La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth

relazione di narrativa di Giulia Alotto

Titolo: La leggenda del Santo bevitore

Autore: Joseph Roth

Protagonista e personaggi: Andreas, Caroline, Kanjack, Woitech

Ambiente: Parigi

Scritto nel: 1938

Narratore: Esterno ma interviene con commenti

Riflessione

In questo racconto un barbone di nome Andreas riesce, mantenendo il rispetto per se stesso, ha trovato la speranza di rendere migliore la sua vita.

Un giorno questo avviene; egli, incontra un signore che gli dà duecento franchi chiedendo di restituirli alla Piccola Teresa. In questa occasione Andreas dovrebbe avere la voglia di migliorarsi, invece, andò subito a bere. Questa sua azione a me sembra assurda poiché se fossi a disposizione di una tale somma cercherei di migliorare la mia immagine e di trovarmi un lavoro ma, confidando nella sua “fede”, egli ha trovato lo stesso di cui vivere.

Ogni domenica in cui lui doveva restituire il debito alla Piccolo Teresa qualche nuovo amico si presentava e impediva così che il debito fosse restituito ma, ogni domenica, l’onore di Andreas lo riportava alla Cappella per sdebitarsi. Egli, nonostante la sua situazione, era un grande bevitore ma aveva un grande onore ed era una persona seria. Lui aveva mantenuto fino all’ultimo la promessa di saldare il conto alla Santa; il che dimostra la serietà dell’uomo che, barbone, accettava la sua sorte senza lamentarsi mai, continuando a bere come se niente fosse. La storia si svolge come un enorme miracolo in cui egli trovando i suoi vecchi amici e nuovo denaro faceva scorrere la sua vita in modo regolare senza vivere nel lusso appena ricevuto il denaro. La Piccola Santa Teresa ha dato la possibilità e la “fede” all’uomo di continuare la sua vita, di vedere i suoi vecchi amici, di veder migliore la sua vita seppur senza esagerare fino al momento in cui è giunta la morte per lui.

Il titolo del racconto “la leggenda del Santo bevitore” è appunto una leggenda in cui quest’uomo, seppur concedendosi il piacere dell’alcol, è riuscito a vivere la sua vita appieno senza dover mai niente a nessuno, poiché il suo onore glielo impediva e, anche quando per lui è giunta la morte è riuscito nelle sue ultime parole a saldare finalmente il debito alla Piccola Teresa morendo “senza debiti”.

Pubblicità
shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: