La perdita dei valori nei ragazzi delle ultime generazioni

tema svolto di Alessandro Tosi

Spesso i ragazzi delle ultime generazioni sono stati oggetto di discussioni tra gli adulti, per aspetti principalmente negativi.
I ragazzi del giorno d’oggi vengono accusati di aver perso alcuni importanti valori che un tempo erano i fondamenti della società.
Alcuni giovani credono che esista un mondo esclusivo in cui sono loro i protagonisti. In essi, chiusi nella loro Disneyworld personale formata da pochi individui con i quali si condividono idee o pensieri spesso sbagliati o poco importanti, non entrano le tragedie e i problemi che affliggono il mondo contemporaneo.
Secondo me la colpa non è solo dei giovani, anzi forse è principalmente degli adulti, ma non solo: la televisione, la nostra cultura ormai invasa da prodotti scadenti e volgari, non contribuiscono certamente a risolvere il problema.
I ragazzi non conoscono più cosa vuol dire faticare. D’altra parte la televisione, pubblicità ecc non forniscono certo esempi da seguire.
I giovani pretendono poco da sé stessi ma pretendono molto dalla famiglia e dalla società, come se avessero solamente diritti.
Le ultime generazioni sono caratterizzate proprio da questi aspetti negativi.
In molti giovani ormai sono andati perduti i veri valori della vita e non si sa più come ritrovarli.
In classe abbiamo letto dei brani riguardo a questo argomento.
In molti di questi, i ragazzi sono definiti come prodotti di nicchia, ragazzi insidiati dal demone della facilità. Questa facilità porterà a sua volta all’infelicità perché presto i ragazzi si accorgeranno che non si può ottenere nulla senza fatica e proveranno un senso di profondo sconforto.
Allora, come si può sanare i giovani da questo morbo”???
Secondo me la risposta va ricercata nell’educazione, fin dalla tenera età, come si faceva in passato e all’obbedienza alla regole in modo molto ferreo”.