Il natale di Poirot


Agatha Christie

Relazione di narrativa di Alessandro Tosi

-titolo: Il natale di Poirot”(1938).
-autore: Agatha Christie, giallista di fama mondiale. cresce in una famiglia borghese e viene istruita dalla madre. i personaggi dei suoi gialli sono famosi in tutto il mondo. Muore nel 1976.
-riassunto: Simeon Lee, è un vecchio anziano crudele, vndicativo , egoista, ma anche ricco. Nel giorno di natale, siccome impera lo spirito natalizio e festivo, invita i suoi figli per dimenticare le discordie e passare questo giorno di festa in armonia. Accade però che Simeon Lee viene assassinato. Subito la polizia cominciò a sospettare dei famigliari. Si venne però a scoprire che l’assassino fu sudgen, il sovrintendente della polizia.
-personaggi: Poirot è, secondo il mio parere, il personaggio che riveste la maggior importanza, e ha dei baffetti neri. Lassassino Sudgen, è un uomo alto e robusto. Simeon Lee, la vittima è un uomo avido e disonesto.
-spazio: quasi tutta la vicenda si svolge in uno spazio chiuso, la casa di Simeon Lee. non ho trovato particolari proiezioni psicologiche dei personaggi nei luoghi descritti.
-tempo: la vicenda si svolge in uno spazio di qualche giorno. ci sono molte analessi e per questo non c’è corrispondenza tra fabula e intreccio.
-stile: l’autrice utilizza un linguaggio che, a mio parere, non è molto scorrevole in alcuni tratti del romanzo. nel testo ci sono alcune espressioni di lingue straniere.
-tecniche narrative: c’è una netta prevalenza di discorsi diretti e ci sono molti monologhi interiori e influssi di coscienza.
-narratore: il narratore è esterno. Non è un personaggio del romanzo, ma a volte assume il punto di vista dei personaggi .
-tematiche: secondo me il testo fa riflettere sul valore che assume il denaro, che è spesso più importante di alcuni valori come quelli famigliari, e che può portare anche ad uccidere delle persone. questi sono fatti che si verificano anche al giorno d’oggi.
-commento: a me non è piaciuto molto questo libro, perché non amo i libri gialli. preferisco libri davventura o simili.

Alessandro Tosi 1^D