Legge Orlando


dal Viaggio nelle scuole Italiane  tra ‘800 e primi ‘900

di Libera Maria De Padova

Nel clima socio-politico creatosi durante il governo Giolitti matura l’esigenza di un riordino della legislazione relativa all’istruzione popolare.

Si giunge così alla proposta di legge presentata dal Ministro Vittorio Emanuele Orlando nel 1904 , che eleva l’obbligo scolastico fino all’età di dodici anni imponendo 4 anni di scuola primaria agli alunni che volessero proseguire gli studi e 5 anni di frequenza a coloro che concludono l’esperienza scolastica con le elementari .

Inoltre istituisce la scuola popolare, comprendente le classi quinta e sesta, che funzionano soltanto per tre ore al giorno,  finita le quali viene concessa la licenza di scuola primaria. Con questa legge furono migliorate le condizioni economiche e giuridiche degli insegnanti.