La casa del giovane di Pavia

 

Relazione sull’uscita didattica di Luca

Lunedì 19 Maggio 2008, credo sia una data che ricorderò molto a lungo. Infatti, penso che queste tematiche così complicate come la tossicodipendenza oppure la prigione, devono essere raccontate al meglio da quella gente che ha vissuto queste esperienze in prima persona. Proprio per questo sono rimasto molto colpito dalle testimonianze da parte soprattutto del signor Vincenzo, perché abbiamo ascoltato principalmente lui, e devo dire anche che sono contento dal fatto che le persone come Vincenzo e come tutti gli altri all’interno di questa grande famiglia, perché per me “La casa del giovane” è una grande famiglia; di essersi resi conto degli errori commessi e di essere soprattutto le prime persone a dire principalmente a noi adolescenti di non fare le cavolate che hanno fatto loro perché hanno capito e perché fanno bene a fare le due cose che stanno facendo: aiutare le persone che sono cadute in questo tranello che tossicodipendenza e prigione formano, e non far cadere in questo tranello le persone più giovani, proprio come noi adolescenti.