Le immobilizzazioni

Le immobilizzazioni

Appunti di Economia aziendale di Francesco Avolio

Cap. 2

La gestione è il sistema unitario d’operazione coordinate tra loro, suddivise in processi:

Finanziamento = l’impresa ottiene i mezzi per lo svolgimento della propria attività.

Investimento = l’impresa ottiene i mezzi per l’acquisto di fattori produttivi (materie I, lavoro).

Trasformazione economico-tecnica = i fattori produttivi sono fra loro veramente combinati per ottenere  prodotti finiti.

Disinvestimento = il recupero finanziario dei mezzi per la loro vendita.

FINANZIAMENTO, INVESTIMENTO E DISINVESTIMENTO  SONO DI GESTIONE ESTERNA; ECONOMICO-TECNICA E DI GESTIONE INTERNA.

Settori e aspetti della gestione:

Caratteristica : comprende le operazioni relative ai processi d’acquisizione di trasformazione economico-tecnica.

Finanziaria: sono operazioni di negoziazione, remunerazione, rimborso dei finanziamenti ottenuti.

Patrimoniale: sono le operazioni di investimento dei beni estranei alla gestione.

Fiscale: sono operazioni relative alle imposte sul reddito.

 

Cap. 4

Le immobilizzazioni

Immateriali: sono beni strumentali che devono avere = acquisizione di beni, riparazione e ammodernamento, la dimissione e le operazioni connesse.

La costituzione interna in economia: lo usano molte imprese industriali che possono fabbricare al loro interno beni strumentali, si iscrivono nella contabilità analitica.

Il personale dipendente: c’è la liquidazione e il pagamento delle retribuzioni = sono fasi attraverso le quali passano le operazioni di liquidazione e di pagamento del lavoro del personale;

                                       la liquidazione e il premio INAIL = è il premio dell’assicurazione contro infortuni sul lavoro ed è a carico dell’azienda, non va autoliquidata;

                                       il TFR = si calcola una quota annua dividendo per 13,5 le retribuzioni annue lorde per dipendenti (componente retributiva) e dell’importo globale s’estraggono oneri sociali ossia l’imposta sostitutiva.

Le scritture di assestamento dei conti: sono le rivelazioni di fine periodo con cui si trasformano i valori di conto a valori di bilancio.

Le più importanti:

Completamento: riguardano costi e ricavi dell’esercizio di chiusura.

Integrazioni: costi e ricavi che avranno manifestazione finanziaria futura di competenza dell’esercizio.

Rettificazioni: rinviano al futuro costi e ricavi finanziariamente già manifestati ma economicamente di competenza del prossimo esercizio.

Gli ammortamenti: operazione tecnica-contabile in cui i costi e i beni utilizzati vengono ripartiti fra gli esercizi delle loro vita utile. Devono essere:

-     il valore da ammortizzare,

-     la durata dell’ammortamento,

-     il criterio di ripartizione del valore da ammortizzare.

L’aspetto civilistico: l’ammortamento va fatto sinteticamente, va calcolato in ogni esercizio, va iniziato quando il bene entra in funzione.

La rivelazione: si pone a carico dell’esercizio una quota di vari costi pluriennali.

Si rileva: il costo dell’esercizio, la riduzione del valore contabile dell’immobilizzazione che si registra in avere nel fondo ammortamenti fabbricati.

Il profilo fiscale: inizio dell’ammortamento.

Ammortamento ordinario: viene emesso in base al costo dei beni ed i coefficienti emessi dal ministero delle finanze.

Ammortamento intensivo: quando viene superato il normale uso del bene.

Ammortamento anticipato: quando il bene viene emesso prima volta e nei successivi.

di Francesco Avolio