L uomo che guardava passare i treni

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Georges Simenon

Relazione di narrativa di Yu Chaohao

classe 1aD – a.s. 2007-2008

Riassunto

Il libro racconta di Kees Popinga, cittadino olandese.

Kees lavorava per una ditta a Groninga (città dell’Olanda) la Julius de Coster & co. ,che si occupava di fornire le navi.

Kees parlava inglese francese tedesco e, ovviamente, olandese ed era molto preso dal lavoro che faceva alla perfezione senza tralasciare nessun dettaglio. Proprio per il suo duro lavoro era riuscito ad accumulare molti soldi, tanto da potersi permettere di progettare la casa dove abitava con la famiglia. Tutto il suo denaro era in mano alla ditta e perciò quando apprese dal suo capo, Julius de Coster, che la ditta andava a fallire, decise di scappare.

Per prima cosa andò ad Amsterdam per incontrare Pamela , una entraineuse che aveva sempre sognato ma che non aveva mai osato sfiorare per via del suo matrimonio.

Arrivato dunque ad Amsterdam con un treno, andò da Pamela tranquillo.

Salito nella suite della donna, Popinga le chiese di fare il suo lavoro ma lei si mise a ridere così sfacciatamente che l’uomo perse la pazienza e la strangolò fino alla morte anche se non era nelle sue intenzioni. Distrattamente, lasciò la valigetta con tutti i suoi documenti nella stanza e così il giorno dopo Kees Popinga diventò un uomo ricercato anche a Parigi perché avevo deciso di trasferirsi lì.

Arrivato a Parigi, Kees decise di andare in un caffè dove incontrò una entraineuse rossa di nome Jeanne Rozier. Kees gli chiese di trascorrere la serata con lui. E così fece.

L’unica cosa strana è che Kees non la tocco minimamente, e questo diede da pensare alla entraineuse. La mattina Jeanne si alzò silenziosamente e si mise a cercare soldi.

Kees glieli dà . La donna gli chiese da dove veniva e se aveva bisogno di aiuto, dato che era ricercato e su tutti i giornali si parlava di lui, infatti è così che lei venne a sapere tutto.

Allora Popinga accettò la richiesta e così Jeanne, insieme ai suoi amici, cercano di aiutarlo a procurarsi i documenti falsi. Intanto Popinga si era stato trasferito in un garage, dove vivevano alcuni amici di Jeanne.

Ma più il tempo trascorreva più Popinga capiva di essere stato imbrogliato. Allora Popinga decise di andare via da quel luogo e di andare a trovare Jenne della quale si era innamorato. Arrivato alla sua suite si dichiarò ma lei spaventata prese la pistola e gliela puntò. Allora Popinga la distrasse e la buttò a terra prendendo la pistola, e la colpì ripetutamente trattenendosi per non ucciderla.

Nei giorni seguenti Popinga manda diverse lettere ai capiredattori di alcuni giornali e così si scopre la vera identità di Popinga cioè che era freddo, si isolava, e si limitava soltanto a voler bene e non ad amare i figli e la moglie.

Nelle sue lettere, oltre a scrivere di sé, denunciò la sua aggressione sulla entraineuse e i furti di auto da parte degli amici di Jeanne.

Col passare del tempo conobbe un Americano che era appena giunto a Parigi. Egli invitò Popinga in un bar e lì iniziano a conoscersi.

Con la scusa di prendere un giornale l’Americano si allontanò. Non vedendolo tornare, il barista avvisò Popinga e gli disse di controllare se avesse ancora il suo portafoglio. Popinga controllò ma non trovò lo trovò. Così capi di essere stato derubato.

Non avendo più i suoi soldi decise di suicidarsi. Prima di far ciò scrisse una lettera al solito giornale scrivendo che quella sarebbe stata la sua ultima lettera e che non si sarebbe più sentito parlare di Kees Popinga.

Popinga andò su una rotaia di una ferrovia e si stese su di essa aspettando la sua fine, ma il treno si fermò e allora lui scappò senza nessun successo perché lo presero.

Lo portarono al Palazzo di Giustizia dove lo arrestarono.

Infine lo rinchiusero in un manicomio ad Amsterdam.

Tematiche

a. Qual è il tema, l’argomento centrale del romanzo? A tuo parere, la storia di un uomo che d’un tratto rompe gli argini della vita quotidiana è verosimile? Su che cosa fa riflettere?

a) L’argomento principale è la storia di un uomo costretto a cambiare tutto della sua vita.

A mio parere può essere verosimile che un uomo rompe gli argini della vita quotidiana ma secondo me non è verosimile quello che ha fatto Popinga.

Questo romanzo fa riflettere sul fatto che basta poco e la vita può cambiare.

b. A tuo avviso i temi del romanzo sono adatti a un/a ragazzo/a della tua età?

b) Sì, a mio avviso i temi del romanzo sono adatti a un ragazzo della mia età.

c. Esiste una situazione o un episodio che ti è rimasto particolarmente impresso? Per quale motivo?

c) A me è rimasto impresso la freddezza di Popinga nei vari episodi narrati perché non è da tutti mantenere la sua lucidità nelle varie situazioni

Personaggi

a. Sapresti descrivere il comportamento e il carattere di Julius de Coster e di Kees Popinga, aiutandoti anche con le indicazioni che hai trovato nel brano antologico che ti abbiamo proposto?

a) Secondo me il comportamento di Julius de Coster è da vigliacco perché scappa e lascia Popinga in una difficile situazione.

Il carattere invece è di chi ostenta noncuranza degli altri e dei suoi doveri.

Popinga invece si comporta freddamente. In quanto al suo carattere è un po’ strano ma nei vari episodi si dimostra molto freddo, attento su ogni cosa che gli capita intorno.

b. Secondo te, emerge un decisivo mutamento nella personalità di Popinga? Di quale trasformazione si tratta e da quali momenti significativi è scandita?

b) Popinga prima di diventare un ricercato era un buon padre di famiglia. Dopo, quando diventa un ricercato, ha un mutamento comportamentale drastico in quanto diventa un assassino e diventa molto freddo.

c. A tuo parere, si potrebbe dire che i due personaggi del brano, Julius de Coster e Kees Popinga, presentano all’inizio comportamenti opposti, per poi, lentamente, convergere? In che senso?

c)Prima i comportamenti di Popinga e di Julius sono opposti nel senso che Popinga è preoccupato per l’azienda mentre a Julius non gliene importa dato che scapperà.

Poi quando Popinga ascolta e si ubriaca anche a lui non gliene importa.

Spazi

a. Dove si svolge l’azione? Sempre nello stesso luogo o in luoghi diversi? Si può riscontare una prevalenza degli spazi aperti o chiusi? Gli spazi aperti sono luoghi della città o paesaggi naturali?

a) L’azione si svolge in luoghi diversi, in varie città come Parigi, Amsterdam e Groninga.

Si può riscontrare una prevalenza di spazi aperti che sono luoghi di città.

b. Lo spazio è presentato in funzione realistica o può avere un significato simbolico?

b) Lo spazio è presentato in funzione realistica.

Tempo

a. Ci sono riferimenti che consentono di collocare la vicenda in una data precisa? Se si, di quali riferimenti si tratta?

a) Non si può capire la data precisa in cui si svolge l’azione ma si può capire il tempo dai riferimenti che sono: i franchi, perché adesso si usa l’euro, Natale e Capodanno, che fanno capire in quali mesi si svolge l’azione.

b. E’ possibile riconoscere quanto tempo passa dall’inizio della storia alla fine? Ti vengono forniti indizi in tal senso?

b) Sì, lo si può intuire dato che passa il Natale e il Capodanno, quindi qualche settimana.

c. La narrazione procede in ordine cronologico? Ci sono flashback rilevanti? E’ tutta in flashback? Oppure esistono anticipazioni di episodi futuri?

c) La narrazione procede in ordine cronologico. L’unico flashback presente non modifica gli eventi cronologici perché si racconta, in una lettera, tutta la sua vita. Non esistono dei flashforward.

Narratore

a. Il narratore è interno o esterno? E’ cioè uno dei personaggi oppure è estraneo alla vicenda? Il narratore è lo stesso o cambia nel corso della storia?

a) Il narratore è esterno cioè è estraneo alla vicenda e non cambia nel corso della storia.

Il narratore è interno, è anche il protagonista della storia o è un altro personaggio?

No

Se invece si tratta di un narratore esterno è un narratore onnisciente?

c) Sì perché è esterno e conosce i fatti narrati.

Stile

a. Il linguaggio dell’autore ti pare semplice o complesso? Ci sono termine di difficile comprensione dalla lingua che tu parli, oppure il lessico è adeguato a un/a ragazzo/a della tua età?

a) Il linguaggio mi pare semplice. Ci sono alcune parole in francese ma non sono difficili da comprendere e di solito sono nomi di vie. Il lessico mi pare adeguato per un ragazzo della mia età.

b. A tuo parere, il testo, per essere ben compreso, richiede un buon livello culturale, approfondite conoscenze psicologiche oppure si rivolge ad un pubblico vasto di lettori medi?

b) Secondo me il romanzo si rivolge ad un pubblico vasto di lettori medi e quindi per leggere questo romanzo, non è necessario avere un buon livello culturale.

c. La generale struttura dei periodi è paratattica o ipotattica, in altre parole le frasi sono brevi ed incalzanti, o lunghe e complesse? Il ritmo della narrazione è lento o rapido?

c) La struttura delle sequenze narrative e dialogate sono paratattiche mentre sono ipotattiche quando vi sono sequenze riflessive. Il ritmo della narrazione mi pare rapido e vivace.

d. La struttura dei periodi e il linguaggio cambia a seconda dei capitoli o delle sezioni narrative? Per esempio, in alcuni capitoli è più narrativo e descrittivo, e in altri più dialogati?

d) La struttura dei periodi cambia a seconda delle sezioni narrative.

e. Il romanzo è costruito su molti dialoghi o su descrizioni d’ambiente? Qual è il senso stilistico dell’autore?

e) Il romanzo si costruisce su dialoghi. Questa scelta stilistica dell’autore rende il romanzo più veloce e vivace.

Yu Chaohao

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