Preghiera


di Giorgio Caproni

Anima mia, leggera
va a Livorno, ti prego.
E con la tua candela
Timida, di nottetempo
fa un giro; e, se nhai il tempo,
perlustra e scruta, e scrivi
se per caso Anna Picchi
è ancora viva tra i vivi.

Proprio questoggi torno,
del’uso, da Livorno.
Ma tu, tanto più netta
di me, la camicetta
ricorderai, e il rubino
di sangue, sul serpentino
doro che lei portava
sul petto, dove sappannava.

Anima mia, sii brava
e va in cerca di lei.
Tu sai cosa darei
se la incontrassi per strada