PLATONE – Concezione dell’arte

La concezione dell’arte di Platone
appunti di Filosofia di Miriam Gaudio

 

L’ARTE

  • -          L’arte nasconde il vero perché non è una forma di conoscenza,

» non migliora l’uomo ma lo corrompe perché è menzognera

» diseduca perché implica le facoltà dell’uomo non razionali ma pratiche, quelle più inferiori

  • -          Poeta » il poeta è tale non per scienza e conoscenza ma per irrazionale intuito

» quando compone è invasato, fuori di sé, inconsapevole, non sa dare ragione di quello che fa

» non sa insegnare agli altri quello che fa

» il poeta è tale per “sorte divina”, non per virtù di conoscenza

  • -          Repubblica » nel libro decimo Platone esprime pienamente la negatività dell’arte

» l’arte, in tutte le sue espressioni (poesia, plastica, pittorica), è ontologicamente una

mimesi di eventi sensibili, che a loro volta sono un’imitazione dell’Iperuranio

» essendo una copia della copia, dista ancora di più dalla Verità, dalla Bellezza (idee)

» l’arte è la parte più ignobile dell’anima umana

» nega che l’arte potesse valere solo per se stessa, non ne nega l’esistenza o la potenza

» l’arte è qualcosa che può essere messo al servizio, o del vero (quando si assoggetta alla

filosofia) o del falso (se abbandonata a sé)

Audio Lezioni di Storia Greca del prof. Gaudio

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