La variante di Luneburg

Sharing is caring!

 

Paolo Maurensig

CASA EDITRICE: Adelphi

ANNO DI EDIZIONE: Settembre 2003

Autore

Paolo Maurensig è nato a Udine nel 1943. altre sue opere sono nel 1996 Canone Inverso, nel 1998 Venere Lesa, L’uomo Scarl’atto nel 2001

Personaggi

Hans Mayer è un giovane ragazzo appassionato di scacchi; Tabori è il protagonista; Dieter Frisch è l’uomo trovato morto all’inizio del racconto.
Personaggi Secondari: Boris, amico di Tabori; Baum, amico di Frisch.

Narratore

La narrazione è in prima persona alternata da due personaggi e con un punto di vista interno.

Riassunto

SOMMARIO: questo libro si apre con la descrizione della morte di un uomo facoltoso, Dieter Frisch. Dopo una breve introduzione la narrazione fa un salto indietro alla notte in cui è morto il personaggio. Come era solito fare il signor Frisch lavorava a Monaco fino a venerdì sera, quando prendeva il treno per il ritorno a Vienna. Quel venerdì però sul treno Monaco-Vienna incontrò una persona inaspettata. Frisch stava giocando alla sua passione, gli scacchi, con un suo amico, il signor Baum, quando un giovane gli si avvicinò e iniziò a guardarli giocare. Si presentò come Hans Mayer e alla fine della partita si dimostrò molto abile in quel gioco facendo delle affermazioni per la possibilità di portare quella partita alla vincita. Dopodichè iniziò a raccontare la storia della sua vita e in particolare quando si appassionò al gioco degli scacchi è incontro un personaggio strano ma molto bravo al gioco. Si chiamava Tabori e gli insegnò tutto riguardo al gioco degli scacchi utilizzando una scacchiera con il potere di dare una scossa elettrica a chi stava per commettere uno sbaglio. Tabori un giorno sparì ma con l’aiuto del suo amico Boris ritrovò Hans e gli chiese un favore. Proprio per quel motivo il giovane si trovava su quel treno.
A questo punto subentra nella narrazione in prima persona un personaggio finora sconosciuto che si rivela poi essere Tabori. Racconta come fu appassionato fin da piccolo al gioco degli scacchi e come trovò il suo acerrimo nemico. Alla finale di un torneo mondiale dove Tabori bambino aveva nettamente vinto, vinse un altro ragazzo. Questo era tutto l’opposto di Tabori che era ebreo e per questo fu fatto vincitore.
Dopo molti anni Tabori viene deportato in un lager. Un giorno però la sua vita passa dal degrado ad una condizione più agiata. Un comandante dei Kapò gli offre condizioni migliori e più cibo a patto che giochino a scacchi insieme perché si era annoiato di persone che non sapevano batterlo.
Inizialmente Tabori lo faceva vincere sempre e sempre dopo ogni partita lo facevano assistere alla morte di persone innocenti. Così capì, un po indirettamente e un po esplicitamente, che ogni partita persa equivaleva alla morte di persone ma ad ogni partita vinta poteva cancellare una persona dalla lista. Così iniziò a giocare una variante che gli permetteva di vincere otto volte su dieci. E , in quella desolata pianura di Luneburg, nessuno poteva sapere che un ebreo, Tabori, e un kapò, Dieter Frisch, si giocavano la vita delle persone a scacchi.

Commento

un libro commovente ma a tratti noioso. Mi ha appassionato solo il fatto di leggerlo fino in fondo per capire come era stato ucciso. Lo consiglierei a tutti i miei amici e alle persone a cui piace il genere giallo.

shares