Primavera di Botticelli


Analisi dell’opera

di Mariasole Barbaglia

 

 

1. livello

ANALISI DELLOPERA:

–          Dipinto

–          Casella di testo: Dati identificativi: 
- dipinto 
- 167 x 116 cm 
- Tempera su tavola 
- tra il 1448 ed il 1450 
- Piero Della Francesca 
- Il battesimo di Cristo 
- Originariamente collocata nell'Abbazia di Sansepolcro e ora esposta alla National Gallery di Londra.  Stato di conservazione buono.  
  
Analisi formale: 
- La linea è per lo più curva; il colore è steso a pennellate molto precise; illuminazione è frontale e diffusa.  
- I tre angeli si tengono per mano in segno di concordia.  Domina il colore bianco come simbolo di purezza.

 

203 x 314

 

–          Tempera su tavola

–          1477-1490 Firenze

–          Botticelli

–          Allegoria della primavera

–          Firenze,   galleria degli uffizi

 

La datazione di un’opera cos’ complessa è tutt’altro che unanime.  Per motivi stilistici si propone attorno al 1482,   dopo la fondamentale esperienza di Roma.

ANALISI FORMALE:

–          Linee e ritmo sono gli elementi strutturali che danno vitalità  alla composizione.  Le linee ondulate dei contorni e i ritmi degli abiti con il loro dinamismo espressivo evocano il lieve fluire dei corpi nella danza e il ritmo vitale della stessa natura.  Straordinaria la qualità  esecutiva: oltre alla disarmante minuzia descrittiva di fiori e piante,   va rimarcato il rapporto formale con la scultura,   sia classica di cui anche a Firenze esistevano importanti esemplari,   che contemporanea,   al Botticelli.   

–          Il quadro non fa uso di prospettiva,   cade la luce come realtà  fisica,   cade la ricerca della massa e del volume come concretezza delle cose e dello spazio.

–           

ANALISI COMPOSITIVA:

–          La principale figura è quella delle 3 fanciulle danzanti che potrebbero rappresentare le 3 grazie,   a sinistra la sensualità ,   al centro la castità  e a destra la bellezza,   gli altri personaggi non sono immaginari ma ritratti di persone esistenti all’epoca.

–          Le figure sono disposte in diversi piani su un pirato fiorito e sullo sfondo un bosco di tronchi paralleli senza profondità  e prospettiva.  Alle spalle dei personaggi si trova una quinta arborea di aranci,   mentre un tappeto erboso,   intessuto di decine e decine di fiori,   costituisce il piano su cui le figure sembrano muoversi danzando.

–          Diversamente dall’epoca non ha utilizzato la prospettiva

–          Le figure sono raggruppate in 2 principali gruppi oltre a singole figure.

2. livello

ANALISI ICONOGRAFICA:

–          Centralità  di venere,   fisicamente collocata al centro del dipinto e davanti ad un mirto,   pianta a lei tradizionalmente sacra.  Le figure sono immerse in un paradiso mitologico: sulla destra zefiro,   il vento primaverile,   è raffigurato nell’atto di afferrare la ninfa clori,   che sta per fuggire e dalla cui bocca escono i fiori che si depositano sul trasparente abito di flora.  A sinistra le tre grazie,   le ancelle di venere intrecciano una danza e accanto a loro Mercurio allontana le nubi con il caduceo,   suo tipico attributo.  In alto,   sopra venere,   cupido,   il dio dell’amore lancia i suoi dardi verso una delle grazie. 

–          Neoplatonismo botticelliano.

–          La rappresentazione allegorica della primavera.  Si propone però di reinterpretare il soggetto come le Nozze di Filologia e Mercurio.  Resta  la collocazione culturale con rimandi al tema dell’amore

–          Il gruppo delle 3 grazie.

3. livello

AUTORE E CONTESTO:

–          L’opera viene composta dal pittore nel periodo fiorentino successivo alla permanenza di Roma.  Firenze ospita i Medici e Botticelli ha il compito di interpretare la cultura neoplatonica illustrando le favole antiche e i miti nel tempo.

–          Il dipinto si collega a Lorenzo di Pierfrancesco de Medici,   uno dei figliocci di Lorenzo il magnifico

–          Rinascimento.

ANALISI DELLA RICERCA ARTISTICA DELLAUTORE:

–          Stile lineare e inquieto.

–          1445-1510 (rinascimento)

–          Privata per i Medici

–          I Medici

–          Rappresenta l’allegoria della primavera ed un richiamo ad una favola mitologica con la natura che mostra un rito pagano.

4. livello

VALUTAZIONE CRITICA DELLOPERA DARTE:

–          Il dipinto analizzato è una delle opere principali del Botticelli e presenta una tecnica pittorica molto accurata; le immagini rappresentate seguono la filosofia neoplatonica che ispirava la corte dei Medici a Firenze nell’epoca in cui Botticelli ha dipinto il quadro.

–          I personaggi scelti sono di ispirazione mitologica e inseriti nella natura.

–          A parere dei critici l’opera ha sempre avuto molte difficoltà  di interpretazione anche se il tema centrale è quello dell’Amore.

–          Assoluta originalità  espressiva anche per il distaccarsi dai temi tecnici della prospettiva in uso ai tempi della produzione dell’opera.