Progresso tra utilità e consumismo


Migliore qualità della vita dell’uomo: un bene?

LEnciclopedia Europea: crisi mondiale se non si trovano i correttivi

tema svolto – articolo di giornale di Simone Re

Grazie ai tanti progressi nella medicina fatti fino ad oggi abbiamo assistito ad una drastica crescita della popolazione, e ad una riduzione delle malattie e della mortalità infantile. Infatti, è proprio dagli ultimi decenni, quando la medicina si è sviluppata ed è stata in grado di curare alcune malattie, che si può incominciare a parlare di progresso”. Il progresso si è sviluppato in vari settori, da quello economico a quello sociale fino ad arrivare a quello politico. Queste evoluzioni hanno portato un gran numero di migliorie nella qualità della vita dell’uomo. Si prenda ad esempio la scienza agraria, tramite la quale si è riusciti ad aumentare la produzione di cibo ad un grado sufficiente per riuscire a sfamare tutta la popolazione, anche se con diversi standard alimentari”. La scienza agraria è solo un esempio, ma guardandoci intorno e osservando gli oggetti che utilizziamo quotidianamente possiamo capire come l’uomo si sia perfettamente adattato a questi cambiamenti. Noi usufruiamo di vari elettrodomestici, tra i quali, ad esempio, le lavatrici che hanno avuto una grandissima influenza su quelle donne e/o uomini che si occupano personalmente del lavaggio dei propri vestiti. Si pensi anche alle lavastoviglie, o al frigorifero i quali, come si è detto precedentemente, hanno notevolmente migliorato la qualità della vita.

Molti però non sono totalmente favorevoli a questo progresso. Infatti osservano che il progresso ha portato a quel fenomeno di cui la nostra società è oggi protagonista, il consumismo. Come possiamo leggere in un articolo del 1984 del Repertorio Statistiche dell’Enciclopedia Europea, «se l’evoluzione del sistema mondiale verrà lasciata proseguire secondo le tendenze attuali, senza interventi correttivi […] l’effetto combinato di aumento della popolazione, sovrasfruttamento delle risorse naturali, inquinamento, produrrà una crisi su scala mondiale». Di questo passo, dunque, ci aspetta un futuro poco prosperoso. Bisogna intervenire ora, finché si può.
Insomma Il progresso in sé non è qualcosa di negativo, ma lo sono le conseguenze derivate da esso.