Rete di scuole contro l’abbandono

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esercitazione di studio di caso del professor Gaudio in vista della seconda prova scritta al Concorso Dirigenti Scolastici

Il caso

Il Dirigente Scolastico di un Liceo del Comune X convoca gli altri quattro Dirigenti delle scuole del comune, due Istituti Comprensivi e un Istituto Tecnico Industriale, per una riunione avente a tema il raccordo fra le scuole secondaria di prime e di secondo grado. Il Dirigente del Liceo ha indetto questa riunione, presso la sua scuola, per affrontare il problema dellabbandono scolastico, fenomeno in preoccupante aumento negli ultimi anni, nelle due scuole secondarie di secondo grado del Comune. Ben il 22% degli al’unni che si iscrivono nella prima istituto tecnico e il 15% degli al’unni che si iscrivono al liceo abbandonano quella scuola dopo la ripetenza della prima ( o addirittura in corso danno). I Dirigenti scolastici prendono atto della situazione, e progettano di costituire una rete di scuole, sotto la forma meno vincolante del Protocollo di Intesa, con il seguente obiettivo: diminuire gli abbandoni almeno fino al 20% nell ITIS e 12 % nel Liceo. Si dà lincarico al Dirigente del Liceo, promotore delliniziativa, di stendere il testo del Protocollo, che sarà poi spedito via posta certificata agli atri quattro dirigenti per una verifica, e poi firmato e protocollato nella segreteria delle singole scuole.

Il progetto di massima Impariamo a conoscerci”

Il progetto prevede una serie di attività da svolgersi a partire dalla classe seconda degli Istituti Secondari di primo grado, per aiutare i ragazzi a conoscere e approfondire le proprie attitudini. Il problema, infatti, che è emerso, è che nella scelta della scuola secondaria di secondo grado hanno troppo peso le attese dei genitori, che spesso indirizzano gli studenti verso il liceo, perché lo ritengono più adeguato al livello sociale della propria famiglia.

Anzitutto occorre quindi che il ragazzo conosca meglio i suoi interessi e le sue capacità, per capire in quale ambito potrebbero esprimersi al meglio. Tra le varie iniziative, sono progettati dei giochi di matematica” in collaborazione con il liceo, e dei laboratori tecnici” in collaborazione con lIstituto Tecnico Industriale. Inoltre, verranno somministrati ai ragazzi dei test, con domande a risposta multipla su varie discipline, in modo da capire quali sono i punti forti e deboli nella preparazione.

I destinatari

Destinatari del progetto Impariamo a conoscerci” sono gli al’unni di seconda media delle due Secondarie di primo grado del Comune.

Risorse

Per realizzare le varie fasi del Protocollo di Intesa, i Collegi Docenti delle due scuole superiori deliberano un progetto ad hoc, che prevede la retribuzione delle ore necessarie tramite il fondo della istituzione scolastica. In particolare, sono previste 35 ore per ciascuno dei due insegnanti del Liceo, e altrettanti per lITIS.

La realizzazione del progetto

Dopo la somministrazione di un test nel mese di ottobre, corretto poi dai docenti coordinatori delle classi seconde medie, nel mese di novembre due docenti di matematica del Liceo illustrano nelle classi seconde lattività dei giochi di matematica, e somministrano una prima prova a tutti, da svolgersi contemporaneamente in una mattinata presso la loro scuola. Dopo la correzione di questa prova, ad opera dei due docenti del liceo, sono selezionati 30 ragazzi, quelli che hanno ottenuto il risultato migliore, e sono convocati per un pomeriggio di gennaio, per effettuare la seconda prova, presso i locali del Liceo, alle ore 15, al di fuori del loro orario scolastico. È chiaro che i docenti del liceo comunicano ai docenti della scuola secondaria di primo grado i nomi di questi 30 ragazzi in modo da inserire nella documentazione dellorientamento del singolo allievo questa importante informazione. Sempre nel mese di novembre, nel corso di alcune ore mattutine di Tecnologia, si verifica la compresenza di due professori di materie tecniche dellITIS del Comune, i quali osservano i ragazzi di seconda media mentre svolgono attività in laboratorio. Trenta di loro sono individuati, e convocati in due pomeriggi di dicembre presso lITIS, per partecipare ad attività laboratoriali. Anche in questo caso, le informazioni raccolte dai due docenti dellITIS sono trasmesse ai docenti coordinatori delle classi seconde, per le opportune informazioni da inserire nel fascicolo personale di orientamento del ragazzo.

La verifica

Si verifica che le successive consuete iniziative, che accompagneranno i ragazzi per un anno intero, quali gli incontri di orientamento e la presentazione delle scuole del territorio, fino alla scelta della scuola secondaria di secondo grado, sono realizzate da loro con una maggiore consapevolezza, dopo i test, e le attività di tecnologia e matematica precedentemente illustrate, tanto che, lanno seguente, si verifica che la dispersione scolastica diminuisce dal 22 al 19% nell ITIS, e dal 15 all 11% nel Liceo, in linea con gli obiettivi previsti.

Si riuniscono pertanto i Dirigenti Scolastici delle cinque scuole (due di essi sono cambiati, ma sono stati informati in tal senso dai loro predecessori) e si stabilisce di intensificare lintesa fra le scuole del territorio, confermando le iniziative già intraprese (test attitudinale, giochi di matematica e laboratorio tecnico industriale) e aggiungendone altre, che coinvolgono anche gli insegnanti di materie letterarie e scienze delle scuole interessate.

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