ROMA IV SECOLO D.C.

LA CHIESA
IV secolo d.C.
          formazione della grande Chiesa » insieme unitario delle diverse comunità di cristiani
          quasi ogni grande centro urbano aveva un vescovo » le chiese nascono soprattutto in città
                                                                                        ÃƒÆ’‚» campagne meno cristianizzate
          dal IV secolo d.C. » chiese riunite in province e diocesi (come la riforma di Diocleziano)
                                    » la Chiesa assume il modello di organizzazione dell’impero
                                    ÃƒÆ’‚» si duplica perché i fedeli diventano sempre di più
          questo secolo fu impregnato di concili e discussioni del credo cristiano, messi in atto da continue eresie che ne sminuivano dei particolari
          arianesimo» eresia che sostiene che Gesù è un essere superiore e perfetto ma non della
                           stessa sostanza del Padre perché creato da quest’ultimo. Nasce nel 320 d.C.
                        » creatore » Ario» prete di Alessandria vissuto sotto il regno di Costantino
                        » al rifiuto di una trattazione con il vescovo, Ario viene scomunicato ed esiliato
                        » seguaci di Ario = ariani
          325 d.C. concilio di Nicea » concilio = assemblea di tutti i rappresentanti della Chiesa per
                                                    fare chiarezza riguardo a discussioni dottrinali che sorgono
                                                    all’interno della comunità (coinvolge tutta la Chiesa del mondo)
                                                 ÃƒÆ’‚» Costantino raduna 300 vescovi che mettono per iscritto un
                                                    documento contenente il credo ortodosso (vincolante)
                                                 » primo concilio ecumenico della storia
                                                 » gli ariani vengono condannati come eretici (= contrari alla retta
                                                   fede) e vengono mandati in esilio se non rinunciavano alle loro
                                                   convinzioni
           Ariani riconquistano influenza » popoli che premono alle frontiere di nuova
                                                           evangelizzazione si legano all’arianesimo (germani)
                                                         » popoli pagani diventano ariani (es: goti e vandali)
                                                         » alcuni imperatori sono ariani
          325-381 d.C. » periodo scandito da incertezze e lotte interne per contraddizioni sulla fede
          381 d.C. » secondo concilio ecumenico a Costantinopoli
                     » riprende il concilio di Nicea e fissa i dogmi essenziali del cristianesimo che sono
                        perdurati fino ad oggi e non sono più stato messi in discussione
          La Chiesa non si fa sottomettere dall’impero, è un freno per il potere imperiale che vuole essere assoluto (come ricorda la nuova corona ornata con il freno)
          Il cristianesimo diventa la religione ufficiale dell’impero
          Gli imperatori trattano sempre di più questioni relative alla religione (riuniscono concili…)
          Obbiettivo » garantire pace all’impero basandosi sulla tranquillità della fede
                        » l’imperatore però diventa troppo presente nel campo religioso
                        » i vescovi intervengono
          380 d.C. » Teodosio(molto cattolico) emana a Tessalonica un editto (La fede cattolica) con
                        cui stabilisce che il cristianesimo diventa religione di stato e vieta di praticare le
                        altre con pene di morte (al bando il paganesimo)
          390 d.C. » uccisione di Buterico, un cavaliere imperiale goto, durante un tumulto
                     » Teodosio uccide 7000 persone (uomini,donne,bambini) nell’ippodromo di
                        Tessalonica
          Il vescovo di Milano Ambrogiogli scrive una lettera con cui gli chiede di riconoscere il proprio peccato e in cui spiegava perché il suo atto era peccato contro lui stesso
      » nascita di una stima reciproca tra i due » Teodosio va a Milano a chiedere personalmente il
         perdono al vescovo, attendendo insieme al popolo fuori dalla sua chiesa.
      » la gestione del potere è in un rapporto di amicizia
     » Ambrogio non interviene in pubblico » non vuole contrastare ma educare l’imperatore
     » segno che la Chiesa non ha paura di intervenire nelle faccende dello stato
          382 d.C. » Statua della dea Vittoria con il suo altare vengono tolti dall’imperatore Graziano
                     » dal 29 d.C. era nel senato come simbolo di ringraziamento alla divinità per la
                        vittoria su Antonio e Cleopatra (collocati da Augusto)
                     » vengono tolti i simboli di una religione accantonata
                     » Graziano depone la sua carica di pontifex maximus, carica di pontefice pagano
          384 d.C. » i pagani protestano chiedendo di rimettere al suo posto l’altare della dea
                     » Simmaco = capo della rivolta, nobile pagano
                     » giunge a Milano, dove Ambrogio interviene con la sua influenza
                     » c’è una disputa tra mentalità differenti, ma alla fine vince Ambrogio
          392 d.C. » i pagani usurpano con la forza il posto di imperatore d’occidente e fanno salire al
                        trono Eugenio (cristiano ma filo pagano)
                     » ritorno del paganesimo e delle eresie » vogliono combattere Teodosio
          394 d.C. » scontro oltre le Alpi Giulie (lungo il fiume Frigido)
                     » Teodosio vince grazie ad una bora che soffia contro l’esercito pagano
                     » imperatore moderato ma i pagani si suicidarono tutti
          395 d.C. » morte di Teodosio
                     » figlio Onorioincaricato di governare l’Occidente
                     » figlio Arcadioincaricato di governare l’Oriente
                     » entrambi sotto la tutela del generale barbaro Stilicone