Stephen King

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La Divina Commedia, Inferno, Canto 34, vv. 1-69

E quindi uscimmo a riveder le stelle. Come termina l’ Inferno di Dante, XXXIV, 70-139

A.S. 2001-2002

TESINA PER L’ESAME DI STATO DI LAURA BOSONI

E’ il 1945, la seconda guerra mondiale è giunta al termine e Donald Edwin King (di origini scozzesi-irlandesi), capitano della Marina Mercantile, può finalmente far ritorno a casa dove lo aspetta Nellie Ruth Pillsbury King la donna sposata sei anni prima (1939), all’età di venticinque anni lui, di ventisei lei. Qualche tempo dopo, esattamente il 14 settembre del 1945, i due adottano il neonato David Victor. Due anni dopo, dopo essersi trasferiti a Scarborough, il 21 settembre 1947, al Maine General Hospital di Portland, Nellie dà alla luce Stephen Edwin. Nel 1949, però, qualcosa non funziona più. Donald esce per quella passeggiata dalla quale non farà più ritorno. Nellie Ruth si ritrova con due bambini da allevare da sola. Steve già all’età di sette anni è affascinato “dal lato oscuro dell’uomo”: nascono così le serate dedicate a Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mister Hyde di Stevenson. Il genere horror ha già attraversato la strada del piccolo Stephen: a soli quattro anni , contravvenendo ad un divieto materno, era strisciato fuori dal suo letto fin dietro la porta della stanza in cui c’era la radio, riuscendo ad ascoltare l’adattamento del racconto Mars Is Heaven di Ray Bradbury, che gli provoca una tale impressione da non consentirgli più di dormire nel suo letto, ma nel corridoio, “dove la luce vera e razionale della lampadina del bagno poteva illuminarmi la faccia”.Presto Stephen comincia a leggere per conto suo tutto ciò che gli è possibile procurarsi. A quattro anni risale l’episodio che rappresenta l’autentico (e nascosto) trauma della sua vita. Uscito a giocare a casa di un vicino, era tornato dalla madre un’ora dopo col viso bianco come un fantasma, rimanendo silenzioso per tutto il giorno. Venne fuori che il bambino con cui stava giocando era stato travolto da un treno merci. Nel 1954 esce Il mostro della laguna nera, il primo film che Stephen vede, manco a dirlo, in un drive-in. Del film si trovano tracce nel primo tentativo letterario del giovane scrittore in erba (anni ’54-’55): in esso un dinosauro terrorizza la città, ma uno scienziato risolve la situazione.In questo breve racconto ci sono già alcuni elementi che King svilupperà in seguito. Nel 1958 traslocano a Durham (da cui Stephen, a quanto dice lui stesso, ha tratto l’ispirazione per Castel Rock, la cittadina “protagonista” di diversi suoi romanzi il cui nome deriva da “Il signore delle mosche” di William Golding), una cittadina nello stato del Maine, dove Nellie deve prendersi cura degli anziani genitori. Per il suo undicesimo compleanno (1958) S.K. riceve in regalo una vecchia macchina da scrivere, una Underwood da ufficio. A causa del lavoro a cui Stephen la sottopone, la macchina perde la n, seguita subito dalla t e dalla e (ricordate la Underwood di Paul Sheldon in Misery?). Le sue capacità percettive diventano il suo biglietto di sola andata verso l’immaginazione. E per questo viaggio trova un veicolo inaspettato, situato a nemmeno mezzo chilometro da casa sua, nella casa in mattoni di zia Ethelyn, la sorella della madre, e zio Oren. Nella soffitta Stephen incontra anche il ricordo di suo padre a dieci anni circa dalla scomparsa. Fino a quel momento di lui Stephen sa solo quello che è trapelato dai racconti materni: che era un girovago, un capitano mercantile che in seguito aveva attraversato il Midwest in lungo e in largo per vendere elettrodomestici porta a porta. Donald King, però, era stato anche un aspirante scrittore con un vero interesse per la fantascienza e l’orrore. Quella scatola colma di storie è quindi l’eredità più preziosa che poteva aspettarsi da un padre che, in fondo, non era mai esistito, un padre la cui immagine non aveva avuto il tempo di acquistare una realtà tangibile. Nel 1959 arriva anche l’esperienza giornalistica: David, il fratello maggiore, inizia a pubblicare un giornale fatto in casa. Titolo: “Dave’s Rag” (letteralmente “Lo straccio di Dave”). Il primo numero esce con una tiratura di due copie, ma dopo l’acquisto di un mimeografo (apparecchio simile al ciclostile) le copie salgono a venti. Si deve comunque arrivare al 1962 perchè Stephen cominci ad inviare i suoi racconti brevi alle riviste di fantascienza, anche se i suoi sono per lo più racconti horror. Risultato di questo lavoro: molte lettere di rifiuto da parte delle riviste e degli editori a cui il giovane aveva mandato i racconti.Stephen si deprime, ma per poco. A dieci chilometri a nord-est di Durham si trova Lisbon Falls, dove Stephen inizia nel 1962 la Lisbon High School. Logicamente il suo talento di scrittore non passa inosservato: ciò avviene con la pubblicazione in proprio di “Village Vomit”, nel quale Stephen pone in ridicolo insegnanti e istituzioni. L’amministrazione è costretta a mettere il suo talento al servizio di una pubblicazione più ‘costruttiva’, il giornale locale “Lisbon Enterprise”: qui Stephen si occuperà di tutti gli sport praticati dalle giovani promesse sportive della scuola. Finalmente nel 1965 ecco la prima pubblicazione ufficiale: la fanzine “Comics Review” gli pubblica I Was a Teenage Grave Robber. Rispetto al racconto precedente, questo presenta una lunghezza doppia e una valenza immaginativa di livello superiore, oltre all’uso della prima persona nella narrazione degli eventi. Può essere considerata la prima prova concreta dell’abilità di King. Grossolano nello stile e involontariamente comico, questo racconto delle origini dimostra già le doti di una vivida immaginazione portata all’esagerazione. Risale all’estate ’66 (successiva a quella della maturità) la prima opera letterariamente meditata: si tratta di Getting It On (diventerà poi Rage e pubblicato nel ’77 con lo pseudonimo Bachman). Nell’autunno del 1966 Steve King entra all’Università del Maine con sede a Orono. Gli inizi sono tutti in salita, a causa anche della sua timidezza.Il primo anno si iscrive ai corsi di geologia, storia, sociologia e di tecnica oratoria in pubblico, ma è nella sua prima composizione in classe che si distingue, facendosi notare dall’insegnante, il professor Jim Bishop, il primo che ne riconosce il valore di scrittore. Nell’estate ’67, King porta a compimento il racconto breve The Glass Floor (che gli frutta 35 dollari). Pochi mesi dopo è la volta del romanzo The Long Walk (La lunga marcia) che viene sottoposto al giudizio di Burton Hatlen. Dal febbraio ’69 King inizia a tenere uno spazio fisso sulla rivista “The Maine Campus”, una rubrica chiamata “King’s Garbage Truck”. L’anno in cui finisce gli studi universitari non &grave certo dei migliori per Steve, se si eccettua l’incontro con Tabitha Jane Spruce, poetessa e scrittrice laureanda in storia, che il 2 gennaio 1971, a Old Town, diventa la signora King (la sua prima pubblicazione risale al 1983, Small World). Il 5 giugno 1970 King si diploma, ottenendo il Bachelor of Science in English.Nell’estate 1970, nel suo nuovo appartamento di Orono, King lavora a Slade, racconto western che apparirà poi in otto puntate su “The Maine Campus”. Nell’autunno del 1971, King ottiene un posto di insegnante, poco pagato ma sicuro, resosi disponibile presso la Hampden Academy, Maine. Nel ’71 nasce la primogenita della famiglia King, Naomi Rachel. L’anno successivo l’arrivo del secondogenito Joseph Hillstrom (il terzo è Owen Phillip) aggiunge ulteriori spese nel bilancio familiare. I guai cominciano ad accavallarsi: la famiglia King non Può pagare tutte le bollette, e il primo a essere sacrificato è il telefono; poco dopo è il turno della loro auto. King comincia a pensare che forse il suo sogno di diventare scrittore è pura follia. A sua insaputa, i tempi stanno invece maturando. Nel gennaio 1973 King sottopone Carrie al giudizio di William Thompson della Doubleday. Marzo 1973: la perseveranza di King viene premiata con un assegno di 2.500 dollari in acconto per la pubblicazione di Carrie. Ed è solo l’inizio. Nel maggio dello stesso anno Stephen riceve la notizia che la Doubleday ha venduto i diritti di Carrie alla New American Library per 400.000 dollari, metà dei quali erano suoi di diritto. Da qui´ in poi Stephen pubblicherà circa 50 romanzi tra cui: Shining, La zona morta, L´occhio del male, La meta´ oscura, Quattro dopo mezzanotte, Cose preziose, Incubi e deliri, Il miglio verde e La bambina che amava Tom Gordon.

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