Lettera al presidente del consiglio Giuliano Amato

2000

Signor Presidente,

 

l’iniziativa del Governo di bloccare l’applicazione del Buono scuola previsto dalla Legge Regionale 1/2000 della Regione Lombardia ci ha profondamente amareggiati.

Ci sembra veramente grave, perché profondamente illiberale e antidemocratico, che si tenti di impedire alle autonomie locali di sostenere, almeno in parte, le famiglie che a prezzo di enormi sacrifici scelgono le scuole non statali per l’educazione dei propri figli, esercitando un diritto-dovere previsto dalla Costituzione. Il Buono scuola ha permesso a tantissime famiglie che non ne avevano la possibilità di esercitare per la prima volta questo diritto.

Le chiediamo perciò di adoperarsi insieme a tutto il Governo perché il Buono scuola trovi piena attuazione, e che il Suo Governo attui finalmente una politica di rispetto e di sostegno  per le scelte delle famiglie in un campo tanto delicato come è quello dell’educazione dei figli. Anche perché, come molti ormai riconoscono, una maggiore libertà e un maggiore pluralismo sono l’unica strada percorribile per un vero miglioramento dell’intero sistema scolastico del Paese.

                                                     Luigi Gaudio

(se vuoi puoi mandare questa lettera al presidente del consiglio, ovviamente con il tuo nome e cognome in fondo al posto del mio, come hanno fatto già migliaia di insegnanti, genitori e studenti) con un fax al numero 0667062022 o con una e-mail a redazione.web@palazzochigi.it