PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

 

 

CLASSE SECONDA

STORIA

Obiettivi

Al termine della classe seconda l’alunno dovrà:

1. Cogliere la complessità del fatto storico, collocandolo in un rapporto spaziale, temporale e causale con gli altri eventi

2. Acquisire una abilità di lettura non solo del manuale, ma anche dei documenti, delle cartine e del materiale iconografico.

3. Usare un linguaggio preciso e specifico

Contenuti

Etruschi

Origini di Roma

Roma sotto la monarchia

Il passaggio dalla monarchia alla repubblica: i comizi centuriati e le magistrature repubblicane

Le guerre di indipendenza ed espansione nei primi secoli della repubblica

Le guerre puniche

La conquista della Grecia

La società nel II secolo a.C. e la nascita dell economia schiavista

Le rivolte servili

I protagonisti degli ultimi cento anni della repubblica: Mario, Silla, Pompeo, Cesare, Antonio e Ottaviano

L Impero sotto Augusto

Le dinastie giulio-claudia e flavia

Gli imperatori dadozione (II sec.d.C.)

La crisi del III secolo

La diffusione del Cristianesimo

Diocleziano

Costantino

Il Cristianesimo religione di stato (IV-V sec.d.C.)

La caduta dell impero romano

I regni romano-barbarici

San Benedetto e Gregorio Magno

Giustiniano

I longobardi

Maometto e la diffusione dell’islamismo

I Franchi e Carlo Magno

Educazione civica: argomenti da stabilire

Valutazioni:

Per raggiungere la sufficienza l’alunno dovrà:

Saper disporre in sequenza cronologica perfetta i fatti storici

Saper collocare correttamente nello spazio gli eventi

Saper cogliere i nessi e le relazioni che il manuale di studio istituisce fra i fatti

Saper relazionare e valutare le fonti e i documenti

Esprimersi con un minimo di proprietà

Per l’apprendimento superiore l’alunno dovrà:

Cogliere le relazioni fra i fenomeni storici contemporanei e quelli avvenuti in altri tempi

Riconoscere la terminologia specifica del discorso storico

Interpretare e valutare le testimonianze utilizzate, con ampi collegamenti anche con il lavoro di Latino Autori

Corsi di recupero

È nostra consuetudine non dare corsi di recupero in questa materia, a meno che non ci siano gravi e persistenti ritardi nella apprendimento