La vita è bella e Jona che visse nella balena

Ci sono due film che bisogna far vedere agli alunni, e che tutti devono vedere, per non dimenticare. Uno è “La vita è bella” di Roberto Benigni. Sono infatti convinto che l’ironia riesca  a dimostrare lassurdità del nazismo più di ogni indignazione. Questo accade nel film quando il padre riesce a convincere il figlio che non sono vere le atrocità di cui ha sentito parlare. “Uccidere uomini con il gas, bruciarli nei forni crematori, farne sapone. Ma ti sembra possibile questo”. Si tratta di qualcosa di troppo atroce perché sia vero. Assurdo pensare che un uomo possa fare questo ad un altro uomo: eppure noi che guardiamo il film, sappiamo che questo è accaduto, e neanche tanto tempo fa, e cose simili sono accadute o accadono nei campi di concentramento di tutto il mondo, di tutte le ideologie, di destra e di sinistra e questo proprio quando l’uomo “progredisce”, e così diventa capace di uccidere in un modo più “scientifico”, ma sempre di omicidio si tratta! Un altro film da vedere sulla vicenda tragica del nazismo è “Jona che visse nella balena”. La frase che sicuramente colpisce di più nel film è : “Guarda sempre il cielo e non odiare mai nessuno”, detta dalla madre di Jona in punto di morte.

Luigi Gaudio