Le idi di marzo

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Valerio Massimo Manfredi

Relazione di narrativa di Simone Specchio 2aD

Titolo

1. Idi Di marzo

Autore

2. Valerio Massimo Manfredi è un archeologo specialista in topografia del mondo antico. Ha insegnato in prestigiosi atenei in Italia e all’estero e condotto spedizioni e scavi in vari siti del mediterraneo. Ha scritto numerosi articoli e saggi come la traduzione e il commento dell’Anabasi di Senofonte. E’ inoltre autore di narrativa presso l editore Mondadori.

Riassunto

3. Questo romanzo racconta delle vicende di Giulio Cesare nei giorni vicini alla sua morte, racconta nei dettagli come la pensavano le due sponde della congiura: la terribile voglia di vendetta di Cassio, Bruto e gli altri che farebbero qualsiasi cosa per liberare la repubblica ucciderebbero Cesare senza pietà per non essergli debitori in futuro; dall’ altra parte il fedele Silio e il medico personale Antistio cercano di provare l esistenza della congiura contro Cesare.

Personaggi

4. Il protagonista è Giulio Cesare; uomo molto abile nel campo della guerra. Oltre a lui, i personaggi principali sono: Silio, fedele aiutante di Cesare, Antistio, medico personale del pontefice massimo, Publio Sestio detto “ll bastone”, anche lui estremamente fedele a Cesare, Antonio, collega di Cesare, Bruto, Cassio e il resto dei congiurati. Altri personaggi sono invece la moglie Calpurnia, la regina d’Egitto Cleopatra, il maestro di Bruto Artemidoro e Mustela, avversario di Cesare ucciso da Publio Sestio.

Spazio

5. I fatti narrati si svolgono nell’Antica Roma, nel 44 a.C., il romanzo si svolge in circa 2 settimane.

Tempo

6. Le vicende avvengono in vari luoghi; avvengono nella casa di Cesare, di Bruto e di altri personaggi dell’epoca come Cicerone, oppure avvengono in strade o pericolosi sentieri di boschi.

Stile

7. Il linguaggio adottato dall’autore è un linguaggio normale, quotidiano; tutti i personaggi si esprimono in maniera piuttosto simile.

Tecniche narrative

8. Nel romanzo prevale il discorso diretto. Si ha la presenza di monologhi interiori nei quali si descrivono le paure, le sensazioni dei vari personaggi, soprattutto di Cesare.

Narratore

9. Il testo fa riflettere sulle mentalità di libertà e di governo nell’Antica Roma. Su questa tematiche ci sono idee divise in due parti: quelle dei seguaci di Cesare e quelle opposte degli organizzatori della congiura.

Tematiche

10. Il narratore è esterno e non assume alcun punto di vista di nessuno dei personaggi.

Commento

11. Questo libro mi è piaciuto molto, spiega come pensavano nel tempo dell’ antica Roma le persone. Una cosa che non mi è piaciuta è il faccione di Valerio dietro al libro, fa paura!!!!!!!!!!

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