L’ uomo che guardava passare i treni


Georges Simenon

Relazione di narrativa di Serena Dipilato

classe 1aD – a.s. 2007-2008

Riassunto

Tematiche

a. Qual è il tema, l’argomento centrale del romanzo? A tuo parere, la storia di un uomo che dun tratto rompe gli argini della vita quotidiana è verosimile? Su che cosa fa riflettere?

b. A tuo avviso i temi del romanzo sono adatti a un/a ragazzo/a della tua età?

c. Esiste una situazione o un episodio che ti è rimasto particolarmente impresso? Per quale motivo?

Personaggi

a. Sapresti descrivere il comportamento e il carattere di Julius de Coster e di Kees Popinga, aiutandoti anche con le indicazioni che hai trovato nel brano antologico che ti abbiamo proposto?

b. Secondo te, emerge un decisivo mutamento nella personalità di Popinga? Di quale trasformazione si tratta e da quali momenti significativi è scandita?

c. A tuo parere, si potrebbe dire che i due personaggi del brano, Julius de Coster e Kees Popinga, presentano all’inizio comportamenti opposti, per poi, lentamente, convergere? In che senso?

Spazi

a. Dove si svolge l’azione? Sempre nello stesso luogo o in luoghi diversi? Si può riscontare una prevalenza degli spazi aperti o chiusi? Gli spazi aperti sono luoghi della città o paesaggi naturali?

b. Lo spazio è presentato in funzione realistica o può avere un significato simbolico?

Tempo

a. Ci sono riferimenti che consentono di collocare la vicenda in una data precisa? Se si, di quali riferimenti si tratta?

b. E possibile riconoscere quanto tempo passa dall’inizio della storia alla fine? Ti vengono forniti indizi in tal senso?

c. La narrazione procede in ordine cronologico? Ci sono flashback rilevanti? E tutta in flashback? Oppure esistono anticipazioni di episodi futuri?

Narratore

a. Il narratore è interno o esterno? E cioè uno dei personaggi oppure è estraneo alla vicenda? Il narratore è lo stesso o cambia nel corso della storia?

Il narratore è interno, è anche il protagonista della storia o è un altro personaggio?

Se invece si tratta di un narratore esterno è un narratore onnisciente?

Stile

a. Il linguaggio dell’autore ti pare semplice o complesso? Ci sono termine di difficile comprensione dalla lingua che tu parli, oppure il lessico è adeguato a un/a ragazzo/a della tua età?

b. A tuo parere, il testo, per essere ben compreso, richiede un buon livello culturale, approfondite conoscenze psicologiche oppure si rivolge ad un pubblico vasto di lettori medi?

c. La generale struttura dei periodi è paratattica o ipotattica, in altre parole le frasi sono brevi ed incalzanti, o lunghe e complesse? Il ritmo della narrazione è lento o rapido?

d. La struttura dei periodi e il linguaggio cambia a seconda dei capitoli o delle sezioni narrative? Per esempio, in alcuni capitoli è più narrativo e descrittivo, e in altri più dialogati?

e. Il romanzo è costruito su molti dialoghi o su descrizioni dambiente? Qual è il senso stilistico dell’autore?

Serena Dipilato