RELIGIONE

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ITALIANO

·        Per Manzoni la fede ha basi storiche, morali e razionali (studia le Osservazioni sulla morale cattolica), è il punto di arrivo di una ricerca del vero presente anche prima, quando Manzoni, sulla scorta del suo modello umano Carlo Imbonati (leggi il Carme in morte di Carlo Imbonati), professava l’ateismo. La vita umana è guidata dalla provvidenza

·        Leopardi testimonia un forte sentimento religioso e l’ansia dell’assoluto, cui però non sa trovare risposta adeguata nella adesione alla chiesa istituzionalizzata, anche per l’avversione causata dal rigorismo e bigottismo della madre e del padre (studia la sua biografia).

·        La fede è in grado di dare un senso anche al dolore. Questo è il pensiero di Fogazzaro, e del suo personaggio Franco Maironi di Piccolo mondo antico. Al contrario la moglie Luisa Rigey non riesce a darsi una ragione della morte della figlia Ombretta, e per questo abbandonerà la fede.

 

INGLESE

Thomas Stern Eliot giunge all’adesione alla fede cristiana dopo un lungo percorso di disperazione e aridità umana (vedi La terra desolata). Per lui la chiesa è la rocca su cui l’umanità può fondare la propria civiltà (vedi I cori de La Rocca)

 

FRANCESE

·        Lamartine: La fede e la speranza nell’aldilà sono un conforto alla perdita della donna amata. La fede ha basi emotive e non razionali.

·        Vigny avverte la lontananza e l’incomprensibilità del Dio spietato ed ostile, che sacrifica l’uomo o lo lascia solo.

 

TEDESCO

·        Novalis: La scelta religiosa nasce dall’angoscia della morte, dalla cui contemplazione l’uomo cerca l’infinito (simboleggiato dalla notte) passando dal limite all’immortalità, in cui il vissuto si rinnova senza la precarietà e la temporaneità umana. l’esperienza religiosa del poeta nasce dalla non accettazione della morte della donna amata, ritrovata in chiave di immortalità.

 

FILOSOFIA

·        Kierkegaard: la soluzione della fede è l’esito della disperazione esistenziale. Lo stadio religioso è al vertice della dottrina dei tre stadi.

·        Per Marx la religione è l’oppio dei popoli, in quanto inibisce le giuste spinte di rivolta sociale. La religione è un instrumentum regni che i potenti hanno sempre usato per tenere a bada le masse di proletari

·        Per Freud la religione è una costruzione del Super-io, quella parte dell’io che pretende di dettare leggi morali che dovrebbero inibire le pulsioni nascoste dell’inconscio

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