PSICANALISI

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ITALIANO

·        In chiave psicanalitica si possono leggere le poesie di Dino Campana (Canti orfici) spesso vere e proprie visioni o sogni che il poeta ricorda e mette sulla carta.

·        Svevo ne La coscienza di Zeno riconoscerà  alla psicanalisi una funzione conoscitiva, ma per nulla risolutiva e terapeutica della sostanziale incapacità di agire del protagonista, pertanto lo psichiatra non riuscirà a guarire l’abulia psichica di Zeno

·        Umberto Saba: Lettere sulla psicanalisi (aveva affrontato un ciclo di terapia psicanalitica dal 1929 al 1931 con il dottor Weiss, che poi si trasferisce a Roma,e Saba srà quindi costretto a diventare analista di se stesso). In Autobiografia il poeta esprime il suo terrore della circoncisione (raro esempio di ebreo antisemita) nel nono sonetto e il suo giudizio severo sulla madre, mentre il padre ne è vittima, nel secondo sonetto (rovesciamento del complesso di edipo). Dopo che il padre (cristiano) abbandonò la famiglia, la madre (ebrea) Rachele crebbe il figlio in un clima di austera severità (sentendo la responsabilità di dover, in un certo senso, fare anche da padre) tanto che il giovane Umberto preferì il clima più sereno della famiglia della nutrice slovena Peppa Sabbaz, da cui sceglierà il nuovo cognome Saba (in ebraico “pane”) al posto dell’originario cognome triestino Poli.

·        Oltre alla rilevanza per gli influssi neorealistici, il romanzo L’isola di Arturo di Elsa Morante può essere letto anche in chiave psicanalitica come superamento da parte di Arturo del mito materno (Immacolatella e Nunziatina) e la scoperta della donna non madre (Assuntina)

 

INGLESE

·        Interessanti in chiave psicanalitica i romanzi Sons and lovers di D.H.Lawrence e A portrait of the Artist as a Young Man di Joyce

 

FRANCESE

·        Breton teorizza sul piano letterario l’utilizzo dell’automatismo psichico nel Manifesto del Surrealismo del 1924.

·        Eluard nelle sue poesie lo usa, lasciando affiorare dall’inconscio materiale per le sue poesie, senza la mediazione razionale

 

FILOSOFIA

·        Per Freud la psicanalisi è l’indagine sulle motivazioni inconsce delle patologie neuropsichiche. Si tratta cioè di un “lavoro” nel corso del quale emerge l’esperienza dell’inconscio (Io, es e super-io).

·        Per Jung occorreva usare una diversa metodologia di analisi e soprattutto una differente lettura del codice onirico, basata sugli archetipi

 

ARTE

·        La pittura metafisica italiana di Giorgio De Chirico utilizza il codice psicanalitico, razionalizzando, però, l’immagine sorta dall’inconscio prima di tradurla nell’opera.

·        Il surrealismo di Max Ernst e Salvador Dalì, invece, applica radicalmente l’automatismo psichico e la scelta dell’incongruo teorizzata da Magritte

 

CINEMA

·        Bunuel ne Il fascino discreto della borghesia adotta simboli da interpretare psicanaliticamente: ad esempio la scena i cui gli animali entrano nella camera del dormiente, oppure quella del pranzo/toilette, riferimento esplicito alla fissazione orale-anale che si trova nella teoria freudiana.

·        Otto e mezzo di Fellini è la cronaca autobiografica di un’analisi junghiana cui il regista si è sottoposto

·        Anche alcuni film di Pasolini, come Teorema, possono essere interpretati in chiave psicanalitica.

·        Notevole l’influsso della psicanalisi su alcuni film di Hitchcock, come Io ti salverò (si noti che Salvador Dalì contribuì alla realizzazione di questi film)

·        Psicanalista è il protagonista di La stanza del figlio di Nanni Moretti, interpretato dallo stesso regista.

 

BIBLIOGRAFIA

leggi la Storia della Psicanalisi di Silvia Vegezzi Finzi

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