Illuminismo

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REDAZIONE DI UN SAGGIO BREVE O ARTICOLO DI GIORNALE SUL TEMA “ILLUMINISMO”

CONSEGNE

Sviluppa l’argomento scelto o in forma di “saggio breve” o di “articolo di giornale”, utilizzando i documenti e i dati che lo corredano e facendo riferimento alle tue conoscenze ed esperienze di studio.

Da’ un titolo alla tua trattazione.

Se scegli la forma del “saggio breve”, indica la destinazione editoriale (rivista specialistica, relazione scolastica, rassegna di argomento culturale, altro).

Se scegli la forma dell’articolo di giornale, indica il tipo di giornale sul quale ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro).

Per analizzare l’argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarle o reali (mostre, anniversari,

convegni o eventi di rilievo).

Non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo.

 

ILLUMINISMO

Per qualche secolo questo soggetto umano è sostanzialmente ateo non perché dice che Dio non esiste, ma in quanto sottrae a Dio spazi sempre più vasti della sua vita: la politica, la morale, l’arte, la vita sociale. Dio esiste, nessuno lo nega (Voltaire lo chiamerà «il grande burattinaio dell’universo»), ma tutto il movimento di pensiero nato in età moderna è teso a rivendicare autonomamente gli spazi della vita umana e a «riportarli» all’uomo come unico artefice del suo destino. La radice di questa separazione fra Dio e la vita sta nella rivendicazione della propria individualità non nell’appartenenza, ma nella capacità di rompere i rapporti. L’uomo moderno si afferma come qualcosa di già compiuto che, dicendo io, respinge da sé il diverso. Quando poi quest’io sarà maturato, perché avrà troncato tutti i rapporti con Dio e con la vita sociale, tenterà di impossessarsi nuovamente degli oggetti eliminati. La grande corrente idealistica dirà che l’oggetto è parte del soggetto; il mondo, la storia, l’universo sono parte dello spirito del singolo: l’uomo maturo si rende conto che non esistono realtà al di fuori di sé come valore, capisce che tutta la realtà è semplicemente parte di sé. In questa dinamica si spiega la battaglia contro Dio e contro la famiglia.

Gabriele Mangiarotti

 

L’ fu un fenomeno essenzialmente laico che, in un periodo di discriminazioni religiose, si schierò in favore della tolleranza, cioè della possibilità per chiunque di professare liberamente la propria fede. In prima fila, in questa battaglia fu il francese Voltaire, la cui idea di tolleranza era un diretto corollario dell’idea illuminista di religione naturale contro l’oscurantismo delle verità rilevate.

(dal sito web www.geocities.com/settecento)

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