Lettera al premier Monti . di Francesco Lena

Gentile Presidente del Consiglio dei ministri Monti, Governo e Ministri, alcuni suggerimenti per migliore le condizione economiche e sociale dell’Italia e degli italiani.

Superamento delle provincie, consorziare i comuni piccoli, dimezzamento del rimborso elettorale ai partiti. Semplificazione della burocrazia, che è diventata troppo complessa e insopportabile, semplificazione semplificare e ancora semplificazione. Tagliare i poteri delle mafie, lotta severa all’evasione fiscale, alla corruzione, al mal affare, a chi porta i soldi all’estero e a chi costituisce società fantasma. Istituire una patrimoniale seria sui capitali finanziari e sui grandi patrimoni. Vendere tutte le caserme militari vecchie e vuote. 


Taglio delle spese militari.

Disoccupazione, creare velocemente nuovi posti di lavoro, tagliare il lavoro nero, il doppio e triplo lavoro. Costruire un sistema informativo pubblico, democratico, obiettivo, pluralista, trasparente, libero. Medici dovrebbero fare un solo lavoro, da dipendente pubblico o dipendente privato o ancora da libero professionista rilasciando sempre le fatture fiscali. Convenzioni sanitarie con le cliniche private e servizi privati, ci vogliono trasparenti e con più controlli. Appalti in tutta la pubblica amministrazione più trasparenti e controlli più severi sullo svolgimento dei lavori. I dirigenti nella pubblica amministrazione devono essere assunti in base all’onestà, serietà, trasparenza, capacità, preparazione, al merito e con stipendi molto più bassi. Sanità, scuola, previdenza, assistenza pubbliche vanno difese e migliorate. La compera e la scelta di macchinari, materiale attrezzature, devono essere trasparenti, senza clientelismi e senza sprechi. Riorganizzazione ristrutturazione, della P.A.superamento di doppioni a volte anche triploni. Che sia fatta una vera liberalizzazione di tutte le professioni, notai, avvocati, farmacisti,taxi, ecc…, ci sono troppe caste in Italia. Dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri regionali e di tante assemblee pubbliche.
Costruire una cultura e una coscienza collettiva, delle persone, dei cittadini,del paese,con dei valori forti e veri, al senso del dovere, al rispetto delle leggi, delle regole, un etica.
Investire nell’agricoltura collinare e montana, che sono semi abbandonate, poi nel turismo, nell’ambiente, per salvaguardare e mettere in sicurezza il territorio. più investimenti nella cultura, nel sapere, nella scuola, nella ricerca, nell’arte e nello spettacolo. Più investimenti nei servizi socio assistenziali, costruire una rete di servizi ai più deboli su tutto il territorio nazionale, per anziani, per i diversamente abili, per bambini e per i poveri veramente.
Tagliare il troppo potere finanziario e alle banche. Tagliare gli stipendi a presentatori, conduttori di trasmissioni televisivi, calciatori, allenatori, piloti di auto e moto da corsa, e tanti altri che prendono fior di milioni di euro annui, che è una vergogna nei confronti di un pensionato o un operaio che non ce la fanno ad arrivare a fine mese.
Caro Presidente del Consiglio Mario Monti, Cari governanti ci vuole più equità, più uguaglianza, più giustizia sociale, più solidarietà, una società piena di diritti e doveri e di valori veri, meno egoista, e guardi meno all’io, ma guardi con orgoglio e amore al noi.
Distinti saluti, Francesco Lena
Via Provinciale, 37
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