Processi di acculturazione


appunti di scienze sociali

di Cristina Argirò

 

1) il processo di acculturazione in ambienti diversi

 

Per il genere umano la cultura e la sua trasmissione hanno un’importanza fondamentale.Ogni  popolo ha le sue tradizioni,i suoi miti,ecc..

Quando un comportamento si rivela utile esso si trasmette attraverso le migrazioni e limitazione.

Per esempio,il genetista-antropologo italiano Luca Cavalli Sforza ha studiato la trasmissione culturale dell’agricoltura ai suoi inizi,che tramite vari studi ha che l’innovazione culturale dell’agricoltura ha viaggiato attraverso un flusso migratorio o come dicono i genetisti un flusso genico.

Alcune culture,non si diffondono e restano confinate ad altre regioni,territori o etnie.Gli antropologi si domandano da tempo quali possano essere le cause di queste differenze culturali.

Alcuni degli illuministi sostengono un rapporto diretto tra clima e cultura.

Questa complessa mescolanza tra natura e cultura è evidente negli studi condotti da Abram Kardiner su due popolazioni che vivono in climi e ambienti molto simili ma che hanno tradizioni e caratteristiche culturali diverse:i chuckchee e gli esquimesi.

I chuckchee vivono allevando ke renne,che richiedono un lavoro duro,forza fisica e tenacia. Allevando delle renne comporta anche il nomadismo e una struttura sociale organizzata in nuclei familiari ristretti.Lo stile di vita che essi conducono,il fatto che non si aspettino l’aiuto altrui,ha favorito in questa gente forme estreme di egoismo(comportamenti violenti sono frequenti).

Gli esquimesi vivono in una situazione ancora più precaria devono puntare sulla forza fisica,essere indipendenti e cavarsela in condizioni climatiche estremamente dure.Non sono aggressivi,la vita collettiva rappresenta per loro un valore importante.

In queste due popolazioni le condizione economiche sono molto simili ma i comportamenti e le culture sono diverse,probabilmente a causa delle differenze naturali di personalità .

Un altro aspetto delle differenze culturali deriva dal tipo di attività  che caratterizza una popolazione.

Per esempio,l’interno della Sardegna,caratterizzato da una cultura tradizionale basata sulla pastorizia e sulla cosiddetta transumanza,(ossia il passaggio dai pascoli invernali a quelli primaverili-estivi).Questo tipo di attività  fa s’ che i pastori siano assenti per vari mesi da casa e le donne devono farsi carico da sole delle necessità  della casa  del bestiame. A causa di queste caratteristiche si sono sviluppate forme di matriarcato.

Un importante elemento di separazione tra le culture sono le barriere geografiche o barriere ideologiche.In alcuni casi la barriera può provenire da motivi ideologici,religiosi o da altri fattori attraverso cui un popolo o i suoi leader tentano di bloccare gli scambi con altre popolazioni o di mantenere intatta l’identità  di una nazione,le sue caratteristiche etniche e culturali.

Questo blocco degli scambi culturali è oggi molto più difficile a causa dell’esistenza di media ad alta   diffusione come la televisione.