La critica del principio di induzione


Verifica interdisciplinare

Questa prova può essere proposta a chi, avendo sviluppato la filosofia del Novecento, abbia scelto un percorso sull’epistemologia contemporanea. In particolare presuppone che gli studenti conoscano la discussione, ricorrente nella storia della filosofia, relativa alla validità dellinferenza induttiva.  

Strumenti e prestazione richiesta

 

Discipline

 

 

Comprendere e inserire nel contesto adeguato un testo filosofico

 

Italiano, Filosofia

 

 

Individuare la rilevanza filosofica e scientifica di un problema

 

Filosofia, Fisica

 

 

Dimostrare conoscenze assimilate lungo il curriculum scolastico procedente

 

Storia della Filosofia

 

 

Elaborare un breve testo espositivo di argomento scientifico

 

Italiano, Fisica

 

 

 

Tipologia
 

Domande con risposta a scelta multipla; domande con risposte brevi (100 parole)

 

 

Il brano che ti viene proposto è unironica forma con la quale Bertrand Russell espone un punto fondamentale dell’epistemologia di Karl Popper; importante perché ne deriva un mutamento di prospettiva nella costruzione e nella valutazione delle teorie scientifiche. Con efficace metafora, Popper sintetizza tale mutamento nel passaggio da una tradizionale concezione della mente come recipiente” che, dapprima tabula rasa, può acquisire grazie all’esperienza un certo numero di conoscenze, a un modello di intelletto pensato come faro” che illumina i fatti e li comprende alla luce delle teorie scientifiche. In tale prospettiva la mente è una sorta di repertorio di ipotesi e aspettative in base alla quali è in grado di organizzare l’esperienza.

In questo contesto, la storiella del tacchino induttivista” sintetizza la critica a un modello di elaborazione delle conoscenze e delle leggi scientifiche, che la coscienza comune considera ovvio e naturale.

Fin dal primo giorno questo tacchino osservò che, nell’allevamento dove era stato portato, gli veniva dato il cibo alle 9 del mattino. E da buon induttivista non fu precipitoso nel trarre conclusioni dalle sue osservazioni e ne eseguì altre in una vasta gamma di circostanze: di mercoledì e di giovedì, nei giorni caldi e nei giorni freddi, sia che piovesse sia che splendesse il sole. Così, arricchiva ogni giorno il suo elenco di una proposizione osservativa in condizioni le più disparate. Finché la sua coscienza induttivista fu soddisfatta ed elaborò uninferenza induttiva come questa: “Mi danno il cibo alle 9 del mattino”. Purtroppo, però, questa conclusione si rivelò incontestabilmente falsa alla vigilia di Natale, quando, invece di venir nutrito, fu sgozzato.

 

1. Metodo di elaborazione delle teorie scientifiche che viene sottoposto a critica nel brano che hai appena letto è

a)linferenza deduttiva;

b) le proposizioni osservative;

c) linferenza induttiva;

d) la combinazione di induzione e deduzione.

 

2. In base alla morale” della storiella racconta da Russell, se tu hai raccolto una serie di proposizioni osservative” dalle quali risulta che tutti i corvi osservati sono neri, quale delle seguenti proposizioni è valida?

a) Tutti i corvi sono neri.

b) Non si può affermare che tutti i corvi siano neri.

c) Alcuni corvi non sono neri.

d) I corvi sono neri perché appartengono a una razza nella quale le penne non possono essere che nere.

 

3.   Il metodo induttivo è stato definito nell’ambito della filosofia greca e, in particolare, ha trovato trattazione nelle opere di un filosofo dell’epoca classica; è stato poi oggetto di ridiscussione critica alle soglie della filosofia moderna. Quale di queste coppie di filosofi è più specificamente legata alla discussione del metodo induttivo?

a) Democrito – Galileo;

b) Platone – Cartesio;

c) Epicuro – Spinoza;

d) Aristotele – Bacone.

 

4. John Stuart Mill ha affrontato lo stesso argomento nell’opera Sistema di logica deduttiva e induttiva pubblicata nel 1843. Quale di queste affermazioni è corretta secondo l’analisi di Mill?

a) Linduzione è efficace come strumento per elaborare le leggi scientifiche perché ha come fondamento il principio di uniformità della natura, in base al quale noi siamo certi che la natura agisce sempre e comunque in base a determinate cause.

b) Il principio di uniformità della natura è uninduzione e quindi non può essere posto come fondamento dell’induzione, perché altrimenti si verificherebbe un circolo vizioso”.

c) Le leggi scientifiche sono universali e necessarie se possono essere ricondotte al principio di non contraddizione, che è l’unico principio a priori rispetto all’esperienza.

d) La somma di tutte le esperienze del genere umano autorizza a pensare che le leggi scientifiche abbiano valore universale e necessario.

 

5. Indipendentemente dal valore scientifico dellinferenza induttiva, quale di queste proposizioni è il risultato di uninferenza induttiva?

a) la somma degli angoli interni di un triangolo è pari a due angoli retti;

b) tutti i corpi cadono;

c) tutti i corpi sono estesi;

d) un corpo in caduta libera, vicino alla superficie della terra, percorre distanze proporzionali ai quadrati dei tempi.

 

6. Secondo le definizioni date da Kant nell’introduzione alla Critica della ragion pura, la proposizione tutti i corpi sono estesi” è

a) un giudizio sintetico;

b) un giudizio sintetico a priori;

c) un giudizio analitico;

d) un giudizio estetico.

 

7. Chi è Bertrand Russell e quale rilievo ha avuto nella cultura scientifica e filosofica del Novecento?

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8. Chi è Karl Popper e quali altre importanti contributi ha dato all’epistemologia?

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9.   Vengono qui elencate alcune importanti leggi della fisica che presentano un accentuato carattere sperimentale; scrivine lequazione.

 

Legge

 

 

Equazione

 

 

Legge di Ohm

 

 

 

 

 

 

Legge di Coulomb

 

 

 

 

 

 

Leggi di Kirchhoff

 

Legge dei nodi:

 

Legge delle maglie:

 

 

 

Legge di Ampère