LE REGOLE DELLA PARTITA DOPPIA


Appunti di Economia aziendale

 

Il metodo della partita doppia che nonostante le sue origini remote rappresenta ancora oggi una metodologia contabile di generale applicazione, è un metodo di scritture “bilancianti”, nel senso che ogni fatto dà sempre luogo ad almeno due annotazioni, in due o più conti, per importi da rilevare in opposte sezioni, ma in maniera che il totale degli addebitamenti sia uguale al totale degli accreditamenti.

 

Le regole fondamentali sulle quali si basa il metodo della partita doppia possono essere:

1.       I fatti che sono oggetto di rilevazione vanno esaminati sotto due aspetti, un aspetto « concreto-originario »  e un aspetto « astratto-derivato ». Il primo aspetto si dice concreto in quanto deve essere immediatamente percepibile ed è qualificabile come originario in quanto è da considerare per primo. Il secondo si dice astratto perché non è di percezione immediata e viene individuato attraverso un processo logico di deduzione, dalle manifestazioni riscontrate nell’aspetto concreto.

2.       Si accendono due serie di conti per rilevare le grandezze rispettivamente dell’uno e dell’altro dei due aspetti considerati. In altre parole, si hanno:

        conti destinati ad accogliere i valori relativi all’aspetto concreto (prima serie);

        conti destinati ad accogliere i valori relativi all’aspetto derivato (seconda serie).

3.       Le due serie di conti si fanno funzionare in modo antitetico. Ciò significa che se nei conti di una serie le variazioni si rilevano in Dare e quelle negative in Avere, nei conti dell’altra serie vale la regola opposta.

4.       Regola o canone fondamentale della partita doppia: per ogni fatto rilevato, il totale degli addebitamenti deve uguagliare il totale degli accreditamenti.

della classe 4c 2005  Sezione serale
Istituto di Istruzione Superiore
“L. Scarambone”  Lecce