LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO

Lindirizzo scientifico-tecnologico costituisce una forte proposta formativa per chi intende operare in realtà ad elevato contenuto tecnologico. Si tratta di un curriculum innovativo, che combina insieme cultura umanistica, scientifica e tecnologica. Per favorire questa sintesi è stato abolito dal curricolo il Latino. Tuttavia è stato dato ampio spazio alle Lingue Straniere, ai laboratori di Fisica, Biologia, Chimica ed Informatica.

Nel biennio sperimentale, oltre alle discipline di indirizzo: Matematica , Fisica e laboratorio, Scienze della Terra e laboratorio, Biologia e laboratorio, sono state introdotti alcuni saperi necessari per la formazione di base: Diritto ed Economia, Disegno tecnico e Linguaggi non verbali e multimediali.

Questa struttura si ripete nel triennio.

 

Titolo di studio:

·         DIPLOMA DI LICEO SCIENTIFICO

E un corso indicato per chi:

·         ha interesse per lo studio delle materie scientifiche e tecniche;

·         ha passione per le indagini strumentali di laboratorio;

·         intende conoscere ed applicare all’attività di laboratorio le competenze informatiche

 

 

Il conseguimento del titolo di studio consente:

·         Accesso a tutte le facoltà universitarie;

·         Partecipazione a qualsiasi concorso pubblico;

·         Inserimento nel mondo del lavoro (settore della tutela ambientale, laboratori di analisi, industria).

In questo indirizzo è previsto l’utilizzo sistematico dei laboratori, di cui per altro il Bramante è dotato in modo più che soddisfacente. Rispetto alla Sperimentazione Brocca del Liceo Scientifico Tecnologico le differenze non sono tante, e riguardano le nuove caratteristiche della Sperimentazione Autonomia di Iniziativa ministeriale: l’aggiunta di molte ore di compresenza e di due ore settimanali scelte e programmate a livello collegiale.

QUADRO ORARIO

Materie

Classe 1a

Classe 2a

classe 3a

classe 4a

Classe 5a

Area dellequivalenza

Italiano

4

4

4

4

4

Storia

3 (1)

3 (1)

2

2

3

Diri/economia

2 (1)

2 (1)

Lingua stran.

3

3

4 (1)

4 (1)

4 (1)

Matematica

3

3

4

4

4

Informatica

3 (1)

2 (1)

2

Fisica e laboratorio

3 (2)

3 (2)

3 (2)

Scienze della terra e biologia

2

2

Scienze, biologia, chimica e laboratorio

3 (2)

3 (2)

3 (2)

Linguaggi non verbali e multimediali

2 (1)

2 (1)

Disegno

3 (1)

3 (1)

1 (1)

Educazione fisica

2

2

2

2

2

Religione catt. o Attività alternativa

1

1

1

1

1

Area dindirizzo

Matematica

3

3

Laboratorio chimica-fisica

5

5

Area dell’integrazione

Materie da stabilire

2

2

3

3

3

TOTALE

32

32

32

31

30

Tra parentesi vi sono le ore di compresenza nel biennio e di laboratorio nel triennio.

 Compresenze nel biennio

Nel biennio ci sarà un’ora di compresenza dell’insegnante di Storia con l’insegnante di Diritto ed economia.

Un’ora settimanale di Linguaggi non verbali e multimediali sarà nel Laboratorio di Informatica, in compresenza con un insegnante di un’altra disciplina, per favorire l’utilizzo delle Nuove Tecnologie in tutte le materie.

Laboratori nel triennio

Il corso di studi, visto il carattere meramente sperimentale, prevede le seguenti ore da svolgersi in laboratorio:

Informatica, in compresenza con l’insegnante di un’altra materia, un’ora alla settimana in terza ed un’ora in quarta.

Lingua straniera e Disegno: un’ora alla settimana

Fisica e Scienze: due ore alla settimana

Le tre aree del quadro orario

Le materie di studio sono suddivise in tre aree, che è importante imparare a conoscere: l’area dellequivalenza, l’area di indirizzo e l’area dell’integrazione.

Area dellequivalenza

L’area dellequivalenza corrisponde più o meno all’area comune degli Istituti Tecnici ad Ordinamento Speciale (ITSOS), come quello di Bollate o di Cernusco sul Naviglio. Si tratta di una serie di materie che sono comuni a tutti gli indirizzi, in modo tale che un alunno possa riorientarsi all’interno dello stesso istituto, cioè effettuare dei cambiamenti di indirizzo anche nel corso dell’anno scolastico, dal momento che le materie di indirizzo sono poche e limitate.

Area di indirizzo

L’area di indirizzo raggruppa alcune ore caratterizzanti dell’indirizzo (altre si possono trovare nell’area di equivalenza con le opportune programmazioni specifiche). Generalmente le ore di indirizzo sono più numerose nel triennio e meno nel triennio, per permettere soprattutto nei primi due anni un reindirizzamento del proprio curriculum scolastico.

Area dell’integrazione

L’area dell’integrazione è un pacchetto di ore annuali che,in relazione agli obiettivi formativi dell’indirizzo, rafforzano l’indirizzo stesso con un’altra disciplina individuata dal consiglio di classe o dal collegio docenti. La legge di attuazione dell’autonomia prevede di scegliere in vista di una maggiore efficacia dell’offerta formativa territoriale, cioè di venire incontro alle esigenze e alle richieste della zona lavorativa, ma si possono introdurre anche discipline caratterizzanti altri indirizzi presenti nell’istituto, per rendere omogenea l’offerta formativa, o al fine di facilitare il passaggio,in qualunque momento del biennio o del triennio, verso un altro indirizzo che abbia la stessa area dellequivalenza.

           

 

L’immagine di sfondo è “Eraclito e Democrito” di D.Bramante