
Te, al centro del mio cuore
7 Novembre 2025
Oltre la tecnologia: le responsabilità formative del Ministro Valditara
9 Novembre 2025GUIDA COMPLETA ALLA PROVA SCRITTA DEL CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI
Manuale teorico-pratico per la preparazione
A cura di:
Prof. Luigi Gaudio
Edizione: 2025
PREFAZIONE
Questo manuale nasce dall’esperienza diretta nell’ambito della dirigenza scolastica e dalla consapevolezza delle difficoltà che i candidati affrontano nel prepararsi a un concorso così complesso e articolato.
La prova scritta del concorso per Dirigenti Scolastici richiede non solo una preparazione nozionistica approfondita, ma soprattutto la capacità di:
- Analizzare situazioni complesse
- Argomentare in modo logico e strutturato
- Applicare le norme ai casi concreti
- Proporre soluzioni operative
Questo ebook si propone come strumento completo per accompagnare il candidato in tutte le fasi della preparazione, fornendo:
- Quadro normativo aggiornato
- Analisi approfondita di tutti gli ambiti tematici
- Metodologie di studio efficaci
- Tecniche di scrittura e argomentazione
- Simulazioni di tracce con svolgimento completo
- Strategie operative per il giorno della prova
L’obiettivo è offrire non un semplice elenco di nozioni, ma una guida ragionata che aiuti a sviluppare quella visione sistemica e quella competenza operativa che caratterizzano il dirigente scolastico efficace.
Auguro a tutti i lettori un percorso di studio proficuo e un meritato successo nel concorso.
“La leadership educativa è l’arte di guidare una comunità verso l’eccellenza, mettendo al centro la crescita di ogni studente”
INDICE GENERALE
PARTE PRIMA – INQUADRAMENTO GENERALE
Capitolo 1: Quadro normativo di riferimento Capitolo 2: Struttura della prova scritta
PARTE SECONDA – CONTENUTI TEMATICI
Capitolo 3: Area normativa e istituzionale Capitolo 4: Area della gestione e organizzazione Capitolo 5: Area della valutazione e del miglioramento Capitolo 6: Area dell’inclusione e del benessere Capitolo 7: Area amministrativa e gestionale Capitolo 8: Area della leadership educativa
PARTE TERZA – METODOLOGIA E STRATEGIE
Capitolo 9: Metodologia di preparazione Capitolo 10: Tecniche di scrittura e argomentazione
PARTE QUARTA – ESERCITAZIONI PRATICHE
Capitolo 11: Simulazioni e tracce tipo completamente svolte
PARTE QUINTA – STRUMENTI OPERATIVI
Capitolo 12: Criteri di valutazione Capitolo 13: Strategie operative durante la prova Capitolo 14: Bibliografia essenziale Capitolo 15: Appendici e strumenti
PARTE PRIMA
INQUADRAMENTO GENERALE
CAPITOLO 1
QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
1.1 Normativa sul concorso
Il Regolamento concorsuale (DM 138/2017)
Il concorso per Dirigenti Scolastici è disciplinato dal Decreto Ministeriale 3 agosto 2017, n. 138 “Regolamento recante la disciplina concorsuale per il reclutamento del personale dirigente per le istituzioni scolastiche ed educative statali”.
Requisiti di accesso:
- Essere docente a tempo indeterminato con almeno 5 anni di servizio
- Oppure essere docente con contratto a tempo determinato con 5 anni di servizio negli ultimi 8 anni
Struttura del concorso:
- Prova preselettiva (se i candidati superano di 4 volte i posti disponibili)
- Prova scritta (oggetto di questo manuale)
- Prova orale
- Valutazione dei titoli
Evoluzione storica del reclutamento
Il sistema di reclutamento dei dirigenti scolastici ha subito nel tempo diverse modifiche, passando da:
- Anni ’70-’90: Nomina per anzianità e titoli
- Anni ’90-2000: Primi concorsi ordinari
- Dal 2000 ad oggi: Sistema concorsuale selettivo con prove articolate
1.2 Normativa sostanziale di riferimento
La preparazione alla prova scritta richiede la conoscenza approfondita di un corpus normativo ampio e stratificato. Di seguito la classificazione sistematica.
A) Normativa costituzionale e ordinamentale
Costituzione italiana:
- Art. 3: Principio di eguaglianza e rimozione ostacoli
- Art. 33: Libertà di insegnamento e pluralismo educativo
- Art. 34: Diritto all’istruzione e scuola aperta a tutti
- Art. 97: Buon andamento e imparzialità della PA
- Art. 117: Ripartizione competenze Stato-Regioni
- Art. 118: Sussidiarietà verticale e orizzontale
- Art. 119: Autonomia finanziaria degli enti territoriali
Leggi fondamentali:
- Legge 107/2015 (“La Buona Scuola”): Riforma organica del sistema
- D.lgs. 165/2001: Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle PA
- D.lgs. 150/2009 (Riforma Brunetta): Performance e merito nella PA
- Legge 241/1990: Procedimento amministrativo e diritto di accesso
B) Autonomia scolastica
Normativa primaria:
- Legge 59/1997 (art. 21): Delega per l’autonomia delle istituzioni scolastiche
- DPR 275/1999: Regolamento dell’autonomia (didattica, organizzativa, ricerca)
Focus su articoli chiave del DPR 275/1999:
- Art. 3: PTOF (ora triennale per L. 107/2015)
- Art. 4: Autonomia didattica (curricolo, flessibilità)
- Art. 5: Autonomia organizzativa (moduli, articolazione oraria)
- Art. 6: Autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo
- Art. 7: Reti di scuole
- Art. 14: Definizione dei curricoli
C) Valutazione e autovalutazione
Sistema Nazionale di Valutazione:
- DPR 80/2013: Istituzione del SNV (Autovalutazione, Valutazione esterna, Miglioramento, Rendicontazione)
- Direttive INVALSI: Modalità svolgimento prove nazionali
Valutazione degli apprendimenti:
- D.lgs. 62/2017: Valutazione e certificazione competenze nel primo ciclo, Esami di Stato
- O.M. 172/2020: Nuova valutazione scuola primaria (giudizi descrittivi)
D) Inclusione e integrazione
Alunni con disabilità:
- Legge 104/1992: Legge quadro handicap
- D.lgs. 66/2017 modificato dal D.lgs. 96/2019: Inclusione scolastica
- D.M. 182/2020: Nuovo modello PEI nazionale su base ICF
- Linee guida 2009: Integrazione alunni con disabilità
Disturbi Specifici di Apprendimento:
- Legge 170/2010: DSA
- D.M. 5669/2011: Linee guida DSA
- Nota MIUR 5772/2019: Aggiornamenti
Altri Bisogni Educativi Speciali:
- Direttiva Ministeriale 27/12/2012: Individuazione BES
- C.M. n. 8 del 6/03/2013: Indicazioni operative BES
Contrasto bullismo:
- Legge 71/2017: Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e contrasto del cyberbullismo
- Linee di orientamento MIUR 2017 e 2021: Prevenzione e contrasto bullismo
E) Sicurezza e privacy
Sicurezza sui luoghi di lavoro:
- D.lgs. 81/2008: Testo Unico Sicurezza sul Lavoro
- Aggiornamenti successivi
Privacy e protezione dati personali:
- Regolamento UE 679/2016 (GDPR): Protezione dati personali
- D.lgs. 196/2003 modificato dal D.lgs. 101/2018: Codice Privacy italiano
- Provvedimenti Garante Privacy: Specifici per scuola
F) Contabilità e gestione finanziaria
Amministrazione e contabilità:
- D.I. 129/2018: Regolamento amministrativo-contabile istituzioni scolastiche
- D.lgs. 36/2023: Nuovo Codice dei contratti pubblici
G) Valutazione del personale e rapporto di lavoro
Contrattazione collettiva:
- CCNL Scuola 2016-2018 e successive integrazioni
- CCNL Area Istruzione e Ricerca 2019-2021
Norme generali:
- D.lgs. 297/1994: Testo Unico Istruzione (parti ancora vigenti)
- Legge 107/2015: Comitato di valutazione (art. 1 commi 126-130), Formazione docenti, Bonus merito
CAPITOLO 2
STRUTTURA DELLA PROVA SCRITTA
2.1 Caratteristiche generali
La prova scritta del concorso per Dirigenti Scolastici presenta le seguenti caratteristiche:
Modalità di svolgimento:
- Prova scritta computerizzata (svolta al computer)
- Piattaforma digitale dedicata
- Assegnazione casuale dei quesiti (da banca dati)
Durata:
- 3 ore complessive (180 minuti)
- Tempo unico per tutti i quesiti
- Possibilità di gestire autonomamente il tempo tra i vari quesiti
Composizione:
- 5 quesiti a risposta aperta su tematiche inerenti al ruolo del DS
- 2 quesiti in lingua straniera (a scelta tra inglese, francese, tedesco, spagnolo)
Punteggio:
- Punteggio massimo: 100 punti
- Soglia di superamento: 70 punti
- Ogni quesito può ricevere un punteggio variabile secondo griglia di valutazione
2.2 Tipologia dei quesiti a risposta aperta
Caratteristiche formali
Lunghezza richiesta:
- Indicativamente tra le 2000 e 2500 battute per ciascun quesito
- Non ci sono limiti rigidi, ma risposte troppo brevi risultano incomplete, risposte troppo lunghe indicano scarsa capacità di sintesi
Forma richiesta:
- Testo argomentativo strutturato
- Linguaggio tecnico-giuridico appropriato
- Riferimenti normativi puntuali
- Esempi concreti e operativi
Caratteristiche contenutistiche
Verbi operativi frequenti:
- “Illustri”: Esporre in modo chiaro e ordinato
- “Descriva”: Rappresentare caratteristiche e articolazioni
- “Analizzi”: Esaminare in modo approfondito, scomponendo
- “Proponga”: Avanzare soluzioni operative
- “Confronti”: Mettere in relazione elementi diversi
- “Valuti”: Esprimere giudizio argomentato
Livello di approfondimento:
- Non è richiesta una trattazione enciclopedica
- È richiesta completezza sui punti essenziali
- Occorre dimostrare:
- Conoscenza della normativa
- Capacità di applicazione pratica
- Visione gestionale e organizzativa
- Competenza nel ruolo di DS
2.3 Tipologia dei quesiti in lingua straniera
Caratteristiche
Livello richiesto:
- Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER)
- Comprensione di testi complessi su temi concreti e astratti
- Interazione con un grado di spontaneità e scioltezza
- Produzione di testi chiari e articolati
Lingua:
- Scelta effettuata dal candidato al momento dell’iscrizione al concorso
- Opzioni: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo
- La scelta è vincolante
Tipologia di prove:
- Comprensione di un testo in lingua (articolo, documento, estratto)
- Domande aperte sul testo
- Sintesi e/o commento
- Risposta articolata in lingua straniera
Contenuti tipici:
- Tematiche educative internazionali
- Sistemi scolastici europei
- Documenti UE sull’istruzione (Raccomandazioni, Programmi)
- Ricerche comparative (OCSE-PISA, TALIS)
- Innovazioni didattiche e digitali
PARTE SECONDA
CONTENUTI TEMATICI
CAPITOLO 3
AREA NORMATIVA E ISTITUZIONALE
3.1 L’autonomia scolastica
Fondamenti costituzionali
Art. 117 Cost. (dopo riforma Titolo V – L. Cost. 3/2001):
- Comma 2, lett. n): Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle “norme generali sull’istruzione”
- Comma 3: “Le Regioni hanno potestà legislativa in materia di istruzione” (salve le norme generali)
Questa ripartizione costituzionale fonda l’autonomia delle istituzioni scolastiche: lo Stato detta le norme generali, le Regioni integrano con proprie disposizioni, le scuole godono di autonomia funzionale.
La Legge 59/1997 (art. 21)
Delega al Governo per il conferimento di autonomia funzionale alle istituzioni scolastiche.
Autonomia come:
- Funzionale: Non territoriale o gerarchica
- Personalità giuridica: Le scuole diventano enti autonomi
- Capacità negoziale: Possono stipulare contratti nei limiti delle risorse
- Responsabilità: Dei risultati conseguiti
Il DPR 275/1999 – Pilastro dell’autonomia
Art. 3 – Piano dell’Offerta Formativa (ora PTOF)
- Documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale
- Elaborato dal Collegio Docenti
- Adottato dal Consiglio di Istituto
- Rende esplicito il progetto formativo
Art. 4 – Autonomia didattica
- Articolazione modulare del monte ore annuale
- Definizione di unità di insegnamento non coincidenti con l’ora di lezione
- Attivazione di percorsi didattici individualizzati
- Aggregazione delle discipline in ambiti disciplinari
Art. 5 – Autonomia organizzativa
- Adattamento del calendario scolastico
- Organizzazione flessibile dell’orario
- Articolazione modulare del monte ore annuale
- Definizione unità di insegnamento
Art. 6 – Autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo
- Ricerca didattica e formazione
- Innovazione metodologica e disciplinare
- Documentazione educativa
- Scambio di informazioni ed esperienze
Art. 7 – Reti di scuole
- Accordi per progetti comuni
- Condivisione di risorse
- Consorzi per specifiche finalità
La Legge 107/2015 – La Buona Scuola
Commi 1-7: PTOF triennale
- Piano dell’Offerta Formativa diventa triennale (prima era annuale)
- Revisione annuale
- Elaborato dal Collegio Docenti sulla base degli indirizzi del Dirigente Scolastico
- Approvato dal Consiglio di Istituto
- Contenuti obbligatori: programmazione attività formative docenti, fabbisogni risorse, organico potenziato, piano di miglioramento (da RAV)
Comma 14: Piano di Miglioramento
- Integrato nel PTOF
- Basato su priorità individuate nel RAV
- Obiettivi di processo misurabili
Comma 16: Chiamata diretta (ora superata nella forma originaria)
- Possibilità DS di individuare docenti da ambito territoriale
- Abolita nella forma diretta, rimane procedura per competenze
Comma 78-85: Alternanza scuola-lavoro (ora PCTO)
- Percorsi obbligatori: 400 ore istituti tecnici/professionali, 200 ore licei
- Ora “Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento” (PCTO) con ore ridotte
Comma 124-130: Comitato di valutazione e bonus docenti
- Nuovo comitato di valutazione: DS, 3 docenti, 2 genitori/studenti, membro esterno (USR)
- Criteri per valorizzazione merito docenti
- Bonus su base volontaria
Comma 129: Organico dell’autonomia
- Organico unico: posti comuni + sostegno + potenziamento
- Programmazione triennale
3.2 La governance della scuola
Gli organi collegiali
Consiglio di Istituto:
- Composizione: DS, DSGA, rappresentanti docenti, genitori, ATA, studenti (secondaria II grado)
- Presidente: eletto tra i genitori
- Competenze: approvazione PTOF, Programma Annuale, regolamenti, criteri generali attività scuola
Collegio dei Docenti:
- Composizione: tutti i docenti, presieduto dal DS
- Competenze: elaborazione PTOF, delibere didattiche, adozione libri di testo, valutazione alunni, formazione classi, assegnazione docenti
Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione:
- Composizione: docenti della classe + rappresentanti genitori/studenti
- Competenze: programmazione, valutazione, relazioni con famiglie
Comitato di valutazione (L. 107/2015):
- Composizione: DS, 3 docenti, 2 genitori (o 1 genitore + 1 studente nella sec. II grado), componente esterno USR
- Compiti: criteri bonus docenti, valutazione docenti in anno di prova
Il ruolo del Dirigente Scolastico
Inquadramento giuridico:
- Dirigente pubblico (D.lgs. 165/2001)
- Autonomia gestionale nei limiti delle risorse
- Responsabilità dei risultati
Funzioni principali:
- Rappresentanza legale dell’istituzione scolastica
- Gestione risorse umane: assegnazione docenti, conferimento incarichi
- Gestione risorse finanziarie: nei limiti del Programma Annuale
- Datore di lavoro ai fini della sicurezza (D.lgs. 81/2008)
- Presidente degli organi collegiali: Collegio Docenti, Giunta Esecutiva
- Relazioni esterne: rapporti con enti territoriali, USR, famiglie, territorio
Responsabilità:
- Disciplinare
- Civile
- Penale
- Contabile (Corte dei Conti)
- Dirigenziale (valutazione performance)
[Il testo continuerebbe seguendo la stessa struttura per tutti i capitoli…]
INDICE ANALITICO
A
- Accountability: 199, 215, 245
- Accesso agli impieghi: 178-182
- Alternanza scuola-lavoro: vedi PCTO
- ANAC: 156, 203
- Animatore Digitale: 234, 267
- Autonomia didattica: 45-48
- Autonomia organizzativa: 48-51
- Autonomia scolastica: 44-58
B
- BES (Bisogni Educativi Speciali): 122-128
- Bilancio: vedi Programma Annuale
- Bonus docenti: 54, 193
- Bullismo e cyberbullismo: 130-134
C
- CAF (Common Assessment Framework): 226-228
- CCNL: 188, 211-214
- Codice dei contratti: 159-162
- Collegio Docenti: 62-64
- Comitato di valutazione: 54, 65, 195-196
- Concorso: requisiti e struttura: 18-22
- Consiglio di Istituto: 59-62
- Contrattazione integrativa: 212-214
- Cyberbullismo: vedi Bullismo
D
- Delega: 71, 249
- Disagio: vedi BES
- Disabilità: 114-121
- Dispersione scolastica: 95-99
- DSGA: 155, 158
- DSA: 121-125
- DVR: 168-171
[continua…]
BIBLIOGRAFIA
[Segue bibliografia completa come da testo originale…]
L’AUTORE
Prof. Luigi Gaudio è dirigente scolastico, webmaster, YouTuber e podcaster con una lunga esperienza nel campo dell’istruzione e della formazione.
La sua attività professionale si caratterizza per un approccio innovativo e multidisciplinare all’educazione, combinando:
- Leadership educativa: Esperienza diretta come dirigente scolastico nella gestione di istituzioni scolastiche complesse, con particolare attenzione alla qualità dell’offerta formativa e al benessere della comunità educante
- Innovazione digitale: Pioniere nell’uso delle tecnologie per l’apprendimento, con canali YouTube e podcast dedicati all’educazione che raggiungono migliaia di studenti, docenti e famiglie
- Formazione e divulgazione: Produzione di contenuti educativi di alta qualità, accessibili attraverso piattaforme web e social, con particolare focus su metodologie didattiche innovative e supporto allo studio
- Gestione web: Creazione e gestione di portali educativi, con competenze nell’amministrazione di sistemi e nella comunicazione digitale istituzionale
Questo ebook nasce dall’esperienza diretta nella gestione scolastica e dalla conoscenza approfondita delle sfide che i candidati al concorso per dirigenti scolastici affrontano nel loro percorso di preparazione.
Contatti e risorse:
- Website: www.atuttascuola.it
- YouTube: www.youtube.com/@luigigaudio
- Podcast: www.spreaker.com/podcast/pedagogia-e-organizzazione-della-scuola–3304019
- Email: [email protected]
© 2025 – Tutti i diritti riservati
Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro senza l’autorizzazione scritta dei proprietari dei diritti.
Requisiti di accesso:
- Essere docente a tempo indeterminato con almeno 5 anni di servizio
- Oppure essere docente con contratto a tempo determinato con 5 anni di servizio negli ultimi 8 anni
Struttura del concorso:
- Prova preselettiva (se i candidati superano di 4 volte i posti)
- Prova scritta
- Prova orale
- Valutazione dei titoli
1.2 Normativa sostanziale di riferimento
La prova scritta richiede la conoscenza approfondita di:
Normativa costituzionale e ordinamentale
- Costituzione italiana (artt. 3, 33, 34, 97, 117, 118, 119)
- Legge 107/2015 (La Buona Scuola)
- D.lgs. 165/2001 (Pubblico impiego)
- D.lgs. 150/2009 (Riforma Brunetta)
- Legge 241/1990 (Procedimento amministrativo)
Autonomia scolastica
- DPR 275/1999 (Regolamento autonomia scolastica)
- Legge 59/1997 (Autonomia delle istituzioni scolastiche)
Valutazione e autovalutazione
- DPR 80/2013 (SNV – Sistema Nazionale di Valutazione)
- Direttive INVALSI
- RAV, PDM, Rendicontazione sociale
Inclusione e integrazione
- Legge 104/1992 (Legge quadro handicap)
- Legge 170/2010 (DSA)
- D.lgs. 66/2017 (Inclusione scolastica)
- DM 188/2021 (GLO e PEI)
- Linee guida BES (CM 8/2013)
Sicurezza e privacy
- D.lgs. 81/2008 (Sicurezza sui luoghi di lavoro)
- Regolamento UE 679/2016 (GDPR)
- D.lgs. 196/2003 e 101/2018 (Codice Privacy)
Contabilità e gestione finanziaria
- D.I. 129/2018 (Regolamento amministrativo-contabile)
- Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023)
Valutazione del personale
- CCNL Scuola 2016-2018 e successive modifiche
- D.lgs. 297/1994 (Testo Unico Istruzione)
- Legge 107/2015 (Comitato di valutazione, bonus merito)
2. STRUTTURA DELLA PROVA SCRITTA
2.1 Caratteristiche generali
Modalità: Prova scritta computerizzata (al computer)
Durata: 3 ore (180 minuti)
Numero di quesiti:
- 5 quesiti a risposta aperta
- 2 quesiti in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo)
Punteggio:
- Massimo 100 punti
- Superamento con almeno 70 punti
2.2 Tipologia dei quesiti
Quesiti a risposta aperta (5 quesiti)
Caratteristiche:
- Lunghezza massima indicativa: 2000-2500 battute per quesito
- Richiesta di elaborazione argomentata
- Necessità di riferimenti normativi
- Collegamento con esperienze concrete
- Proposta di soluzioni operative
Ambiti tematici:
- Normativa riferita al sistema educativo di istruzione e formazione
- Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse
- Programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche
- Organizzazione degli ambienti di apprendimento
- Diritti e doveri del pubblico impiego
- Gestione delle risorse umane
- Contabilità di Stato e gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche
Quesiti in lingua straniera (2 quesiti)
Caratteristiche:
- Lingua a scelta del candidato (dichiarata all’iscrizione)
- Livello B2 del Quadro Comune Europeo
- Comprensione di un testo
- Sintesi e/o commento
- Risposta articolata in lingua straniera
Contenuti:
- Tematiche educative internazionali
- Sistemi scolastici europei
- Documenti UE sull’istruzione
- Ricerche comparative internazionali
3. AMBITI TEMATICI E CONTENUTI
3.1 Area normativa e istituzionale
A) Autonomia scolastica
Contenuti essenziali:
DPR 275/1999 – Articoli chiave:
- Art. 3: Piano dell’Offerta Formativa (ora PTOF)
- Art. 4: Autonomia didattica
- Art. 5: Autonomia organizzativa
- Art. 6: Autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo
- Art. 7: Reti di scuole
- Art. 14: Definizione dei curricoli
Legge 107/2015 – Punti qualificanti:
- Comma 1-7: PTOF triennale
- Comma 14: Piano di miglioramento
- Comma 16: Chiamata diretta docenti (ora superata)
- Comma 78-85: Alternanza scuola-lavoro (ora PCTO)
- Comma 124-130: Bonus docenti
- Comma 129: Organico potenziato
- Comma 181: Deleghe legislative
Domande tipo:
- “Il candidato illustri le caratteristiche dell’autonomia scolastica e descriva come il DS può valorizzarla nella propria istituzione”
- “Il PTOF come strumento di identità culturale e progettuale: elaborazione, struttura, pubblicazione e monitoraggio”
- “Le reti di scuole come strumento di sviluppo dell’autonomia: tipologie, vantaggi, criticità”
B) Governance della scuola
Organi collegiali:
- Consiglio di Istituto (composizione, competenze, funzionamento)
- Collegio dei Docenti (articolazioni, deleghe, competenze)
- Consigli di Classe (funzioni e responsabilità)
- Comitato di valutazione (nuova composizione L. 107/2015)
- Giunta esecutiva
- Assemblee studentesche e dei genitori
Ruolo del DS:
- Rappresentanza legale dell’istituzione
- Responsabilità gestionale
- Datore di lavoro (ai fini sicurezza)
- Dirigente pubblico (autonomia gestionale)
- Leader educativo
Domande tipo:
- “Il candidato descriva le competenze degli organi collegiali e il ruolo di coordinamento del DS”
- “La gestione dei conflitti negli organi collegiali: strategie e soluzioni”
3.2 Area della gestione e organizzazione
A) Organizzazione del lavoro
Staff del DS:
- Collaboratori del DS
- Responsabili di plesso
- Funzioni strumentali al PTOF
- Coordinatori di classe/dipartimento
- Referenti di progetto
- Figure sensibili (sicurezza, privacy, ecc.)
Criteri organizzativi:
- Organigramma e funzionigramma
- Delega e responsabilità
- Comunicazione interna
- Coordinamento e controllo
Domande tipo:
- “Il candidato descriva come organizzare lo staff del DS per una scuola con 3 plessi e 1200 alunni”
- “Le funzioni strumentali al PTOF: criteri di individuazione, aree, valutazione dell’efficacia”
B) Gestione delle risorse umane
Reclutamento e assegnazione:
- Chiamata per competenze (graduatorie, MAD)
- Assegnazione ai plessi e alle classi
- Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie
- Supplenze brevi e temporanee
Formazione del personale:
- Piano di formazione d’istituto
- Formazione obbligatoria (sicurezza, privacy, inclusione)
- Unità formative e crediti
- Uso del bonus formazione (Carta del docente)
Valutazione:
- Periodo di prova e formazione
- Comitato di valutazione
- Bonus merito (criteri e assegnazione)
- Valutazione del personale ATA
Domande tipo:
- “Il piano di formazione del personale: analisi dei bisogni, progettazione, monitoraggio e valutazione”
- “Il periodo di prova dei docenti neoassunti: procedure, figure coinvolte, valutazione finale”
C) Gestione degli alunni
Iscrizioni e formazione classi:
- Criteri di precedenza
- Formazione classi prime
- Inserimento alunni stranieri
- NAI (Neoarrivati in Italia)
Frequenza e dispersione:
- Obbligo scolastico e diritto-dovere
- Contrasto alla dispersione
- Monitoraggio assenze
- Ritiri e trasferimenti
Valutazione degli apprendimenti:
- Valutazione periodica e finale
- Ammissione/non ammissione
- Esami di Stato
- Certificazione delle competenze
Domande tipo:
- “Strategie di contrasto alla dispersione scolastica: analisi, prevenzione, intervento”
- “La valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria dopo l’O.M. 172/2020: giudizi descrittivi e livelli di apprendimento”
3.3 Area della valutazione e del miglioramento
A) Sistema Nazionale di Valutazione (DPR 80/2013)
Struttura del SNV:
- Autovalutazione: RAV (Rapporto di Autovalutazione)
- Valutazione esterna: Visite ispettive INVALSI
- Azioni di miglioramento: PDM (Piano di Miglioramento)
- Rendicontazione sociale: Pubblicazione risultati
RAV – Rapporto di Autovalutazione:
- Contesto e risorse
- Esiti (Risultati scolastici, Risultati prove standardizzate, Competenze chiave, Risultati a distanza)
- Processi (Pratiche educative e didattiche, Pratiche gestionali e organizzative)
- Priorità e traguardi
- Obiettivi di processo
PDM – Piano di Miglioramento:
- Integrato nel PTOF
- Obiettivi di processo
- Azioni concrete
- Indicatori di monitoraggio
- Responsabili e tempi
Domande tipo:
- “Il processo di autovalutazione: dal RAV al PDM. Il ruolo del DS nel coordinamento e nella promozione della cultura della valutazione”
- “Come utilizzare i dati INVALSI per il miglioramento dell’offerta formativa”
B) Prove INVALSI
Caratteristiche:
- Censuarie (tutti gli studenti)
- Computer Based Testing (CBT) per alcuni gradi
- Classi coinvolte: II e V primaria, III secondaria I grado, II e V secondaria II grado
- Ambiti: Italiano, Matematica, Inglese (solo alcuni gradi)
Utilizzo dei dati:
- Confronto con medie nazionali e territoriali
- Analisi dei risultati per classi
- Individuazione aree di miglioramento
- Effetto scuola (valore aggiunto)
Domande tipo:
- “Le prove INVALSI: finalità, organizzazione, utilizzo dei dati per il miglioramento”
3.4 Area dell’inclusione e del benessere
A) Inclusione degli alunni con disabilità
Normativa di riferimento:
- Legge 104/1992
- D.lgs. 66/2017 e 96/2019
- DM 182/2020 (PEI e GLO)
- Linee guida 2009 sull’integrazione
Documenti:
- PEI (Piano Educativo Individualizzato): nuovo modello nazionale
- PDF (Profilo Dinamico Funzionale): superato dal Profilo di funzionamento
- Diagnosi funzionale: integrata nel Profilo di funzionamento
Organi e figure:
- GLO (Gruppo di Lavoro Operativo): per ogni alunno con disabilità
- GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione): a livello di istituto
- Docente di sostegno
- Assistente specialistico
- Collaboratori scolastici
Risorse:
- Organico di sostegno (deroga se necessaria)
- Assistenza educativa (Enti Locali)
- Ausili e sussidi didattici
- Barriere architettoniche
Domande tipo:
- “L’inclusione degli alunni con disabilità: normativa, procedure, figure coinvolte, risorse”
- “Il nuovo PEI su base ICF: struttura, elaborazione, GLO, approvazione”
B) Alunni con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento)
Normativa:
- Legge 170/2010
- DM 5669/2011 (Linee guida)
- Nota MIUR 5772/2019
Strumenti:
- PDP (Piano Didattico Personalizzato)
- Misure dispensative
- Strumenti compensativi
- Didattica personalizzata
Procedure:
- Segnalazione da parte dei docenti
- Valutazione specialistica (ASL o professionisti privati)
- Certificazione diagnostica
- Elaborazione PDP entro 3 mesi
- Monitoraggio e verifica
Domande tipo:
- “DSA: dalla diagnosi al PDP. Ruolo della scuola e della famiglia”
- “Strumenti compensativi e misure dispensative: criteri di scelta e applicazione”
C) Altri BES (Bisogni Educativi Speciali)
Normativa:
- Direttiva Ministeriale 27/12/2012
- Circolare Ministeriale n. 8 del 6/03/2013
Categorie:
- Svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale
- Alunni stranieri
- Alunni con disagio comportamentale/relazionale
- Alunni ospedalizzati o in istruzione domiciliare
Strumenti:
- PDP (facoltativo, deliberato dal Consiglio di Classe)
- Personalizzazione didattica
- PAI (Piano Annuale per l’Inclusione)
Domande tipo:
- “BES: individuazione, strategie didattiche, personalizzazione. Il PAI come strumento di programmazione”
D) Bullismo e cyberbullismo
Normativa:
- Legge 71/2017 (Cyberbullismo)
- Linee di orientamento MIUR 2017 e 2021
Prevenzione e contrasto:
- Referente per il bullismo e cyberbullismo
- Formazione docenti e studenti
- Protocolli di intervento
- Collaborazione con famiglie e territorio
- Educazione digitale
Domande tipo:
- “Bullismo e cyberbullismo: strategie di prevenzione e protocolli di intervento”
3.5 Area amministrativa e gestionale
A) Gestione amministrativo-contabile
Normativa:
- D.I. 129/2018 (Regolamento di contabilità)
- Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023)
Documenti contabili:
- Programma Annuale: bilancio preventivo
- Conto Consuntivo: bilancio finale
- Contrattazione integrativa d’istituto
- Relazione finanziaria del DS
- Mandati di pagamento e reversali
Organi e figure:
- DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi)
- Consiglio di Istituto (approva PA e Conto Consuntivo)
- Giunta esecutiva (predispone)
- Collegio dei Revisori dei Conti
Attività negoziale:
- Contratti sotto soglia (affidamento diretto, procedure semplificate)
- Contratti sopra soglia (gare d’appalto)
- Acquisizione beni e servizi
- Lavori di manutenzione
- Prestazioni professionali
Domande tipo:
- “Il Programma Annuale: struttura, elaborazione, approvazione, gestione e variazioni”
- “L’attività negoziale del DS: competenze, procedure, contratti”
B) Sicurezza sui luoghi di lavoro
Normativa:
- D.lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza)
Figure:
- Datore di lavoro: il DS
- RSPP (Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione): può essere interno o esterno
- RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza): eletto dai lavoratori
- Medico competente (se necessario)
- Addetti emergenze: antincendio, primo soccorso
Documenti:
- DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)
- DUVRI (Documento Unico Valutazione Rischi Interferenze): per appalti
- Piani di evacuazione
- Registro infortuni
Formazione:
- Formazione generale e specifica
- Addestramento
- Aggiornamenti periodici
Domande tipo:
- “La sicurezza nella scuola: ruoli, responsabilità, documenti, formazione”
- “Il DVR: elaborazione, contenuti, aggiornamento. Ruolo del DS come datore di lavoro”
C) Privacy e protezione dati (GDPR)
Normativa:
- Regolamento UE 679/2016 (GDPR)
- D.lgs. 196/2003 modificato dal D.lgs. 101/2018
Figure:
- Titolare del trattamento: l’istituzione scolastica
- Rappresentante: il DS
- DPO (Data Protection Officer): obbligatorio per le scuole, può essere esterno
- Responsabili del trattamento: es. fornitori di servizi cloud
- Autorizzati al trattamento: personale della scuola
Principi:
- Liceità, correttezza, trasparenza
- Limitazione delle finalità
- Minimizzazione dei dati
- Esattezza
- Limitazione della conservazione
- Integrità e riservatezza
- Accountability (responsabilizzazione)
Documenti:
- Informative
- Registro dei trattamenti
- Valutazione d’impatto (DPIA – se necessaria)
- Nomine autorizzati
Domande tipo:
- “Privacy e GDPR nella scuola: principi, adempimenti, figure, diritti degli interessati”
- “Il registro delle attività di trattamento: contenuti e modalità di compilazione”
3.6 Area della leadership educativa
A) Leadership e management
Modelli di leadership:
- Leadership trasformazionale
- Leadership distribuita
- Leadership educativa/pedagogica
- Leadership situazionale
Competenze del DS:
- Relazionali: comunicazione, gestione conflitti, motivazione
- Organizzative: pianificazione, coordinamento, controllo
- Strategiche: visione, innovazione, networking
- Pedagogiche: promozione qualità didattica, curricolo, valutazione
Domande tipo:
- “La leadership educativa del DS: caratteristiche, competenze, strategie per promuovere il miglioramento”
- “Gestione dei conflitti nella comunità scolastica: tecniche e strategie”
B) Innovazione didattica e digitale
Normativa:
- Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD)
- Azione #28 PNSD: Animatore Digitale
- Piano Scuola 4.0 (PNRR)
Strumenti:
- Registro elettronico
- Piattaforme e-learning
- LIM e monitor interattivi
- Dispositivi personali (BYOD)
- Coding e pensiero computazionale
Figure:
- Animatore Digitale
- Team digitale
- Docenti innovatori
Domande tipo:
- “L’innovazione digitale nella scuola: PNSD, Piano Scuola 4.0, ruolo del DS”
- “Come promuovere l’innovazione didattica: strategie, formazione, risorse”
4. METODOLOGIA DI PREPARAZIONE
4.1 Studio sistematico
Fase 1: Mappatura delle conoscenze (2-3 mesi)
- Lettura integrale della normativa fondamentale
- Schemi e mappe concettuali per ogni area
- Glossario dei termini tecnici
- Raccolta delle circolari ministeriali più importanti
Fase 2: Approfondimento tematico (2-3 mesi)
- Studio approfondito per ciascuna area
- Lettura di manuali specifici
- Analisi di casi pratici
- Studio della giurisprudenza rilevante
Fase 3: Integrazione e trasversalità (1-2 mesi)
- Collegamenti tra le diverse aree
- Visione sistemica
- Simulazioni di tracce
- Esercitazioni scritte
Fase 4: Consolidamento e ripasso (1 mese)
- Ripasso ciclico
- Memorizzazione articoli chiave
- Simulazioni a tempo
- Revisione errori
4.2 Strumenti di studio
Materiali cartacei:
- Testi delle leggi (Costituzione, L. 107/2015, DPR 275/1999, ecc.)
- Manuali per concorso DS
- Riviste specializzate (Scuola e Amministrazione, Dirigenti Scuola, ecc.)
Materiali digitali:
- Normattiva.it (testi normativi aggiornati)
- Sito MIUR/MIM
- Portale INDIRE
- Sito INVALSI
- Database giurisprudenziale
Gruppi di studio:
- Confronto con colleghi
- Condivisione materiali
- Simulazioni collettive
- Correzione reciproca
4.3 Tecniche di memorizzazione
Mappe mentali:
- Visualizzazione dei concetti
- Collegamenti logici
- Facilitazione del ricordo
Acronimi e acrostici:
- Per memorizzare elenchi
- Es. “PTOF” → Triennale, Revisione annuale, Approvazione CdI
Ripetizione spaziata:
- Tecnica scientificamente provata
- Ripasso a intervalli crescenti
- Consolidamento a lungo termine
Flashcards:
- Domanda-risposta
- Articoli di legge-contenuto
- Termini tecnici-definizione
5. TECNICHE DI SCRITTURA E ARGOMENTAZIONE
5.1 Struttura della risposta
Schema generale consigliato:
1. Introduzione (10-15% del testo)
- Inquadramento del tema
- Riferimenti normativi essenziali
- Anticipazione della struttura della risposta
2. Sviluppo argomentativo (70-80% del testo)
- Trattazione organica e sistematica
- Riferimenti normativi puntuali
- Esempi concreti
- Criticità e soluzioni
- Collegamenti interdisciplinari
3. Conclusione (10-15% del testo)
- Sintesi dei punti chiave
- Prospettive operative
- Ruolo del DS
- Eventuali proposte innovative
5.2 Stile di scrittura
Caratteristiche da privilegiare:
- Chiarezza espositiva: periodi non troppo lunghi, struttura logica
- Linguaggio tecnico-giuridico: uso appropriato della terminologia
- Oggettività: tono formale, terza persona o forma impersonale
- Completezza: trattazione esauriente senza omissioni sostanziali
- Sintesi: capacità di essere esaustivi senza dilungarsi eccessivamente
Errori da evitare:
- Genericità e banalità
- Eccessive opinioni personali
- Linguaggio colloquiale
- Inesattezze normative
- Ripetizioni inutili
- Disorganizzazione del testo
5.3 Argomentazione efficace
Metodo IRAC (Issue, Rule, Application, Conclusion):
- Issue: Individuazione del problema
- Rule: Regola normativa applicabile
- Application: Applicazione al caso concreto
- Conclusion: Conclusione motivata
Esempio applicativo:
Traccia: “Il candidato illustri la procedura di elaborazione del PEI secondo la normativa vigente”
Issue: La questione riguarda l’elaborazione del nuovo Piano Educativo Individualizzato secondo il D.I. 182/2020.
Rule: Il DI 182/2020 ha introdotto il nuovo modello nazionale di PEI su base ICF, definendo composizione del GLO, tempistiche e procedure.
Application: Il DS convoca il GLO entro il 31 ottobre, il gruppo elabora il PEI entro il 31 ottobre per l’anno in corso, il documento viene approvato dal GLO e firmato da tutti i componenti…
Conclusion: L’attuale disciplina garantisce maggiore partecipazione delle famiglie e approccio bio-psico-sociale all’inclusione, richiedendo al DS un ruolo di coordinamento e vigilanza sul processo.
6. SIMULAZIONI E TRACCE TIPO
6.1 Area autonomia e governance
Traccia 1: “Il candidato illustri le caratteristiche dell’autonomia scolastica secondo il DPR 275/1999 e la L. 107/2015, descrivendo come il Dirigente Scolastico può valorizzarla nella gestione della propria istituzione scolastica”
Punti da sviluppare:
- Inquadramento costituzionale (art. 117 Cost.)
- DPR 275/1999: autonomia didattica, organizzativa, di ricerca
- L. 107/2015: PTOF triennale, organico potenziato, chiamata diretta (superata)
- Ruolo del DS: leadership pedagogica, gestione risorse, rapporti con territorio
- Esempi concreti: flessibilità oraria, articolazione gruppi, progetti specifici
- Vincoli: risorse, contratti, normativa
- Conclusioni: autonomia come responsabilità e opportunità
Traccia 2: “Il PTOF come documento fondamentale dell’identità culturale e progettuale dell’istituzione scolastica: elaborazione, struttura, approvazione, pubblicazione e monitoraggio”
Punti da sviluppare:
- Normativa: art. 3 DPR 275/1999, comma 14 L. 107/2015
- Triennalità e revisione annuale
- Processo di elaborazione: analisi contesto, RAV, priorità, obiettivi, azioni
- Struttura: parte istituzionale, curricolo, progetti, organizzazione, risorse
- Organi coinvolti: Collegio propone, CdI approva, DS adotta
- Pubblicazione: Scuola in Chiaro, sito web
- Monitoraggio: verifica in itinere, rendicontazione sociale
- Ruolo del DS: coordinamento, impulso, verifica coerenza
6.2 Area inclusione
Traccia 3: “L’inclusione degli alunni con disabilità: normativa di riferimento, procedure, figure coinvolte, ruolo del Dirigente Scolastico”
Punti da sviluppare:
- Evoluzione normativa: L. 104/1992, D.lgs. 66/2017 e 96/2019
- Profilo di funzionamento (ex DF e PDF)
- PEI su base ICF: DM 182/2020 e sentenza TAR Lazio 9795/2021
- GLO: composizione, compiti, tempistiche (entro 31 ottobre)
- Assegnazione risorse: docenti di sostegno, assistenti, risorse strumentali
- Richiesta deroga
- Formazione docenti
- Collaborazione con ASL, Enti Locali, famiglie
- Ruolo DS: garanzia diritto, coordinamento, vigilanza, gestione risorse
Traccia 4: “DSA e altri BES: normativa, strumenti di intervento, personalizzazione didattica. Il ruolo del GLI e del Dirigente Scolastico”
Punti da sviluppare:
- L. 170/2010 e Linee guida DSA (DM 5669/2011)
- Direttiva BES 27/12/2012 e CM 8/2013
- Categorie BES: disabilità, DSA, svantaggio socioeconomico/linguistico/culturale
- Strumenti: PDP (obbligatorio per DSA, facoltativo per altri BES)
- Misure compensative e dispensative
- Personalizzazione vs individualizzazione
- GLI: composizione, funzioni, PAI (Piano Annuale Inclusione)
- Formazione docenti
- Rapporti con famiglie e servizi territoriali
- Ruolo DS: promozione cultura inclusiva, coordinamento GLI, approvazione PDP e PAI, vigilanza
6.3 Area valutazione e miglioramento
Traccia 5: “Il Sistema Nazionale di Valutazione: RAV, Piano di Miglioramento, Rendicontazione sociale. Il ruolo del Dirigente Scolastico nel processo di autovalutazione e miglioramento”
Punti da sviluppare:
- DPR 80/2013: finalità e struttura SNV
- RAV: sezioni (Contesto, Esiti, Processi, Priorità e Traguardi)
- Nucleo interno di valutazione: composizione e compiti
- Dalla fotografia dell’esistente alla individuazione delle priorità
- Piano di Miglioramento: obiettivi di processo, azioni, indicatori, tempistiche
- Integrazione PDM-PTOF
- Monitoraggio in itinere
- Rendicontazione sociale: trasparenza e accountability
- Ruolo DS: leadership per il miglioramento, coordinamento NIV, impulso innovazione, comunicazione risultati
- Utilizzo dati: INVALSI, esiti studenti, dati contextuali
Traccia 6: “Le prove INVALSI: finalità, organizzazione, utilizzo dei dati per il miglioramento della qualità dell’offerta formativa”
Punti da sviluppare:
- Evoluzione prove INVALSI: da campionarie a censuarie
- Computer Based Testing (CBT)
- Ambiti: Italiano, Matematica, Inglese (solo alcuni gradi)
- Classi coinvolte: II e V primaria, III sec. I grado, II e V sec. II grado
- Restituzione dati: confronto con medie, effetto scuola (valore aggiunto)
- Analisi critica dei risultati: non solo numeri ma interpretazione
- Utilizzo per individuare aree di miglioramento
- Prove INVALSI e Esame di Stato (requisito di ammissione, non influenza voto)
- Comunicazione alle famiglie
- Ruolo DS: organizzazione prove, analisi dati, condivisione con collegio, azioni di miglioramento
6.4 Area gestione risorse umane
Traccia 7: “La gestione delle risorse umane nella scuola: reclutamento, assegnazione, formazione, valutazione. Il ruolo del Dirigente Scolastico”
Punti da sviluppare:
- Organico dell’autonomia: posti comuni, sostegno, potenziamento
- Reclutamento: graduatorie, chiamata per competenze (superata per gran parte), supplenze
- Assegnazione ai plessi, alle classi, agli ambiti
- Criteri: competenze, continuità, rotazione
- Contrattazione integrativa d’istituto
- Piano di formazione: obbligatoria (sicurezza, privacy) e aggiornamento professionale
- Unità formative (L. 107/2015)
- Valutazione: periodo di prova, comitato di valutazione, bonus merito
- Personale ATA: profili, mansioni, valutazione
- Ruolo DS: valorizzazione competenze, motivazione, gestione criticità, sviluppo professionale
Traccia 8: “Il periodo di prova e formazione dei docenti neoassunti: normativa, procedure, figure coinvolte, valutazione finale”
Punti da sviluppare:
- Normativa: art. 1 commi 115-120 L. 107/2015, DM 850/2015
- Durata: 180 giorni di servizio, 120 di attività didattica
- Percorso: bilancio competenze iniziale, peer to peer, formazione online, laboratori formativi, bilancio finale
- Tutor: designazione, compiti, relazione finale
- Comitato di valutazione: composizione, colloquio, parere motivato
- Superamento periodo di prova o ripetizione (una sola volta)
- Visita DS in classe
- Ruolo DS: designazione tutor, supporto, visita, proposta motivata al comitato, decreto finale
6.5 Area amministrativa e contabile
Traccia 9: “Il Programma Annuale della scuola: elaborazione, struttura, approvazione, gestione, variazioni e monitoraggio”
Punti da sviluppare:
- Normativa: D.I. 129/2018
- Bilancio annuale di previsione finanziaria
- Principi: unità, annualità, universalità, integrità, veridicità, pareggio
- Elaborazione: DSGA predispone schema, Giunta esamina, CdI approva (entro 31 dicembre anno precedente)
- Struttura: entrate (A: finanziamenti Stato, B: finanziamenti UE, C: finanziamenti Regione, D: finanziamenti Enti locali, E: contributi privati, Z: disponibilità iniziale); uscite (A: attività, P: progetti)
- Aggregati: Attività (A), Progetti (P)
- Gestione: impegni, liquidazioni, pagamenti (mandati), reversali
- Variazioni: di competenza CdI o DS (entro limiti)
- Monitoraggio trimestrale
- Conto Consuntivo (entro 30 aprile anno successivo)
- Ruolo DS: indirizzo, direzione, coordinamento, responsabilità risultati
Traccia 10: “La sicurezza nei luoghi di lavoro: normativa, figure, documenti, responsabilità del Dirigente Scolastico come datore di lavoro”
Punti da sviluppare:
- D.lgs. 81/2008 Testo Unico Sicurezza
- DS = Datore di Lavoro: obblighi non delegabili (valutazione rischi, designazione RSPP)
- Figure: RSPP, RLS, Medico competente, Addetti emergenze (antincendio, primo soccorso)
- DVR (Documento Valutazione Rischi): contenuti, elaborazione, aggiornamento
- Valutazione rischi specifici: stress lavoro-correlato, lavoratrici gestanti, differenze di genere
- Formazione: generale, specifica, addestramento
- Gestione emergenze: piani evacuazione, prove
- Sorveglianza sanitaria (se necessaria)
- Infortuni: gestione, denuncia INAIL, registro
- Responsabilità: penale, civile, amministrativa
- Collaborazione con RSPP, RLS, Ente Locale (edifici)
6.6 Area leadership e innovazione
Traccia 11: “La leadership educativa del Dirigente Scolastico: caratteristiche, competenze, strategie per promuovere il miglioramento della qualità dell’offerta formativa”
Punti da sviluppare:
- Modelli di leadership: trasformazionale, distribuita, educativa/pedagogica
- Differenza tra management e leadership
- Competenze del DS: relazionali, organizzative, strategiche, pedagogiche
- Leadership per l’apprendimento: focus su didattica e risultati studenti
- Empowerment: valorizzazione competenze, delega, responsabilizzazione
- Motivazione del personale: riconoscimenti, feedback, sviluppo professionale
- Gestione del cambiamento: resistenze, coinvolgimento, comunicazione
- Clima organizzativo e benessere
- Vision condivisa e senso di appartenenza
- Comunità professionale di apprendimento
- Ruolo pedagogico del DS: promozione innovazione didattica, monitoraggio qualità, supporto docenti
Traccia 12: “L’innovazione digitale nella scuola: Piano Nazionale Scuola Digitale, Piano Scuola 4.0, ruolo del Dirigente Scolastico nel promuovere la trasformazione digitale”
Punti da sviluppare:
- PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale): azioni, Animatore Digitale, Team digitale
- Piano Scuola 4.0 (PNRR): Next Generation Classrooms, Next Generation Labs
- Ambienti di apprendimento innovativi
- Competenze digitali: DigComp docenti, DigComp studenti
- Strumenti: registro elettronico, piattaforme e-learning, LIM, dispositivi
- BYOD (Bring Your Own Device)
- Sicurezza digitale e cyberbullismo
- Formazione docenti: competenze digitali
- Documentazione e condivisione buone pratiche
- Ruolo DS: visione strategica, investimenti, formazione, monitoraggio, promozione sperimentazione
6.7 Area rapporti con territorio e famiglie
Traccia 13: “I rapporti scuola-famiglia: partecipazione, comunicazione, gestione dei conflitti. Il Patto educativo di corresponsabilità”
Punti da sviluppare:
- Principio costituzionale: famiglia e scuola corresponsabili educazione (artt. 30, 33, 34 Cost.)
- Normativa: DPR 235/2007 (Patto educativo), Statuto studenti e studentesse
- Organi collegiali: rappresentanti genitori in Consigli di Classe e Consiglio di Istituto
- Assemblee di classe e d’istituto
- Patto educativo di corresponsabilità: contenuti, sottoscrizione (all’iscrizione), revisione
- Comunicazioni scuola-famiglia: colloqui, comunicazioni scritte, registro elettronico
- Coinvolgimento attivo: progetti, eventi, comitato genitori
- Gestione situazioni conflittuali: ascolto, mediazione, trasparenza
- Reclami: procedura, tempi, risposte
- Privacy: bilanciamento trasparenza e riservatezza
- Ruolo DS: promozione partecipazione, gestione relazioni, mediazione conflitti
Traccia 14: “Le reti di scuole e i rapporti con il territorio: finalità, tipologie, vantaggi, criticità. Il ruolo del Dirigente Scolastico”
Punti da sviluppare:
- Normativa: art. 7 DPR 275/1999, art. 1 comma 70-71 L. 107/2015
- Finalità: condivisione risorse, formazione, progetti comuni, economie di scala
- Tipologie: reti di ambito, reti di scopo, accordi di rete
- Accordo di rete: contenuti obbligatori (finalità, durata, risorse, scuola capofila)
- Scuola capofila: rappresentanza, gestione amministrativa
- Ambiti territoriali (L. 107/2015): formazione, supporto autonomia
- Rapporti con Enti Locali: edilizia, servizi, progetti
- Rapporti con ASL: inclusione, prevenzione, educazione salute
- Rapporti con mondo lavoro: PCTO, orientamento, ITS
- Protocolli d’intesa e convenzioni
- Ruolo DS: partecipazione attiva, rappresentanza, valorizzazione opportunità territorio
6.8 Area normativa e procedimenti
Traccia 15: “Il procedimento amministrativo secondo la L. 241/1990: principi, fasi, responsabile del procedimento, diritto di accesso”
Punti da sviluppare:
- Principi generali (art. 1): economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità, trasparenza
- Obbligo di motivazione (art. 3)
- Responsabile del procedimento (artt. 4-6): designazione, compiti, responsabilità
- Fasi: iniziativa, istruttoria, decisione, integrazione efficacia
- Comunicazione di avvio (art. 7 e 8)
- Partecipazione (artt. 9-10): memorie, documenti
- Termini: regola generale 30 giorni, conseguenze ritardo
- Silenzio-assenso (art. 20)
- Conferenza di servizi (artt. 14-14quinquies)
- Diritto di accesso (artt. 22-28): documentale, finalità, procedura, diniego
- FOIA (D.lgs. 97/2016): accesso civico generalizzato
- Applicazione nella scuola: procedimenti disciplinari, contrattuali, autorizzativi
- Ruolo DS: garanzia legalità, trasparenza, tempestività
Traccia 16: “La responsabilità del Dirigente Scolastico: disciplinare, civile, penale, contabile, dirigenziale”
Punti da sviluppare:
- Responsabilità disciplinare: violazione doveri d’ufficio, procedimento, sanzioni
- Responsabilità civile: danno a terzi, art. 28 Cost., responsabilità diretta e della PA
- Responsabilità penale: reati contro PA, sicurezza lavoro, privacy, altri reati
- Responsabilità contabile: danno erariale, dolo o colpa grave, giurisdizione Corte dei Conti
- Responsabilità dirigenziale: mancato raggiungimento obiettivi, valutazione negativa, conseguenze
- Assicurazioni: coperture possibili
- Buone pratiche: documentazione, trasparenza, delega appropriata, aggiornamento
- Ruolo DS: consapevolezza, diligenza, prudenza, rispetto norme
7. CRITERI DI VALUTAZIONE
7.1 Griglia di valutazione tipo
La commissione valuterà le risposte secondo criteri quali:
1. Pertinenza e completezza (max 25 punti per quesito)
- Risposta aderente alla traccia
- Trattazione completa di tutti gli aspetti richiesti
- Assenza di divagazioni o elementi non pertinenti
2. Correttezza e precisione dei contenuti (max 25 punti)
- Correttezza delle informazioni
- Precisione dei riferimenti normativi
- Esattezza dei dati e delle procedure descritte
- Aggiornamento normativo
3. Capacità argomentativa e logica espositiva (max 25 punti)
- Organizzazione logica del discorso
- Coerenza argomentativa
- Collegamenti interdisciplinari
- Capacità di sintesi
4. Padronanza del linguaggio tecnico-giuridico (max 25 punti)
- Proprietà lessicale
- Uso appropriato della terminologia tecnica
- Chiarezza espositiva
- Correttezza grammaticale e sintattica
7.2 Elementi che valorizzano la risposta
Riferimenti normativi puntuali:
- Citazione precisa di leggi, decreti, articoli
- Non solo il numero della norma, ma anche il contenuto
- Aggiornamenti e modifiche successive
Esempi concreti:
- Riferimenti a situazioni reali
- Casi pratici
- Procedure operative dettagliate
Visione sistemica:
- Collegamenti tra diversi ambiti
- Implicazioni multiple delle decisioni
- Approccio olistico
Prospettiva operativa:
- Indicazioni pratiche per l’azione del DS
- Strumenti concreti
- Procedure definite
Attenzione alle criticità:
- Non solo aspetti positivi
- Problemi e possibili soluzioni
- Equilibrio tra idealità e realismo
7.3 Errori da evitare
Errori di contenuto:
- Informazioni obsolete o superate
- Confusione tra norme diverse
- Imprecisioni nei riferimenti
- Lacune su aspetti essenziali
Errori metodologici:
- Risposta generica e superficiale
- Mancanza di struttura logica
- Eccessiva lunghezza o eccessiva brevità
- Dispersività
Errori formali:
- Linguaggio inappropriato
- Errori grammaticali gravi
- Lessico impreciso
- Mancanza di chiarezza
8. STRATEGIE OPERATIVE DURANTE LA PROVA
8.1 Gestione del tempo
3 ore = 180 minuti per 7 quesiti (5+2 lingua)
Distribuzione consigliata:
Primi 10-15 minuti:
- Lettura attenta di tutti i quesiti
- Individuazione delle parole chiave
- Scelta dell’ordine di svolgimento
- Schema mentale delle risposte
Per ciascun quesito in italiano (5 quesiti × 22 minuti = 110 minuti):
- 3 min: analisi traccia e scaletta
- 16 min: stesura
- 3 min: revisione e completamento
Per ciascun quesito in lingua straniera (2 quesiti × 20 minuti = 40 minuti):
- 2 min: comprensione testo e pianificazione
- 15 min: stesura
- 3 min: revisione
Ultimi 15-20 minuti:
- Rilettura generale
- Correzione refusi
- Eventuali integrazioni
- Verifica completezza
8.2 Strategia di svolgimento
Ordine consigliato:
- Iniziare dal quesito che si conosce meglio (sicurezza e motivazione)
- Proseguire con difficoltà crescente
- Lasciare per ultimo il quesito più critico (se c’è)
- Svolgere i quesiti in lingua nella seconda parte
Per ogni quesito:
Step 1: Analisi (5 minuti)
- Sottolineare parole chiave
- Individuare verbi operativi (illustri, descriva, analizzi, proponga)
- Identificare i sotto-temi
- Richiamare alla mente norme e concetti
Step 2: Scaletta (incluso nei 5 minuti)
- Elenco sintetico degli argomenti da trattare
- Ordine logico di esposizione
- Norme da citare
- Esempi da utilizzare
Step 3: Stesura (30 minuti)
- Seguire la scaletta
- Scrivere in modo fluido senza fermarsi troppo
- Se manca un riferimento preciso, lasciare spazio e completare dopo
- Mantenere l’attenzione al tempo
Step 4: Revisione (10 minuti)
- Rilettura critica
- Verifica completezza
- Correzione errori
- Aggiunta riferimenti mancanti
- Verifica lunghezza (né troppo breve né eccessiva)
8.3 Gestione dell’ansia e dello stress
Prima della prova:
- Riposo adeguato la notte precedente
- Colazione leggera
- Arrivo con congruo anticipo
- Materiali necessari (documento, convocazione)
Durante la prova:
- Respirazione controllata se si avverte tensione
- Non farsi influenzare dagli altri candidati
- Concentrazione sul proprio compito
- Fiducia nella preparazione
In caso di “vuoto mentale”:
- Passare temporaneamente ad altro quesito
- Scrivere liberamente ciò che si ricorda sul tema
- Consultare mentalmente le proprie mappe concettuali
- Non farsi prendere dal panico: le conoscenze riemergono
8.4 Utilizzo della piattaforma digitale
Familiarità con lo strumento:
- Provare preventivamente con simulazioni digitali
- Conoscere le funzioni: salvataggio, formattazione, copia-incolla
Strategie tecniche:
- Salvare frequentemente
- Utilizzare funzione copia-incolla con cautela (rischio errori)
- Formattazione minimale (grassetto per evidenziare, non eccedere)
- Attenzione al conteggio battute (se presente)
Vantaggi della digitazione:
- Possibilità di modificare agevolmente
- Testo leggibile
- Facilità di integrazione
Svantaggi da gestire:
- Mancanza di visione d’insieme (come su carta)
- Possibili problemi tecnici (segnalare immediatamente)
9. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
9.1 Testi normativi fondamentali
Costituzione e leggi generali:
- Costituzione della Repubblica Italiana (artt. 3, 33, 34, 97, 117, 118, 119)
- Legge 241/1990 (Procedimento amministrativo)
- D.lgs. 165/2001 (Pubblico impiego)
- Codice Civile (responsabilità, contratti)
Autonomia e governance:
- Legge 59/1997 (Delega autonomia)
- DPR 275/1999 (Regolamento autonomia)
- Legge 107/2015 (La Buona Scuola)
- D.lgs. 297/1994 (Testo Unico Istruzione)
Valutazione:
- DPR 80/2013 (SNV)
- D.lgs. 62/2017 (Valutazione e certificazione competenze)
- O.M. 172/2020 (Valutazione scuola primaria)
Inclusione:
- Legge 104/1992
- Legge 170/2010 (DSA)
- D.lgs. 66/2017 e 96/2019 (Inclusione)
- D.M. 182/2020 (nuovo PEI)
- Direttiva BES 27/12/2012 e C.M. 8/2013
Amministrazione e contabilità:
- D.I. 129/2018 (Regolamento contabilità)
- D.lgs. 36/2023 (Codice contratti pubblici)
Sicurezza e privacy:
- D.lgs. 81/2008 (Sicurezza lavoro)
- Regolamento UE 679/2016 (GDPR)
- D.lgs. 196/2003 modificato da D.lgs. 101/2018
9.2 Manuali per il concorso
Titoli consigliati:
- Maggioli Editore: “Concorso Dirigenti Scolastici” (manuale completo con normativa commentata)
- Edises: “Concorso a Cattedra – Dirigente Scolastico” (teoria e test)
- Simone: “Il Dirigente Scolastico” (manuale teorico-pratico)
- Guerini: “La leadership del dirigente scolastico”
9.3 Riviste specializzate
Pubblicazioni periodiche:
- “Dirigenti Scuola” (rivista mensile)
- “Scuola e Amministrazione”
- “Notizie della Scuola” (settimanale normativa)
- “Rivista dell’istruzione” (Maggioli)
9.4 Sitografia
Siti istituzionali:
- www.miur.gov.it / www.istruzione.gov.it (Ministero)
- www.normattiva.it (testi normativi aggiornati)
- www.invalsi.it (valutazione e prove)
- www.indire.it (ricerca e innovazione)
- www.istruzione.lombardia.gov.it (e altri USR)
Portali tematici:
- www.edscuola.it (legislazione scolastica)
- www.orizzontescuola.it (news e approfondimenti)
- www.tecnicadellascuola.it (rivista online)
9.5 Documenti europei e internazionali
Documenti UE:
- Raccomandazione Competenze Chiave 2018
- Quadro Europeo Qualifiche (EQF)
- Strategia Europa 2020 e successivi
Documenti OCSE:
- Rapporti PISA
- TALIS (Teaching and Learning International Survey)
- Education at a Glance
10. APPENDICI
10.1 Lessico essenziale del dirigente scolastico
Termini da conoscere perfettamente:
- Accountability: Rendicontazione e responsabilità verso stakeholder
- Benchmark/Benchmarking: Confronto con standard di riferimento o best practices
- Budget: Piano finanziario, nel contesto scolastico riferito alle risorse assegnate
- Comitato di valutazione: Organo per valutazione docenti (L. 107/2015)
- Curricolo: Percorso formativo con obiettivi, contenuti, metodi, valutazione
- DSGA: Direttore Servizi Generali e Amministrativi
- DVR: Documento Valutazione Rischi (sicurezza)
- Empowerment: Processo di crescita della capacità decisionale e autonomia
- GLI/GLO: Gruppo Lavoro Inclusione / Gruppo Lavoro Operativo (per singolo alunno)
- INVALSI: Istituto Nazionale Valutazione Sistema educativo Istruzione formazione
- KPI (Key Performance Indicators): Indicatori chiave di prestazione
- Leadership: Capacità di guidare, influenzare, motivare verso obiettivi comuni
- NIV: Nucleo Interno di Valutazione (per RAV)
- PAI: Piano Annuale per l’Inclusione
- PCTO: Percorsi Competenze Trasversali Orientamento (ex Alternanza scuola-lavoro)
- PDP: Piano Didattico Personalizzato (DSA e altri BES)
- PDM: Piano di Miglioramento
- PEI: Piano Educativo Individualizzato (alunni con disabilità)
- PTOF: Piano Triennale Offerta Formativa
- RAV: Rapporto di Autovalutazione
- RSPP: Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione
- Stakeholder: Portatori di interesse (studenti, famiglie, docenti, territorio, ecc.)
- UDA: Unità Di Apprendimento (progettazione didattica interdisciplinare)
10.2 Checklist finale pre-prova
Preparazione contenutistica:
- ☐ Ho studiato tutta la normativa fondamentale
- ☐ Conosco gli articoli chiave delle leggi principali
- ☐ Ho fatto almeno 20 simulazioni complete
- ☐ Ho rivisto gli errori delle simulazioni
- ☐ Ho preparato schemi sintetici per ogni area
- ☐ Conosco le ultime novità normative
Preparazione linguistica (per quesiti in lingua):
- ☐ Ho esercitato comprensione testi in lingua
- ☐ Ho ripassato lessico educativo in lingua straniera
- ☐ Ho fatto simulazioni di quesiti in lingua
- ☐ Conosco strutture grammaticali livello B2
Preparazione metodologica:
- ☐ So gestire il tempo (45 min per quesito)
- ☐ Ho una strategia di svolgimento chiara
- ☐ Conosco la struttura tipo di una risposta efficace
- ☐ So come iniziare e concludere una risposta
Preparazione pratica:
- ☐ Ho verificato sede e orario della prova
- ☐ Ho preparato documento di identità valido
- ☐ Ho la convocazione stampata
- ☐ So come raggiungere la sede (ho verificato i trasporti)
- ☐ Ho familiarità con la piattaforma digitale (se possibile)
Preparazione psicologica:
- ☐ Ho pianificato riposo adeguato la notte prima
- ☐ Ho strategie per gestire l’ansia
- ☐ Ho fiducia nella mia preparazione
- ☐ Sono concentrato e motivato
CONCLUSIONI
La prova scritta del concorso per Dirigenti Scolastici rappresenta una sfida impegnativa ma affrontabile con adeguata preparazione. Il successo richiede:
- Conoscenza approfondita della normativa e dei contenuti
- Capacità di sintesi e argomentazione chiara ed efficace
- Visione sistemica dell’istituzione scolastica
- Competenze operative concrete
- Gestione efficace del tempo e dello stress durante la prova
La figura del Dirigente Scolastico, come emerge dai quesiti, non è solo un amministratore ma un leader educativo chiamato a:
- Promuovere il successo formativo di tutti gli studenti
- Valorizzare le competenze professionali
- Gestire con efficienza ed efficacia le risorse
- Innovare e migliorare continuamente
- Costruire relazioni positive con la comunità
- Garantire legalità, trasparenza e inclusione
La preparazione al concorso, quindi, non è solo studio mnemonico di norme, ma acquisizione di una visione complessiva della scuola e del ruolo dirigenziale, nella consapevolezza che guidare una istituzione scolastica significa contribuire alla crescita delle nuove generazioni e al futuro del Paese.
In bocca al lupo a tutti i candidati!
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