito di se stesso, vivendo la propria vita come un’opera d’arte,a Parigi terminò due drammi romantici: Vera e La duchessa di Padova. Lavorò a varie riprese al poemetto La Sfinge. Scrisse fiabe (Il principe felice e altre fiabe; La casa dei melograni), racconti, il romanzo Il ritratto di Dorian Gray (1890), commedie (Il ventaglio di Lady Windermere; Una donna senza importanza; L’importanza di chiamarsi Ernesto), una raccolta di saggi (Intenzioni). Uomo di grande talento letterario ed artistico, esponente dell’estetismo e del decadentismo inglesi, Wilde subì pesanti attacchi alla sua vita privata e nel 1895 fu condannato per omosessualità a due anni di lavori forzati. Frutto della prigionia fu il De profundis, pubblicato interamente solo nel 1949. Morì a Parigi nel 1900.

Riassunto:

La storia incomincia nello studio del pittore Basil Hallward; qui infatti Basil decide di dipingere un quadro ad un ragazzo di nome Dorian Gray.

Dorian è un bellissimo giovane che, sia per il suo aspetto fisico che per il suo modo di pensare, suscita in tutti un particolare interesse. Il ritratto donatogli dal pittore è così ben riuscito che il ragazzo, ammirandolo, esprime il rimpianto di dover lui invecchiare mentre il ritratto sarebbe rimasto sempre giovane, e fa un vero e proprio patto con il diavolo per far sì che avvenga il contrario.

La vita di Dorian cambiò radicalmente quando conobbe Lord Henry Wotton, nobile cinico e spregiudicato, che con le sue idee sul piacere e la bellezza riesce a cambiare la vita e la purezza giovanile di Dorian; successivamente questi si fidanzò con Sybil Vane, però il cambiamento di Dorian fa sì che la storia finisca male, infatti, lui la abbandona freddamente; questa si uccide e il giovane, superato facilmente, grazie ai suggerimenti di Lord Henry, il primo dolore, trascorre la stessa serata in teatro, come se non fosse successo nulla.

Il giorno dopo, però, scopre che il suo ritratto è cambiato; infatti, c’era un’espressione di crudeltà che prima non c’era; a questo punto decise di nasconderlo in soffitta e continuare la sua vita piena di vizi, ma conservando intatto il suo bellissimo viso di giovane, mentre il quadro invecchia e si fa sempre più orribile. Una notte uccide Basil Hallward, che ha tentato di rimproverargli il suo modo di comportarsi e ne fa distruggere il corpo da un suo amico chimico, il quale poi si uccide. Dorian non viene scoperto ma il ritratto diventa sempre più mostruoso e sulla mano che aveva dato il colpo mortale all’amico appare una goccia di sangue.

Il fratello di Sybil Vane, che aveva giurato di vendicare la sorella e lo aveva cercato per venti anni, rimane ucciso in un incidente di caccia, proprio quando sta per raggiungere Dorian; alla fine, stanco e nauseato di quel ritratto che testimoniava le sue colpe e la sua brutalità interiore, Dorian Gray colpisce con un coltello il cuore del ritratto, ma accade un fatto incredibile, infatti, cade morto egli stesso, mentre il quadro riacquista l’aspetto che aveva all’inizio: una meravigliosa giovinezza pura e ingenua; i servi stentano a riconoscere nell’orribile vecchio che trovano ai piedi del ritratto il loro splendido padrone.

Personaggi:

– Dorian Gray: Protagonista del romanzo, giovane dal bell’aspetto(…con le labbra scarlatte, dal contorno fine, i limpidi occhi azzurri, i capelli biondi inanellati…) e con sentimenti nobili. Si lascia condizionare dal suo amico Lord Hanry che lo conduce sulla cattiva strada. – Lord Hanry: personaggio emblematico è l’artefice del cambiamento del ragazzo, ha indotto un bravo giovane dai nobili sentimenti e dalle buone maniere a diventare uno dei più meschini uomini sulla faccia della terra, lui lo ha condotto da una vita piena di valori ad una senza nessun obiettivo tranne quello del vizio. –Basil Hallward: il primo amico di Dorian, è lui che gli dona il ritratto e tenta di dissuaderlo

Tecniche narrative:

In questo romanzo il narratore è esterno e non è onnisciente. Ci sono molti passi descrittivi e molti discorsi diretti. Il tempo del racconto coincide con il tempo della storia, seguendo tutta la vita di Dorian. L’ambientazione è per lo più quella dei salotti della vita mondana, gran parte del racconto si svolge nella villa di Dorian.

Tematiche:

La tematica principale che mi ha trasmesso questo libro riguarda l’apparenza e la sostanza della natura umana, Wilde con questo libro cerca di faci capire come sia futile ed incerta l’apparenza fisica di un uomo, ciò che realmente conta è ciò che abbiamo dentro, ed è proprio quello che Dorian a dentro sé, la causa della sua rovina.

Commento:

Ho letto questo libro incuriosito dal parere positivo di alcuni amici della mia compagnia teatrale, e devo dire che avevano ragione, questo libro mi è sembrato un po’ duro a volte, ma nel suo insieme trasmette tematiche molto importanti riguardanti la natura umana. Mi trovo quindi d’accordo con la filosofia di Wilde, ciò che si è realmente non è sempre come si appare.

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